Benvenuti al consueto editoriale riguardante Impact Wrestling. L’argomento della settimana è il torneo indetto nelle ultime settimane per assegnare il vacante titolo delle Knockout, dopo la rinuncia da parte dell’ultima campionessa Gail Kim.

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La Kim, grande veterana di Impact, è riuscita a vincere il titolo a Bound For Glory al termine di un triple threat match con Sienna ed Allie. La settimana successiva la ex campionessa ha annunciato il suo ritiro insieme alla rinuncia della cintura che ora è rimasta vacante. Per questo motivo è stato indetto un mini-torneo al quale faranno parte Allie, Rosemary, Sienna, Laurel Van Ness, Madison Rayne e KC Spinelli. Quest’ultima è una novità nella KO division ed è un prodotto canadese; la Rayne, invece, è ritornata a far parte della compagnia e rientra nel novero delle veterane della ex TNA. Le sei partecipanti si scontreranno in due match a tre, le cui vincitrici passeranno in finale. La Van Ness ha già staccato un biglietto per la finale, vincendo il primo match contro la Rayne e la Spinelli.

Nella prossima puntata di Impact scopriremo l’altra finalista, in un grande match tra le restanti tre concorrenti al titolo. Rispetto al primo sarà un grandissimo incontro, meritevole dello status di main event, dove saranno in azione tre grandi performer: Rosemary, come già detto, possiede un buon repertorio tecnico e fa dei match spettacolari; Sienna ha talento ed è molto tosta; Allie negli ultimi mesi è cresciuta molto e sta mostrando di non essere una semplice valletta ma è una buona lottatrice. Volendo fare un pronostico, non sarebbe del tutto un’eresia scommettere qualcosa su una sua eventuale vittoria finale. Il trionfo di Allie è possibile, anche per altri fattori: Rosemary ha qualche conto in sospeso con Taya Valkyrie, per cui il prossimo anno proseguirà il loro feud; Sienna non vincerà il torneo per il semplice fatto che se la compagnia l’avesse voluta ancora campionessa, avrebbe proseguito il suo regno; Laurel Van Ness, nonostante sia in finale, non merita comunque il titolo di categoria.

Con Allie campionessa potrebbero aprirsi nuovi scenari: Sienna sarà sicuramente la prima sfidante poiché ha ancora dalla sua la rematch clause; da lì nascerà una faida per il KO title che interesserà l’inizio del 2018. L’altro grande feud della categoria sarà quello tra Rosemary e Taya, che avrà forti implicazioni anche per il titolo. Proprio la Valkyrie è stata la grande esclusa dal torneo a causa di un’assenza che lascia ancora molti dubbi. La partecipazione della canadese avrebbe spostato gli equilibri della competizione, aggiungendo più pepe e spettacolo. Se avesse partecipato, Taya sarebbe sicuramente arrivata fino in fondo.

L’uscita di scena di Gail Kim può essere considerato come anno zero della categoria Knockout, poiché la ex campionessa è stata l’ultima grande rappresentante della fu TNA. Nelle prossime settimane verrà inaugurata una nuova era, con una nuova generazione di lottatrici che avranno il duro compito di non far rimpiangere le varie Gail Kim, Mickie James, Taryn Terrell, Angelina Love, Velvet Sky e via discorrendo. I presupposti per ricostruire una grande categoria ci sono, dunque si spera in una nuova grande Knockouts’ Division…

Juri Modugno
Sono uno studente laureando in Scienze Politiche. Grande appassionato sia di wrestling che di calcio fin da bambino. Cresciuto con le leggende di Eddie Guerrero e The Undertaker, poi grande fan di CM Punk fino a diventare uno degli odiatissimi sostenitori di Roman Reigns. Tra gli altri wrestler che preferisco ci sono: Chris Jericho, Dean Ambrose, Baron Corbin, Aj Styles, Jeff Hardy, Sasha Banks, Alexa Bliss, Paige ed Edge.