Cody Rhodes ha parlato recentemente nel programma Wrestling With Wreget dove ha potuto parlare del perché il personaggio di Stardust non abbia mai fatto il salto.

Pubblicità

“Credo che il pubblico amasse molto di più vedermi come Cody. Tutti cantavano il mio nome dovunque andassimo. Ho cercato di fare del mio meglio ma avevamo capito tutti che non funzionasse. Quindi è morto mio padre. E poco prima che morisse ero pronto a tornare Cody. La sua morte mi ha consigliato che fosse meglio ‘nascondermi’ dietro un personaggio, coprire il dolore con una parte che non mi rappresentava. Non ero pronto a tornare Cody”

E sulla sfida di Wrestlemania mai avvenuta con Goldust ha dichiarato: “Il mio essere freddo e poco interessato alla politica di backstage probabilmente è stato uno dei motivi che mi ha precluso tante cose… quando la gente incontrava mio padre vedeva un uomo carismatico che ci sapeva fare per tutto. Quando incontrava Dustin incontrava l’uomo più tranquillo e brillante su potesse essere. Io non sono così, sono una pecora nera. Questo è un business dove devi guadagnarti le cose stando fianco a fianco con chi conta. Non basta chiamarsi Rhodes, occorre anche altro. Ecco perché quel match non vi è mai stato. Ai ragazzi non interessava. Solo grazie a Dustin abbiamo iniziato a ragionarci su ma quando ci siamo arrivati, lui non era più interessato e in grado di volere quella sfida. Abbiamo comunque ottenuto diversi match assieme, alcuni brutti, altri più belli. Probabile non siano stati gli ultimi match che abbiamo combattuto assieme”.

FONTE411 Mania & Zona Wrestling
Corey
Dal 2007 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia e Coppa dei Campioni. Attualmente coordinatore ad interim del sito.
  • Contro Nessuno

    Beh…cantavano il tuo nome perché volevano vedere la trasformazione di Stardust in Cody on screen…per me funzionava comunque il personaggio…
    Il match tra Goldust e Stardust si doveva fare con il padre come manager. E sarebbe servito per far tornare Cody in sé. Oppure un match contro Arrow…

  • King Cuzzy

    Sicuramente Cody non andava girando coi “potenti”, altrimenti almeno uno straccio di titolo pesi massimi nel 2012 lo avrebbe ottenuto. Resta un grosso spreco ma lui fa parte della generazione del 2010-13 con Miz, Ziggler, Sheamus e Del Rio (con gli ultii 2 che però hanno un palmares gonfio, anche troppo), quei talenti che per vari e diversi motivi sembravano tutti on fire ma poi si sono persi nel midcarding.

  • Red Monster

    Aldilà di tutto e della sua situazione purtroppo c’è la verità di fondo. Nel backstage ti devi fare amico con chi conta e devi lasciare perdere chi non ha buoni rapporti con il resto della gente. In poche parole devi essere un figlio di p…….a, e questo l’ho capito anche per me e per il mio lavoro.

    • The Eater Of Worlds

      purtroppo penso che valga per ogni luogo

      • Red Monster

        Eh si, esattamente!

  • Eddie Guerrero

    condivido tutto, per essere qualcuno devi stare a fianco dei più grandi e poi il match di Stardus contro Goldust si doveva fare, e poteva essere interessante con una bella stipulazione magari.

  • JohnMorrison96

    Ennesima e triste conferma di come il backstage non sia cambiato dai tempi di Hogan, citando Punk, per arrivare in alto devi essere uno ”yes man who has to tell the big guys everything they want to hear”

  • The Architect

    Il ritorno a Cody Rhodes lo avrebbe mandato over come pochi.

  • Road Dogg

    A me Stardust come personaggio piaceva, e Cody aveva la capacità di renderlo interessante nonostante i continui affossamenti.

  • quanto era over nella faida contro lo SHIELD

  • _Romanov_

    Lui e DiBiase potevano essere e sarebbero dovuti essere il ricambio per alcuni main eventer. Personalmente li adoravo.

  • Stex14

    Purtroppo la prova del 9 non ci sarà mai ma chissà se fosse tornato Cody Rhodes levando la veste di Stardust secondo me il suo “futuro” a Stamford poteva cambiare