Scritto da Eddie Mantegna

Oggi vi voglio parlare di qualcosa che c'era e che ormai ha cessato di esistere, che ha dato tanto e che continua a dare tanto ma in maniera differente rispetto a prima...sto parlando della defunta Strikeforce che ha definitvamente chiuso i battenti dopo la già annunciata acquisizione da parte della UFC, che ormai si appresta a diventare la promotion sempre più leader nel campo delle MMA.
Facendo un breve cenno storico, la Strikeforce nasce nel lontano 1985 ma non come una compagnia di arti maziali miste ma di kickboxing, difatti il primo incontro di MMA si tenne nel 2006 con un evento che vedeva contrapposti nel main event Frank Shamrock e Cesar Gracie ma che al suo interno vedeva il vincitore della quarta edizione di Tough Enough Daniel Puder che dopo le parentesi in WWE, Ring of Honor e NJPW sbarcò nelle MMA disputando in questa serata il suo secondo match (su otto disputati, ora è ritirato da imbattuto dal 2011) vincendo via rear naked choke contro Jesse Fujarczyk ed altri atleti di spicco come Clay Guida, che vinse il primo titolo dei pesi leggeri della compagnia, e Nate Diaz. Questo evento, che fu anche il primo di MMA mai tenuto in California, fece registrò subito il record di pubblico del Nord America per un evento della disciplina con la bellezza di 18.265 spettatori che riempirono l' HP Pavilion di San Jose .
La Strikeforce continuò a crescere, grazie all'arrivo di fighter come Fedor Emelianenko, Alaistair Overeem, Daniel Cormier, Ronaldo Souza, Luke Rockhold e Muhammed Lawal (ora conosciuto come King Mo in TNA) ed al fatto di avere una divisione femminile tra le più complete nel panorama mondiale delle arti marziali miste con lottatrici del calibro di Ronda Rousey, Cristiane Santos, Miesha Tate e Liz Carmouche, fino a diventare la rivale principale della UFC nel panorama MMA nord americano.
Ma come già detto, nel 2011 l'annuncio di Dana White chiuse le ali alla federazione californiana che vide i suoi migliori atleti migrare verso la loro rivale per eccellenza che ora aveva la possibilità di prelevarli in qualsiasi momento, campioni o no, nonostante il fatto che non si potesse sciogliere la compagnia prima del 2013 in quanto c'era un contratto da rispettare con le televisioni.
Il 12 gennaio di quest'anno si è tenuto l'ultimo evento targato Strikeforce che ha visto impegnati tutti i campioni della compagnia, tranne Rockhold che non ha potuto difendere il suo titolo dei pesi medi dal'assalto di Melendez poichè erano tutti e due infortunati.
Ora il bello sarà vedere quali lottatori riusciranno ad affermarsi anche nella loro nuova federazione ed i nomi su cui puntare almeno un euro sono veramente tanti perchè con questa mossa la compagnia di Dana White e di Lorenzo Fertitta mette a roster degli atleti validissimi come Gegard Mousasi, Tarec Saffiedine, e Gilbert Melendez che avrà già modo di farsi valere il 20 aprile quando combatterà nel suo esordio ad "UFC on FOX : Henderson vs Melendez" dove lotterà in un match con in palio il titolo dei pesi leggeri detenuto da Benson Henderson. Inoltre questo evento tv segnerà anche l'esordio di Daniel Cormier che sfiderà Frank Mir.
Il mio timore è che la UFC provi a breve a prenderee anche la Bellator che tuttora è l'unica vera e conclamata loro rivale visto che ormai è palese che la compagnia che fa riferimento alla ZUFFA LLC sta diventando sempre più una super federazione dove si riuniscono i migliori lottatori del globo e la Bellator, per quanto riesca a mettere in piedi degli ottimi show sotto il livello della qualità, sembra destinata a soccombere in quanto credo in tutta onestà che la compagnia con base a Las Vegas voglia definitvamente cancellare ogni traccia di concorrenza e diventare cosi l'unica major, per dirla con un termine prettamente legato al wrestling, sul suolo americano e quindi considerato il tipo di prodotto che sta offrendo un intrattenimento maggiore rispetto agli anni precedenti (basti pensare al trash talking di alcuni fighter, alla maggiore attenzione ai social network ed alla maggior esposizione mediatica della federazione e dei lottatori sotto contratto) senza però tralasciare la componente lottata, la si può paragonare facilmente alla WWE come stile di intrattenimento e come varietà di programmi offerti dato che, oltre ai PPV, la UFC propone anche gli eventi come UFC on FOX, on FX, on Versus e su FUEL TV oltre che "Ultimate Fight NIght", che è l'equivalente di Superstars per la WWE, e il reality "The Ultimate Fighter" che può essere equiparato a "Tough Enough" della WWE mentre la Bellator ha un contratto appena firmato con la Viacom che dovrebbe far si che gli show siano visibili su Spike TV dove però trasmette anche la compagnia rivale.
Insomma considerato tutto ciò credo che nel giro di qualche anno la UFC acquisirà anche questo ultimo concorente e riuscirà a diventare l'unica grande realtà nel panorama mondiale della mixed martial arts.
Voi cosa ne pensate???
Alla Prossima!!!