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ROH Tv Show 26.01.2013 Lethal's Lethal Words

 

Du Burns Arena di Baltimore, Maryland. Ad una settimana dalla finale del Supebowl il pubblico della città nordamericana ha ancora fiato per sedersi a guardare la ROH, prima di sedersi Domenica davanti alla tv e tifare Flacco e compagni. Buona lettura.

Lo show si apre con la sigla e con Kevin Kelly che introduce Nigel McGuinness, già sul ring. McGuinness chiama accanto a se prima Jay Lethal, poi Kevin Steen, il campione del mondo. Il primo arriva da solo, il secondo accompagnato da Steve Corino, Jimmy Jacobs e Rhino. Jay Lethal prende la parola e dice a Steen che se pensa di essere uno di quei grandi campioni del mondo della Ring of Honor, si sbaglia. Perché un grande campione non sputa in faccia ad una signora che ha superato i sessant'anni. Steve Corino prende le parti di Steen e gli dice che se il campione ha sputato in faccia a sua madre è perché suo padre gli aveva svuotato una bottiglia d'acqua in faccia. Lethal non sta ad ascoltare Corino più di tanto e gli intima di togliersi di mezzo. Steen interviene e ascolta Lethal. Un Lethal che insiste chiedendo a Steen un match valido per il titolo del mondo, in occasione dell'iPPV che festeggerà l'anniversario della compagnia. Steen non dice tanto, si allontana, esce dal ring, e dice due semplici parole: "Io accetto".

Veda Scott è nel backstage dove promuove il prossimo internet PPV, l'undicesimo anniversario, che si terrà il 2 Marzo a Chicago Ridge, Illinois. Con lei Michael Elgin, che in quell'occasione affronterà Roderick Strong in un 2 Out of 3 Falls Match.

Il primo match della serata è valido per il Top Prospect Tournament:

Silas Young sconfigge Adam Page: 2/5. Anche se il nome inganna Silas Young non è più cosi giovane, ha infatti 32 anni, e deve muoversi se vuole scalare certe vette. Page invece è giovane e ha tanta strada da fare. Purtroppo nessuno dei due ha messo in scena una bella prestazione, interagendo male e non raggiungendo la sufficienza.

Charlie Haas si presenta sul ring microfono alla mano. Dopo aver insultato per alcuni minuti il pubblico di Baltimore, comincia a parlare di BJ Whitmer e Nigel McGuinness, anch'essi vittime della sua collera. Haas poi ingaggia un duello verbale con il pubblico che non smette di lanciargli carta, fino a fermare un inserviente che toglie la carta dal ring. Il giovane, magrissimo, ragazzo, afferma di essere un wrestler del DOJO della ROH, Randall. Haas lo porta in un match non ufficiale con se, spazzandolo via, un Bully to BUlly Suplex e la Haas of Pain.

Seconda contesa della serata:

Matt Hardy sconfigge Rhett Titus: 3/5. Match migliore del primo, che comunque non raggiunge livelli molto superiori alla sufficienza. Matt Hardy è il solito worker da minimo indispensabile, e Rhett Titus si adegua pigramente.

E' arrivato il momento del main event della serata, match valido per il Television Title:

Adam Cole sconfigge BJ Whitmer e conserva il titolo televisivo: 4/5. Finalmente qualcosa di veramente buono, con BJ Whitmer che mette tutta la sua esperienza a favore di un job dovuto al giovane Cole, sempre migliore e sicuramente nel radar della WWE. Cole si porta a casa la vittoria grazie alla combinazione German Suplex-Soilder Breaker-Florida Kay.    

 Voto 7+ a questa puntata della ROH.

smiley Cosa mi è piaciuto: il primo segmento, con uno Steen visibilmente infastidito dal resto della S.C.U.M. e solo per questo voglioso di dire si a Lethal. Interpretazione ottima.

sad Cosa non mi è piaciuto: il primo match, per nulla coinvolgente.

 

 

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