Lettori di ZonaWrestling.net benvenuti allo show dei cruiserweight made WWE: 205 Live.

Pubblicità

Ad aprire lo show ci pensa Drew Gulak, accompagnato dal fidato amico Ariya Daivari. Prima che Ariya possa dar sfoggio del suo talento, Drew ci tiene a regalare al pubblico le sue perle di saggezza. Gulak si dice pronto e onorato ad affrontare il suo mentore: Enzo Amore. Prima di assurgere a questo onore, tuttavia, dovrà sconfiggere Cedric Alexander. Il compito riservato a Daivari questa sera sarà quello di fiaccare Alexander e ammorbidirlo per la sua imminente sfida con Gulak. Come al solito, prima che Drew possa dar sfoggio della sua abilità col pacchetto Office, ecco piombare sullo stage Mr. Second Chance: Cedric Alexander.

1) Single Match: Ariya Daivari (with Drew Gulak) vs Cedric Alexander

(2 / 5)

Alexander domina l’incontro sin dalle fasi iniziali. La troppa sicurezza di Cedric e l’intervento di Gulak permettono a Daivari di recuperare, facendo impattare il rivale contro il paletto. L’offensiva, poco elegante ma efficace, di Ariya viene interrotta dal comeback dell’avversario: springboard clothsline per Cedric, ma solo conto di due. Daivari evita il primo tentativo di Lumbar Check e connette con la spinebuster. Sicuro di sé, Ariya tenta di chiudere l’incontro con il Lion Splash, sotto lo sguardo sconvolto e rancoroso di Gulak (#NOFLYZONE). Dopo il calcio in springboard, la Lumbar Check è pura formalità.

Winner: Cedric Alexander

Nel backstage, il Leader dello ‘Zo Train, Enzo Amore, battibecca con Gulak, intento a dare qualche piccolo suggerimento al povero Daivari. Amore ci tiene a ribadire la sua posizione all’interno del gruppo e rimarcare il suo ruolo di leader. Certo, non era intenzione di Drew oscurare il ruolo del Messia, sa bene di essere al massimo il suo secondo, tuttavia non riesce a fare a meno di immaginarsi col titolo alla vita. Prima che Amore possa cominciare a tempestare di insulti il povero Drew, ecco intervenire Tony Nese a difesa del compagno di team. Amore, dopo la solita sfuriata, decide di cedere al suo lato più Zen, di mettersi in discussione e guardare le cose da una diversa prospettiva al fine di rifondare la sua stable. E’ per questa ragione che l’intero ‘Zo Train sarà a bordo ring durante il suo incontro di stasera con….Tony Nese.

WHAAAT?!

Sullo stage fanno il loro elegante ingresso Gallagher e Kendrick. Prima del match che vedrà Jack scontrarsi con Kalisto, The Brian Kendrick ha qualcosa da dire. Si è visto sottrarre quel titolo cruiser che tanto ha fatico a raggiungere, il sogno che finalmente era riuscito a realizzare. Dopo quella cocente delusione, ha tentato e ritentato di scalare, nuovamente, la vetta ma è si è visto superato da atleti meno meritevoli che, nonostante ciò, hanno goduto di possibilità su possibilità. I lottatori come Kalisto, eterni perdenti supportati dal pubblico, sono il male di questa federazione, come giustamente ribadisce Gallagher. Si occuperà lui di trasformare le corde del ring, tanto amiche del luchador, in una vera trappola mortale.

2) Single Match: Jack Gallagher (with The Brian Kendrick) vs Kalisto

(2 / 5)

Scontro di stili tra Kalisto e Gallagher, con il primo che riesce ad avere, inizialmente, la meglio sul rivale. Jack si rifugia all’esterno del ring e solo l’intervento coraggioso di Kendrick, salva Gallagher dalla fine. L’inglese si avvantaggia della distrazione dell’avversario per fare impattare, con violenza, la gamba del rivale contro il paletto. Dopo il brusco colpo, Kalisto lamenta dei colori alla caviglia, disegnando un perfetto bersaglio per il rivale. L’offensiva di Gallagher è spietata e si focalizza sugli arti inferiori del luchador messicano. Kalisto, liberatosi finalmente del rivale, riesce a mettere a segno le sue manovre migliori, ottenendo, perfino, un conto di due. La ripresa di Kalisto pare interrompersi dopo la pesante testata ricevuta dall’avversario, ma dal nulla il luchador sfodera una culla all’interno che gli vale la vittoria.

Winner: Kalisto

Dopo l’incontro, solo l’intervento di Metallik salva Kalisto dal solito massacrato perpetrato ai suoi danni. La Salida del Sol subita da Gallagher mette in fuga il duo heel, in uno dei suoi giorni peggiori.

Nel backstage, Drew intercetta Enzo, poco prima del suo incontro. Gulak vuole fare di tutto per appianare la situazione e evitare questo scontro fratricida. Ma Enzo rassicura il suo fidato seguace sull’intera faccenda: non sarà un match ma più un lezione interattiva e divertente che permetterà a Tony di imparare qualche manovra dal migliore al mondo. Sarà una grande opportunità d’apprendimento per tutti. Per quanto le parole di Amore suonino alquanto minacciose, non possiamo che fidarci  del nuovo Dean Malenko.

3) Single Match: Tony Nese (alone) vs Enzo Amore (with Ariya Daivari&Drew Gulak)

[S.V.]

Tony non desidera lottare contro il suo amico e leader, ma Amore non vuole sentire ragioni. Enzo continua a provocare, umiliare e schiaffeggiare Nese, fino alla sua inevitabile reazione. Nese si avvicina con aria minacciosa e colma d’ira verso Amore, ma prima che possa fare qualsiasi cosa viene aggredito alle spalle da Daivari.

Winner (by D.Q.): Tony Nese

Amore e Daivari continuano ad attaccare Nese, condendo il tutto con una caterva di insulti. Gulak è incerto sul da farsi, in bilico tra la fiducia al suo leader e l’amicizia per Tony. Enzo sta per finire Nese con la sua finisher, quando il suo sguardo cade su Drew. Il Campione ha bisogno di un atto di fiducia da parte di Gulak: desidera che sia lui a finire Tony! Drew, con la morte nel cuore e preda delle provocazioni di Amore, sale sul ring per colpire il suo ex-compagno di team. Nese è svenuto sul quadrato, per Enzo non è ancora sufficiente e insiste affinché Drew completi il pestaggio iniziato. Amore si concede la gloria finale con la sua Eat Defeat, facendo risuonare la sua musica per tutta l’arena.

Con questo è tutto gente.

WHY ENZO ?? WHY??

 

 

 

 

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7
Claudio
Nel sito dal 2014, editorialista occasionale e reporter di 205 Live. Orgogliosamente sardo, venne folgorato da un Velocity su Italia 1 in giovane età; da allora non ha più smesso di seguire il Wrestling.