La Streak. Più grande di qualsiasi Cintura in circolazione, più appassionante di qualsivoglia ritorno illustre. Tanti sono i nomi che si sono susseguiti nel corso degli anni, e tutti quanti hanno fallito nel tentativo di interromperla…a chi toccherà quest’anno?

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Sheamus, Brock Lesnar, Daniel Bryan, John Cena, Batista. Cinque nomi dal peso specifico decisamente diverso, tutti quanti papabili, chi più chi meno, per poter ambire alla sfida più illustre del wrestling moderno, ossia tentare l’impossibile sfidando Undertaker e la sua Streak a Wrestlemania. Ma da quando la Streak è diventata così rilevante?

La risposta è semplice, negli ultimi 5 anni. Il mito di Undertaker come demone imbattuto ed inarrestabile nel suo “playground” affonda radici decisamente antecedenti, tuttavia la grandezza di questa gimmick ha assunto dimensioni spropositate solo in seguito al feud biennale con Shawn Michaels, che assieme al becchino ha dato vita a due incontri fantastici, una storia coinvolgente condita con un epilogo a dir poco perfetto. La successiva faida con Triple H, anch’essa biennale, non è stata da meno: certo HHH non è HBK, ma in quanto a storytelling questi due match sono stati entrambi due capolavori quasi all’altezza dei due predecessori. Senza contare, cosa non da poco, che durante la faida con HBK Taker era a tutti gli effetti ancora un wrestler attivo (non attivissimo, ma pur sempre tale), mentre durante quella con l’attuale COO era già semi ritirato. Di ottima fattura anche la faida con CM Punk, culminata in un match a 5 stelle, seppur menomata in termini di tempistica…ma pur sempre di qualità eccelsa.

Per individuare il “designato” per quest’anno, occorre (a mio avviso), calarsi nella mente non tanto dei bookers, quanto di Undertaker: professionista sino al midollo, il Becchino nel corso degli anni si è ampiamente guadagnato il diritto di poter essere artefice del proprio destino, essendo anche detentore del maggior momento di interesse dello show più importante dell’anno. Dunque potrebbe mai un professionista di questo livello, agli sgoccioli della sua carriera con due, massimo tre Cartucce-mania ancora da sparare dalla sua Colt, accettare di fare un passo indietro con match dall’interesse mediocre, che potrebbero tradursi in uno spettacolo sul quadrato dello stesso livello? La risposta è semplice e succintamente negativa.

Proprio in virtù di quanto appena scritto, mi sentirei di escludere dall’alveo dei papabili Sheamus e Batista. Il primo è assente dai teleschermi da tantissimo tempo, ed anche se dovesse tornare come minaccioso ed inarrestabile heel, non crederei mai nella sua capacità di creare un match di livello ottimo con un wrestler capace ma non più attivissimo…ne tantomeno mi sentirei di ipotizzare una faida per gli annali, in tutta sincerità. Batista ha di certo uno starpower superiore, ma essendo anch’egli un wrestler oramai semiritirato, nutrirei dei fortissimi dubbi sulla sua capacità di guidare (o di farsi guidare) in un match che nella migliore delle ipotesi potrebbe essere più che sufficiente. E per la Streak a Wrestlemania XXX, più che sufficiente non è abbastanza. Certo, anni fa il match tra i due fu il miglior incontro mai disputato dall’Animale, ma i tempi erano diversi e gli anni in più sono non tantissimi, ma nemmeno pochi.

Restano dunque Lesnar, Cena e Bryan. Il match con Brock parrebbe essere a dir poco logico, ed è anche quello maggiormente “quotato” nel backstage: la rivalità tra i due va ben oltre il ring (il web esplose durante il confronto tra i due durante un’intervista di mmafighting.com a seguito di un incontro di Lesnar), ci sono dei conti aperti e mai saldati che risalgono ad un job effettuato da Taker a vantaggio di un giovane Lesnar durante un celebre Hell in a Cell, job mai “restituito”da quest’ultimo, c’è l’inserimento di Paul Heyman, già inserito nella storyline dell’anno scorso tra Punk e Taker, c’è la componente MMA che potrebbe rendere l’incontro molto interessante, e dal punto di vista qualità in ring non mi preoccuperei poi tanto: Lesnar ci ha abituato a match “crudi” e dall’alta drammaticità, anche se non rapidissimi. L’ideale per lo stato fisico attuale di Undertaker, insomma. Eppure…

…Eppure non posso fare a meno di pensare che non sia Lesnar il “piano finale”. Cena, ad esempio, potrebbe essere un'altra soluzione percorribile, in quanto potrebbe essere tranquillamente venduto come il prescelto, l’uomo designato a fare quello che nessuno è mai riuscito a fare prima di lui: proprio per questo credo che il suo nome sarà l’ultimo nella lista dei match disputati da Undertaker a Wrestlemania. Scartato anche lui, almeno per quest’anno, il nome che rimane è uno solo: ha la barba lunga ed è over come nessuno. Proprio lui, Daniel Bryan.

Pensateci bene. Questa soluzione metterebbe una miriade di tasselli in ordine: il turn heel (vero o presunto) con la Wyatt Family, che avrebbe termine subito dopo Wrestlemania (un match combattuto lo renderebbe più over di 1000 vittorie titolate), il tentativo di superare il proprio mentore Shawn Michaels per dimostrarsi migliore di lui, con il coinvolgimento dello stesso HBK e volendo anche di HHH come elementi “esterni” alla faida, e soprattutto il “placet” del diretto interessato, ossia Undertaker. Daniel Bryan è l’unico tra questi 5 nomi in grado di poter tranquillamente e senza timore di smentita mascherare tutti i limiti fisici del becchino mettendolo in condizione di poter disputare un altro match a 5 stelle, regalando spot e bump che nessuno degli altri pretendenti potrebbe fornire. Ed Undertaker lo sa benissimo. Proprio in virtù di questo, mi piacerebbe intendere questa faida teorica come vera e definitiva consacrazione di questo main eventer, rendendo ufficiale ciò che oramai è ufficioso da un anno a questa parte: il futuro della WWE passa anche per Daniel Bryan.

Ripeto, la soluzione più “comoda” sarebbe Brock contro Undertaker, per i motivi appena scritti…tuttavia prendere in seria considerazione l’ipotesi Bryan potrebbe essere meno fantawrestling di quanto crediamo, anche perché questa gimmick come quarto membro della Wyatt Family, nata sotto cattivi auspici, non credo proprio che sia destinata a durare più di due o tre mesi.

E voi cosa ne pensate? Chi occuperà questo posto d’onore nella Trentesima edizione di Wrestlemania?

NM Punk

 

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.