Colt Cabana è stato ospite del programma Crave Online per promuovere il suo Wrestling Road Diaries 3. Il presentatore gli ha chiesto quali sono le differenze tra le indy e la WWE.

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“Quando sono arrivato nel settore di sviluppo della WWE, c’erano un sacco di persone che mi dicevano ‘tu non puoi fare questo o quello’. Tutti cercavano di frenarmi invece di arrivare al massimo livello. Questa è la WWE: tutti hanno paura di perdere il lavoro per un qualsiasi motivo, cercando di mettere i bastoni tra le ruote agli altri. Le indy sono migliori per questo, c’è più libertà e la gente paga per vederti dare il 100%, tutto ciò di cui siamo capaci”.

FONTE411 Mania & Zona Wrestling
Corey
Dal 2007 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia e Coppa dei Campioni. Attualmente coordinatore ad interim del sito.
  • Fabrizio 3D

    Ha ragione ma è sempre così quando ci sono troppi interessi. Mettono troppa pressione ai wrestler che temendo di perdere il treno si chiudono in se stessi, limitando il proprio talento.

  • Hardcore Holly

    “Grazie al c***o”

  • I match buoni in WWE si fanno anche senza suicidarsi, questa purtroppo è
    la serie A ed è anche giusto che la WWE limiti certi atleti quando si
    trovino in una determinata posizione, lavorano 365 giorni all’anno e non
    possono permettersi di avere mezzo roster fuori per eseguire mosse
    fatali. Per quanto riguarda la libertà oratoria secondo me molti
    wrestler improvvisano ancora oggi, ma vabbè che il talento si vede anche
    nel modo in cui “fai” quel determinato promo.

    Siamo realisti: nelle Indy sono tutti mine vaganti, vengono e vanno, in caso di infortunio di una top star si prenderebbero a gettoni qualcun altro o non si farebbero problemi a sostituirlo con il midcarder di turno, in WWE con la grande platea non potrà mai essere così, è inutile aspettarsi di essere ciò che sei sempre stato una volta arrivati in WWE (Finn Balor, Bobby Roode e molti altri infatti sul ring sono abbastanza limitati).

    • DETH

      Si però dai lì oltre che a gestirti da cani i promo te li scrivono pure, e non è facile così.

    • bestsincedayone

      assolutamente d’accordo! che poi sembra sempre che la WWE sia cattiva, quando poi una politica del genere del “risparmiarsi” la adottava anche la WCW, è naturale cercare di limitare gli infortuni quando sei una major che fa show 4-5 giorni a settimana, al di là della posizione occupata nella card

  • Eddie Guerrero

    condivido in pieno, però la WWE è un grande palcoscenico di cui ogni lottatore vuole andarci, magari non prima che abbia finito tutto quello che doveva fare nelle Indy e in altre federazioni.

  • JohnMorrison96

    Tutto è diventato ultra scriptato già intorno alla fine della Ruthless Aggression era.
    E da lì il wrestling è diventato molto limitato in WWE, non danno a nessuno se non a quei due-tre raccomandati qualche libertà e perlopiù ti gestiscono malissimo.

  • LucaM78

    Basterebbe sdoganare qualche mossa in piu’ e non turnare la gente a casaccio per migliorare di molto il prodotto offerto dalla wwe.
    Sarebbe importante anche creare storyline piu’ convincenti e durature ma per questo la faccenda si complica causa un team creativo poco creativo e un Vince McMahon ancora in auge.

  • Lorne Malvo

    lo chiamavano Sherlock Holmes

  • Alex91

    Può dire quello che vuole ma un wrestler per consacrarsi come tale deve sfondare in WWE e soprattutto, partecipare a Mania.
    Non si possono confrontare i parchi mosse, i lottatori WWE fanno 2 o 3 match a settimana tutto l’anno, viaggiando di continuo (e con relativo stress da spostamento).
    Sui segmenti parlati posso invece concordare, ma i grandi talker spiccano comunque, vedi ad esempio il debutto di KO a Raw e il segmento con Cena

  • FutureIsNow

    In Wwe hai molta piu visibilita pero

  • Daniele

    Ha ragione, però alla fine la wwe è il sogno di tutti..