AJ Styeles è stato ospite dell’E&C Pod of Awesomeness, podcast di Edge e Christian. Tra le altre cose Styles ha parlato di un episodio avvenuto durante i suoi giorni in TNA, quando l’allora presidente della compagnia Dixie Carter ha invitato tutti i talenti infelici del loro trattamento di andarsene.

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“C’è stato un momento in cui momento in cui tutto il roster di Impact era seduto e Dixie Carter ha detto: ‘Se qualcuno non vuole più stare qui, può andarsene anche subito’. Ho guardato dall’altro lato della stanza per vedere cosa intendesse fare Christian, perché se lui se ne fosse andato, avrei fatto lo stesso”. 

Styles ha parlato poi del periodo passato con Christian ad Impact:

“E’ stato divertentissimo, uno dei periodi migliori della mia vita, anche se facevo solamente il suo lacchè. Mi divertivo a pensare quanto mi sarei potuto in ridicolo e cosa avrei potuto fare di stupido. Abbiamo fatto tutto ciò che pensavamo sarebbe stato divertente, e così è stato. Anche se io mi divertivo molti si arrabbiavano perché avevo il personaggio di un tonto”.

 

Ha capito di doversene andare dalla TNA quando ha visto che non c’erano più i soldi a causa di un cattivo managment:

“Sono molto fiero per ciò che faccio nel ring, ma alla fine, se non riesco a portare i soldi a casa, perché sono qui? C’era un problema con i soldi, la compagnia aveva parecchi problemi, ma non era un mio problema. Ho cercato con ogni mia forza e fatto di tutto per tentare di rendere la TNA un posto migliore, un posto dove molti avrebbero voluto lavorare, ma hanno utilizzato tutte le finanze in modo pessimo. Non sapevano assolutamente come utilizzare i soldi, dopo che ho vinto il titolo massimo, e sapevamo sarebbe successo, eravamo in negoziazione, mi hanno esteso il contratto fino a settembre. Il  mio contratto sarebbe finito ad agosto. Quando il mio contratto è finito non ho più  voluto negoziare. E’ stato molto spaventoso, avevo quel lavoro da 11 anni, ma pensavo fosse la cosa giusta andarsene. Non sapevo dove sarei andato, ma la cosa che mi ha convinto ad andarmene è stata il loro trattamento: non puoi trattare qualcuno in questo modo e pensare che tutto continui ad andare avanti come niente fosse. Non mi importava quanti soldi mettessero sul tavolo, l’unica cosa che pensavo era che me ne dovevo andare, anche se avevo molta paura”.

La WWE non era interessata in lui all’inizio:

“Sono stato in TNA per così tanto tempo che non mi sono accorto cosa avevo intorno. Ho provato a contattare la WWE per fargli sapere che non ero più sotto contratto con la TNA. Non mi hanno mai richiamato. Allora ho pensato: ‘Be’, devo andare avanti'”.