Bayley, intervistata da Jim Varsallone sul Miami Herald, ha dichiarato come sia naturale, per lei, portare in scena il proprio personaggio:

 

"Essere Bayley per me è semplicemente spontaneo. Mi basta guardare wrestling per emozionarmi. Quando ero piccola, e andavo agli eventi dal vivo, mi sentivo così presa da ciò a cui assistivo e avvertivo, dentro di me, di essere nata per diventarne parte anche io; per cui, salire sul ring è un'enorme carica di adrenalina. Non posso fare altro che sorridere. Bayley è una sognatrice, cresciuta guardando la WWE e, in generale, tutto il wrestling. Sa tutto di tutti e, fin da quando aveva dieci anni, è decisa ad arrivare in WWE e, finalmente, adesso è qui, per perseguire il proprio sogno e per viverlo appieno."

 

Fonte: LordsOfPain.net & ZonaWrestling.net

Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.