Scritto da Corey

Arriviamo alla Royal Rumble carichi. La card sembra decentemente buona, gli atleti di spicco ci sono tutti, possibili sorprese non mancheranno. Certo è che questa edizione si configura come una prova del 9 per un bel pò di atleti. Qualcuno ha già iniziato a toppare, altri stanno crescendo a vista d'occhio.
I match di questa notte sono un bel motivo per sperare in un ppv di alto livello. Con The Rock e CM Punk a reggere le fila del roster, dietro scalpitano tante superstar. E con Wrestlemania ad un tiro di schioppo, ed in mezzo Elimination Chamber, partire bene fa il paio con una possibile promozione. C'è chi ce l'ha già: Alberto Del Rio rimarrà campione almeno fino al prossimo ppv e Dolph Ziggler è decentemente nei guai. La WWE vorrebbe farlo incassare, ma aspettare il vento giusto gli ha fatto perdere treni importanti, ed ora col messicano in prima linea, è difficile operare un cambio. Specie se, come sembra, un regno di Ziggler possa durare dai 3 ai 4 mesi. Ma del Rio è perfetto a Smackdown, patria dei latinoamericani, che non sentono rimpianto per Sin Cara e che vorrebbero vedere almeno un'altra volta Rey Misterio. Inoltre il possibile turn face di Dolph andrebbe scontrarsi con l'attuale indirizzo simile di Del Rio, e dubito che la federazione si spenda per avere due face a contendersi il titolo mondiale. In questo caso credo proprio che saremo di fronte al solito match a 3 di 'Mania, dove assieme a loro potrebbe esserci il vincitore della Rumble.
La prova del 9 quindi. Ha già iniziato a toppare John Cena: come notato da almeno tre mesi, il bostoniano sta perdendo colpi, non è più così corretto e pulito nella direzione dei suoi promo e dei match, e gli atteggiamenti da primadonna nel backstage lo stanno rendendo inviso al locker room. Sa bene che, in un modo o nell'altro, non rischia nulla. Niente ha rischiato nel passato per vari motivi (possibile doping, scandali famigliari, discussioni accese con colleghi, scontri con Vince McMahon), niente rischia tutt'ora. Ma avrebbe bisogno di fermarsi per qualche mese, ricaricare le pile e rinfrescare il personaggio. Quest'ultimo punto lo stiamo ripetendo da anni, il suo periodo da buono è arrivato ad un punto di non ritorno e anche Hulk Hogan decise di dare una scossa alla propria carriera accettando l'invito di divenir capo della NWO. Certamente le amnesie attuali e gli atteggiamenti non cambierebbero, ma almeno sul video si avrebbe qualcosa di diverso. Cosa che non si è avuto durante l'ultima puntata di Raw dopo il promo è stato terribile. E poi non si capisce che cos'abbia da urlare tanto ogni volta.
Un altro che ha bisogno di una rinfrescata è Randy Orton, il cui personaggio è ad un punto morto fatto delle solite stancanti mosse, e del solito stancante carisma zero, e della solita RKO fatta così così. Quello che ti dà Randy è una propulsione a tifargli contro anche quando la Shield arriva a pestarlo. Solo i tifosi accaniti si possono permettere di sostenerlo ancora, ma la sensazione è che per convincere davvero sia costretto addirittura a lasciare la federazione e ad approdare da altre parti. Cosa gli serve? Forse rimodellare il personaggio, forse nuovi avversari. O forse niente. Certe capacità o le hai o non le hai. Da nove anni vediamo sempre la stessa cosa. E' evidente che non le ha. Per lui l'unica prova del 9 è quella di dare segni di vita oltre il già visto.
