Ladies and gentlemen please, would you bring your attention to me?

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Benvenuti a questo libero “stream of consciousness” del vostro Antonio “The Rabid”.

Per chi ha seguito i miei editoriali nelle scorse settimane, il tema è stato la review dei due blu ray commemorativi della storia della WWE e della UFC. Due federazioni che a volte si sbeffeggiano e che sicuramente non si amano troppo, eppure… eppure hanno in comune più di quanto pensino.

Ma andiamo con ordine.

 WWE e UFC nascono come semplici federazioni, la WWE come alternativa all’allora NWA mentre la UFC da una intuizione geniale di Art Devie. Eppure entrambe nel giro di 20 anni diventano leader nei loro settori, la WWE diventa LA major come lo è ora la UFC.

Entrambe le federazioni hanno avuto qualche problema con l’opinione pubblica. La UFC nasce come no holds barred fed. Tutto vale, calci sulle gengive come pugni sui genitali. Puoi tirare calci in faccia ad una persona a terra e il tutto senza uno straccio di guanto o protezione. L’irreprensibile, nonché insopportabile, senatore John McCain decide di rompere le scatole definendo la UFC, HUMAN COCKFIGHTING. Naturalmente due persone che si sfidano diventano automaticamente galli da combattimento. Non che avesse completamente tutti i torti, ma vabbè le controversie generano denaro e ci sta. E la WWE? Beh la WWE ha lo scandalo steroidi. Uno scandalo da cui si salva per il rotto della cuffia grazie alle testimonianze di Savage, Hogan e Warrior. Eppure entrambe dopo gli scandali ne escono più forti, più ricche e soprattutto con tanta voglia di rivalsa, una rivalsa che arriverà in poco tempo, ancora meno della WWE per la UFC.

Ritorniamo al discorso del leader. UFC, possiede i diritti di: WEC, Strikeforce, Pride. WWE, possiede i diritti di: AWA, WCCW, ECW, WCW, NWA (alcuni incontri), NJPW (alcuni incontri). Concorrenza? La si può definire tale? Una TNA e una ROH ancora lontane anni luce, lo stesso vale per la Bellator che vorrebbe provare a fare concorrenza ma a mio parere vale poco nulla. Come si tenta di rivaleggiare? Differenziandosi! OVVIO. Eppure cosa fanno le altre fed? Beh prendono gli ex, Jeff Hardy e Kurt Angle tra i tanti. Per quanto riguarda la Bellator, Tito Ortiz, Rampage Jackson… e già che ci siamo che ne dite di richiamare Royce Gracie?!

La crisi: se due indizi non fanno una prova… entrambe, UFC e WWE hanno attraversato un grande periodo di crisi… La WWE, durante l’attitude era, attraversa un periodo di difficoltà economica senza precedenti, i soldi scarseggiano e i talenti vanno verso altri lidi. UFC, inizi anni 2000 e un buco di 40 milioni di dollari, una perdita colossale che si riesce a ripianare puntando sulle persone giuste: THE ICEMAN, Chuck Liddell, Quinton RAMPAGE Jackson, Randy THE NATURE Couture. Vi ricorda qualcosa? Qualcuno ha detto Rocky e Stone Cold? Forse… e poi dopo questo? La vittoria contro la concorrenza e contro le avversità economiche, l’acquisizione della concorrenza e dei migliori fighter e wrestler… Mirko Crocop e Alistair Overeem ad esempio, oppure RVD per la WWE.

Vogliamo parlare dello scambio di talenti? Massi PARLIAMONE. 1997-1998, due campioni UFC fanno capolino in WWE. THE WORLD’S MOST DANGEROOOOUS MAN, KEN SHAMROCK sbarca in WWE diventando il primo a fare lo switch UFC-WWE. Arriva in WWE come un tifone, entra nella Corporation, vince il King of the ring, batte il WWF Champion (HBK), detiene IC e WWE Tag Team Championship contemporaneamente. Poi lo raggiunge, anche se in uno stint comunque poco apprezzabile, Dan THE BEAST Severn, campione NWA e UFC CONTEMPORANEAMENTE. E’ il 2009 e un atleta conosciuto soprattutto per i suoi trascorsi in WWE, un uomo che viene dal Minnesota, NCAA Champion, WWE Champion, IWGP Champion, arriva in UFC demolendo ogni avversario (nonostante una sconfitta per submission) e diventando il primo UFC-WWE-IWGP Champion. BRRRRROCK LEEEEESSSSNAR. E che dire adesso dell’ultima acquisizione UFC, CM Punk? Magari chiedete all’uomo-coerenza: Joe Rogan, avrà qualche altra perla sicuro.

E  del Wellness Program? Entrambe le federazioni sottopongono gli atleti ai test antidoping dopo comunque uno scandalo, entrambe attuano politiche severe. Anche se ultimamente la UFC mi ha deluso con la questione cocaina-Jon Jones, per me se sei un esempio e se sgarri paghi.

Ma continuiamo così dai, che dire della spettacolarità? Le rivalità create ad hoc, perché credetemi, ormai in UFC si ha più spettacolo che altro. Hanno anche loro dei writer e molte volte gli atleti non si odiano come credete, proprio come in WWE. Certo Cormier e Jones si scriveva da sola visto che i due si odiano da una vita, ma è lo stesso Ortiz ad ammettere, nel blue ray, che ormai si ricorre all'uso dei booker e dei writer per scrivere le rivalità. 

Perché disprezzarsi così? Lanciarsi frecciatine a caso? Che stupidaggine. Siete le migliori ma giocate in due campionati diversi. Per me bisognerebbe cucirsi la bocca, lavorare per migliorarsi e guardare sempre, sempre in casa propria. La WWE ora come ora, a mio parere, sta attraversando un nuovo periodo di crisi dovuto a carenza di idee e lancio del WWE Network; mentre la UFC sta, invece, ancora ampliandosi, ha tutto da guadagnare perché ci sono solo nuovi talenti da scoprire e paesi da conquistare. La WWE è la leader del wrestling come la UFC delle MMA. Basta litigare e punzecchiarsi. Intrattenete, lottate, studiate e migliorate. Avrete solo da guadagnarci, perché se c’è il talento, c’è l’ambizione e la passione, i fan arrivano e spendono perché l’amore per la disciplina è assoluto, soltanto se ci si impegna e si lavora tanto, tanto… tanto.

ADIOS

Antonio
Fan delle indy e appassionato WWE fin da Wrestlemania XX. Estimatore dei wrestler tecnici ed innamorato di Aj Styles e Shinsuke Nakamura. Editorialista e recensore per Zonawrestling.net, traduttore freelance e nerd a tempo indeterminato.