Marsupilami analizza lati positivi e negativi del blocco delle promozioni da NXT al Main Roster.

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Nelle ultime settimane, ha fatto molto rumore il debutto del WWE Network e, in particolar modo, lo show live messo in piedi da NXT. Lo spettacolo, denominato ArRival, è stato già analizzato da tutte le angolazioni(vedasi la mia recensione di settimana prossima) e si può sintetizzare in un esperimento riuscito, una ventata di aria fresca rispetto agli show classici che la WWE ci propina, con un ritmo e una atmosfera particolare e caratteristica. Si è quindi continuato a discutere sull'impatto che i lottatori nel roster di sviluppo potrebbeero avere nei roster principali, e a ciel sereno o quasi è arrivata la notizia secondo cui la dirigenza, ovvero quel gran capoccia nasuto del Triplone, avrebbe deciso di rallentare le promozioni dal roster di sviluppo a quello principale,data la grande esposizione che la messa in onda sul Network dà allo spettacolo registrato alla Full Sail University.

Questa decisione è abbastanza controversa e può presentare dei lati positivi e dei lati negativi; vediamo di andare a sviscerarli in maniera dettagliata cercando poi alla fine di cogliere il senso di tale mossa

I LATI POSITIVI

1)Creare l'identità NXT: io sono un grande amante del basket, e per chi ama il basket specie americano, marzo vuol dire principalmente March Madness, ovvero il torneo universitario che port il paese a stelle e striscie a bloccarsi, e agli amanti del gioco di farsi anche 10 ore di file di partite nei primi turni. La cosa che più incanta, nell'appassionarsi al mondo del college basket, è l'atmosfera e le storie che si vengono a creare; le tribune diventano molto spesso uno spettacolo più bello di quanto si veda in campo e i giovani ragazzi, che sanno di non poter diventare delle stelle, possono vivere il loro sogno di essere protagonisti e fare la storia. Una atmosfera unica, totalmente diverso da quanto vediamo nella NBA, dove molto spesso contano di più i lustrini e la singola giocata che la passione e il gioco di squadra. In un certo senso, NXT è diventata una sorta di mini NCAA, con uno stile unico, ben definito, dove non conta forse avere lo spot principale ma fare semplicemente la migliore prestazione possibile per un pubbico magari di nicchia ma fedele e appassionato. Il mantenere i lottatori un pò più a lungo in questa dimensione può quindi permettere di costruire meglio la propria storia, facendo crescere una propria storia personale in maniera più coerente e dandoceli più pronti per uno sviluppo futuro.

2)Evitare i falsi positivi: viene sempre detto che da NXT sono arrivati i veri prospetti interessanti che popolano il main roster ma va anche ricordato che come sempre non tutte le ciambelle escono dal buco. Pensiamo per esempio a uno Xavier Woods, finito in un men che son si dica nel dimenticatoio e negli angoli di comicità pessimo, o a un Rusev, che più che promo a caso per ora non ha fatto, o una Emma, che da lottatrice a tutto tondo è stata ridotta a macchietta comica e senza la possibilità di sviluppare anche al piano di sopra le sue doti. Mantenere questi lottatori a NXT, specie in periodi così congestionati come quello della Road To Wrestlemania, permette ai lottatori di mantenere le loro caratteristiche e farsi vedere sul ring per quello che valgono, lavorando in maniera più curata e specifica sulle singole peculiarità dei vari lottatori. Tornando agli esempi fatti sopra, sarebbe servito sicuramente a Woods un periodo più prolungato a NXT per sviluppare il suo personaggio o allo stesso Rusev servirebbe ancora un pò di lavoro per pulire il suo arsenale di attacchi, in maniera da presentare entrambi in maniera più definita al grande pubblico.

I LATI NEGATIVI

1)Grandi pesci nello stagno, o piccoli nel mare?: il primo dubbio che viene su una scelta cosi drastica come quella di rallentare è quello di avere un problema di ristagno in entrambi i roster. Da un lato, è chiaro che il main roster ha bisogno di uno svecchiamento e una generale scossa a più livelli, comprenso il midcarding e la categoria femminile. Dall'altro lato, va anche considerato che NXT non ha un roster cosi profondo da poter avere immediatamente una rotazione di nuovi lottatori, quindi si rischia anche qui, come già successo in alcuni momenti, di rivedere sempre i soliti match e non avere faide fresche svalutando quindi la qualità del prodotto, che deve essere il marchio di fabbrica dello show del Giovedi Sera. Non ci dovrebbe essere una regola fissa, ma deve essere nella sensibilità dei responsabili del personale di valutare in maniera corretta come sfruttare i talenti nel bacino di carenaggio, in maniera da arricchire il main roster senza depauperare eccessivamente la riserva di caccia.

2) Il Network,sarà vera gloria? : l'elemento che più mi lascia perplesso è la motivazione data ai lottatori del perchè le promozioni saranno rallentate, ovvero il fatto che lo show va in onda sul Network.Questo è un dato oggettivamente vero, ma non è detto che ciò sia un bene: al momento non esistono dati su quanti siano stati gli abbonamenti sottoscritti al canale multimediale WWE, mentre era molto più facilmente capibile quante visualizzazioni venivano fatte con i precendenti canali di distribuizione, come Hulu e simili. In sostanza, questo argomento rischia di essere una sorta di boomerang per gli atleti nel territorio di sviluppo,e solo il tempo ci dirà se il Network sarà un fallimento o un successo e, nel caso peggiore, rischia di essere più un danno che un vantaggio.

In conclusione, la decisione di rallentare le promozioni non è necessariamente una cattiva idea, in quanto permetterà a NXT di consolidare ancora di più la sua forza come brand tecnico e alternativo al solito prodotto WWE ma allo stesso tempo dovrà venir concesso spazio e possibilità a chi farà bene di far risplendere il proprio talento anche ai livelli più alti.

 

Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.