Cody Rhodes è stato intervistato da CraveOnline.com. Ecco gli highlight.

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Il livello della competizione nel wrestling moderno:

“E’ incredibile quanto talento ci sia, quanti modi di guardare il wrestling e quanta competizione ci sia tra noi. E’ un periodo magnifico.  Il livello della qualità fuori dalla WWE è il più alto mai visto. Guarda ad esempio Christopher Daniels, Okada, queste persone possono essere Main Eventer ovunque vogliano. Se penso a qualcuno che rappresenti la potenza delle indipendenti, penso subito a Pete Dunne, anche prima che diventasse il WWE UK Campion. Ci sono ragazzi come lui in tutto il mondo, questa è la cosa meravigliosa di questo periodo. Puoi avere ciò che vuoi, quando lo vuoi: non ti piace laWWE, vai su New Japan World; ti piace la WWE,vai sul WWE Network; vuoi vedere la ROH, guardi i PPV. E’ tutto davantia te”.

L’essere trasportato dal successo del Bullet Club: 

“Essere parte di questo movimento, il movimento del Bullet Club, è una cosa inaspettata. Ci sono atleti come Karl Anderson, Luke Gallows e Finn Balor che hanno creato la fazione, e se guardi ora è cresciuta di molto. Quasi spaventa il livello che ha raggiunto: è sugli scaffali vicino al merchandise della WWE, e non è nel circolo della WWE, quindi si nota quanta notorietà abbia ora. I fan giapponesi, la loro cultura, mi affascina quanto ci si siano affezionati. Adorano il Bullet Club, e mi fa sentire in colpa con loro quando vengono negli hotel dopo gli show, mi corrono indietro con la nostra maglia addosso. Quando abbiamo superato il record del merchandise al Tokyo Dome, mi ha spiazzato; mi ricordo di essere rimasto sveglio tutta la notte pensando: ‘Com’è possibile ci siamo riusciti qui? Com’è possibile?’. C’è qualcosa che affascina. Sono affascinato dalla connessione che si è creata”.

 

  • JohnMorrison96

    La scena wrestlinghiana trabocca di gente così piena di talento che purtroppo molte persone passano inosservate proprio perché oggi ”sono tutti dei fuoriclasse”.
    L’unico problema di questa era è uno solo, e si chiama ”gestione dei personaggi”

  • Simone Giuliani

    ” e il fatto che io stia per diventare campione del mondo non ha nulla a che vedere con questa affermazione”

  • Contro Nessuno

    Sbaglio o ti stai contraddicendo da solo?
    Molti indy guy sono andati in wwe. Ora ne sono rimasti pochissimi….

    • Aj Rollins

      Molti sono in WWE, ma ce ne sono altri molto bravi anche fuori da Stamford

    • Elia Notari

      Seee, pochissimi, se non segui nessuna federazione indipendente faresti meglio a non parlare di cose che non sai.

      • Contro Nessuno

        Sono comunque meno di una volta…

        • Elia Notari

          Ed io ti ripeto ciò che ti ho scritto sopra, senza nessun tipo di astio, come fai a dire una cosa del genere se non segui nessuna federazione indipendente?
          Riddle, Keith Lee, Dijak, Banks sono i primi 4 nomi che mi vengono in mente, se vuoi posso continuare per un bel po’.

          • Contro Nessuno

            Sono meglio degli ex indy che ora sono in wwe?

          • Elia Notari

            Riddle ha cominciato a lavorare come pro-wrestler l’anno scorso ma ha già raggiunto un livello altissimo, complice il fatto che sia un ex-MMA, lo ritengo ancora un po’ sotto ad ex-indy come Owens o Cesaro, ma il tempo è dalla sua.
            Lee invece è fantastico, è un big-man con un’agilità e una tecnica che non hanno pari, è tranquillamente ai livelli di tanti ex-indy ora in WWE.
            Dijak è un big-man che è già ottimo, sta migliorando moltissimo quest’anno, non è ancora arrivato ai livelli degli altri secondo me.
            Banks è esploso alla fine del 2016 in Inghilterra, ha dimostrato di possedere una tecnica elevata, è ottimo sia come singolo che in coppia, personalmente penso abbia dimostrato di aver raggiunto quei livelli di cui parlavo.

            Ovviamente ho considerato il lato in-ring, come extra-ring Riddle e Lee sono già oltre i livelli di tanti in WWE, non solo ex-indy.
            Pure Banks non è male.

            Ah, Lee vs Dijak è stato il miglior match del periodo di Wrestlemania per me.

          • Contro Nessuno

            Ok. Se lo dici tu.

    • Irish Tommy

      Escono come funghi

      • Contro Nessuno

        Chiamo i disinfestatori? 🙂

        • Irish Tommy

          No no ben vengano, mica vorrai vedere solo gente come Slater?!

          😉

          • Contro Nessuno

            Beh….. 😀

  • Eddie Guerrero

    Cody Rhodes è un promettente talento e giovane, e ha tutta la vita davanti che può solo migliorare sempre più.

  • Give me a Spell yeah! TFT

    Certo oggi sono tutti fenomeni. Chissà perchè nonostante ciò, stiamo vivendo creativamente il peggiore momento di sempre dai tempi del rinascimento: Musica, cinema, televisione. Si salvano solo le arti di nicchia poco soggette alle lune del business…guarda caso.
    Forse è perchè chiamiamo chiunque fenomeno anche quando è assolutamente normale.

    • Aj Rollins

      È la WWE che non ne indovina una per quanto concerne le storyline e la gestione dei personaggi…
      Ad esempio LU è uno dei migliori show di wrestling mai realizzati.

      • Give me a Spell yeah! TFT

        Sono d’accordo. Sull’esaltazione gratuita di diversi atleti però, ho diverse riserve. Spesso nei periodi di magra si tende a enfatizzare le colpe della macchina narrativa, concedendo qualche alibi di troppo ai protagonisti indicandoli come incompresi o boicottati. In parte è vero e sono il primo ad appoggiare certe tesi ma questo non deve diventare un credito eterno. Nel caso di Rhodes leggo tante recensioni favorevoli. In alcuni casi ho letto anche di giovane di belle speranze. Non scherziamo. Ha già un’età da main eventer affermato, qualora lo fosse, e nel suo stint in WWE ma anche attualmente, non ho mai visto in lui la scintilla del fuoriclasse. Quel distinguo essenziale che divide gli ottimi worker con i veri fenomeni. Quelli che spaccano lo schermo.