Dopo la grande notte di wrestling targata NXT Takeover Dallas, eccoci qui a parlare del brand giallo e dei possibili sviluppi.

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Vi dirò, sono contentissimo dell’accoglienza riservata a Shinsuke Nakamura. Lo amo da sempre e la reazione dell’arena è stata incalcolabile e sensazionale. Eppure è questo che è diventato NXT?

La volontà di portare NXT on the road ha obbligato (o no?) la WWE a mettere sotto contratto molte delle superstar più luminose del globo. Il danno economico alle federazioni indy è stato decisamente forte. Basti pensare che la ROH si è dovuta privare, negli ultimi 3 anni, di Kevin Owens, Sami Zayn ed AJ Styles; la NJPW ha perso Nakamura, Styles e Bàlor. Quella WWE è una politica aggressiva che pagherà a lungo termine. Far fuori la concorrenza è facilissimo se hai i soldi, cosa che alla WWE non manca mai.

NXT doveva essere un brand di sviluppo e fondamentalmente lo è. Nonostante quello che dicono gli altri, NXT è fondamentale per adattare lo stile di molti lottatori a quello WWE. E alcuni diranno, eh ma Styles?! Styles arriva comunque da 11 anni in TNA in cui lo stile è sostanzialmente quello WWE.

Concentrato nello show giallo, abbiamo il roster più talentuoso della storia della WWE e non riconoscerlo è da pazzi: Samoa Joe, Austin Aries, Tommaso Ciampa, Johnny Gargano, Finn Bàlor, Hideo Itami e Shinsuke Nakamura. Già così i biglietti si vendono da soli e si possono garantire delle puntate settimanali in cui basta un solo top name per fare buoni ascolti.

Ci ho pensato e il mio primo pensiero era: “ma non dovrebbero costruirsi nuovi talenti?”. Dopo un po’ sono arrivato alla conclusione che, effettivamente, la WWE sta creandosi dei nuovi lottatori, a prescindere dalle indy. I tag team sono il fiore all’occhiello di NXT e nessuno dei lottatori è arrivato da fuori. I Revival, gli American Alphas e Amore&Cassady sono prodotti WWE al 100% e direi che non fanno per niente schifo sul quadrato. Sasha Banks, Bayley e Charlotte sono il fiore all’occhiello dell’ormai ex Divas Division. Perchè dire che NXT non funziona se, in fin dei conti, sono in tanti ad essere usciti da lì?

Punto a sfavore, la divisione di punta della WWE è occupata da ex indy ormai. Tenderei ad escludere Roman Reigns, giudicandolo poco ferrato sia sul ring che al microfono, ma per il resto abbiamo Sami Zayn, Kevin Owens, Cesaro, Seth Rollins e Dean Ambrose sono prodotti “import”.

A quanto pare, la women’s division e la tag team division saranno sicuramente appannaggio della WWE mentre l’heavyweight division sarà terreno di conquista degli indy guy. Sempre che la WWE non arrivi ad imporci un altro uomo di peso come Roman Reigns, e con Baron Corbin ci stanno provando già dalla vittoria nella Andre The Giant Battle Royale. Molti di voi rimarranno sorpresi scoprendo chi è il nuovo number one contender, ma state tranquilli Reigns non perderà per nulla al mondo. Bisogna sperare in una ventata d’aria fresca che ci faccia rifiatare nell’immediato futuro. Ad NXT arriverà Bobby Roode e probabilmente Bàlor emigrerà verso il MR con Anderson & Gallows pronti a supportarlo in un feud contro Styles già scritto da un bel po’. Azzarderei che il nuovo volto di NXT sarà proprio Nakamura che, appena arrivato, già gode di grande considerazione da pubblico e addetti al lavoro. Il Network è sbarcato in Giappone, per non parlare dei possibili live event e special giapponesi, in cui Nakamura potrebbe e dovrebbe attirare gli abitanti della terra del sol levante. Il feud con Itami è pronto, assurdamente ci porterà ad un match inedito persino in Giappone. Sempre sperando che Itami torni dall’infortunio a breve, ma non prima della vittoria del titolo NXT ad opera di Shinsuke.

Il futuro di NXT sembra essere, paradossalmente, radicato nel passato, con star di altre federazioni che rimpolperanno il brand di sviluppo. Quanto passerà prima di vedere Omega ad NXT? Toto scommesse aperto!