Uno che non avrà bisogno di prove del 9 sarà El Generico. C'è stato un gran dibattito questa settimana su questo sito, sui pro e i contro del suo arrivo a Stamford. Perché non ha bisogno di una verifica? Perché Generico è pronto per il salto di qualità, per l'inserimento istantaneo nel roster senza passare da NXT. A parte il personaggio, ma andando a scorrere tutti i match e tutte le storyline sostenute nelle indy nell'ultimo anno (e soprattutto negli ultimi due/tre mesi) sembra quasi che dietro ci fosse la sapiente mano di Triple H. Generico ha avuto l'occasione per sfidare i migliori atleti che il suolo americano possa presentare. Da Samuray del Sol a Sami Callihan, da MASADA a Kevin Steen, da Rich Swann ai talenti giapponesi. Non ha avuto nemmeno un avversario di secondo piano. La sua carriera da NXT l'ha già fatta. Non escludo quindi una partecipazione questa notte alla Rumble, così come non escludo un arrivo a sorpresa a Smackdown nei prossimi mesi. Se lo meriterebbe.
Prova del 9 per campioni e sfidanti al titolo di coppia. Kane e Bryan funzionano troppo bene in coppia, e Kane senza Bryan si ritroverebbe al solito punto morto di sempre. Rhodes e Sandow sembrano aver perso la verve dei tempi migliori, anche a causa delle continue brutte figure a cui sono stati costretti dalla WWE. Se non vincono possono certamente rifarsi. Ma la sensazione è che solo un match discreto/buono possa aiutarli. Per Bryan invece la prova del nove è costituita dal Rumble Match: mi aspetto una prestazione di alto livello in linea con quelle di Shawn Micheals, Chris Benoit e compagnia piccola ma cantante degli anni passati. Come dice Sheamus, siamo di fronte ad un futuro Hall Of Famer. Potrebbe pure continuare a mantenere in piedi la categoria di coppia, ma per lui ci deve essere qualcos'altro. Che possa chiamarsi The Rock? Anche questa sarebbe una idea suggestiva e non è detto possa capitare nei mesi a venire.
Prova del nove per The Miz, a cui è stato affiancato Ric Flair. The Nature Boy però dovrebbe insegnargli la corretta esecuzione della Figure Four Leglock, non la si può sbagliare in quella maniera indecente. Ma come personaggio c'è, è di nuovo in pista, ed è uno che ha vinto un main event di Wrestlemania. Che possa essere lui uno dei vincitori di stanotte? Dubito. Ma The Miz vs Del Rio vs Ziggler non sarebbe un main event da buttare.
Prova del nove per uno dei candidati alla vittoria, ovvero Ryback. Dopo la fine del feud con Punk, occorrerà trovargli qualche avversario di spicco. Non Undertaker, perché questo vorrebbe dire un turn heel inutile. Non lo Shield, che avrà bisogno di altri obiettivi. Ma magari Wade Barrett, già campione intercontinentale, e già suo capo ai tempi del Nexus, e già uomo con cui i rapporti sono al minimo sindacale. Portare on screen un dissapore che aleggia nel backstage è stato sempre un vezzo degli scrittori della WWE, quindi può non essere un caso una riproposizione. Anche perché, a detta di tutti, far lavorare assieme due uomini che si detestano porta loro ad attenuare i dissapori e ad avere un rapporto corretto e per nulla negativo nei confronti del locker room.
Prova del nove infine per Antonio Cesaro, che eleggo a mio favorito per la vittoria finale, specie se nel pre-show va a perdere la cintura di campione americano. Quello che si respira in WWE è un vento di ottimismo euforico per quello che nelle indy è sempre stato trattato all'ombra di Chris Hero. Per Castagnoli (o Cesaro che dir si voglia), questo approdo in WWE ha il sapore della rivincita verso tutte quelle promotion che non hanno saputo (o voluto) puntare su di lui. Sta dimostrando di essere un perno della nuova era targata Triple H. Lo sta dimostrando sul ring andando a piazzare la sua mossa finale contro avversari di peso e altezza imponenti. Lo sta dimostrando al microfono tenendo testa ad un mago della comunicazione come Ric Flair e ad altri membri del roster certamente più conosciuti di lui, ma di certo non più talentuosi. Potrebbe vincere e volare verso Wrestlemania. Potrebbe vincere e sfidare poi Alberto del Rio, e sempre di Smackdown parliamo perché sia che rimanga campione CM Punk, sia che lo diventi The Rock, dubito che la WWE lo mandi in pasto ad avversari di tal livello scenico. Potrebbe vincere e poi il resto è tutto da vedere. Sperando che non rimanga solo un mio auspicio.