Intervistato per promuovere l’imminente Royal Rumble Match dell’omonimo PPV in programma domani, Dolph Ziggler si è lasciato andare in una lunga intervista dove ha spaziato tra diversi argomenti, quali il numero d’ingresso nella Rissa Reale, il poter condividere il ring con wrestler del calibro di Goldberg, Undertaker e Brock Lesnar e via dicendo. Ecco alcuni estratti davvero interessanti delle sue dichiarazioni:

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Far parte del Royal Rumble Match:

“La cosa interessante (del RR match ndr), sia da fan che da performer, è l’idea, davvero cool. Il fatto che non sai chi sta per entrare, non sai con chi andrai a scontrarti, non sai con che numero entrerai fino alla fine, chi verrà dopo di te… qualcuno si infortunerà? Qualcuno sarà in bilico oltre le corde a rischio eliminazione? E’ davvero emozionante sia da partecipante sia da fan. Il concetto è geniale, il countdown, le theme song… con la possibilità che possa essere il tuo anno per essere il main eventer di Wrestlemania”.

Sul fatto se pensa di poter realmente vincere:

“Non credo che sia mai stato il favorito per vincere qualsiasi cosa. Anche quando sono stato campione. E’ una sorta di metafora di come ho vissuto la mia intera vita. Sapendo che non sarei mai potuto diventare campione, sapendo che io non sarò mai n sono stato il favorito per vincere la Royal Rumble negli ultimi dieci anni. Ma io vivo per questo, perché so quanto sono bravo e i fan sanno quanto io sia dannatamente bravo in ciò che faccio. Sono elettrizzato nell’essere tra wrestler come Undertaker, Brock Lesnar, Goldberg o anche uno solo di loro. Perché non importa chi sono o quello che hanno fatto, conosco il mio valore, so di essere in forma, so quanto sono bravo in quel che faccio. E se tutti e tre sono davvero in grado di dire la stessa cosa, beh mi piacerebbe andare faccia a faccia con loro per vedere se riescono a sopraffarmi”.

Sul numero che spera di avere alla Royal Rumble:

“Sarebbe stupido non ammettere che non c’è vantaggio ad entrare per ultimo. Ma io non voglio arrivare alla fine. Voglio essere il primo ad entrare e l’ultimo ad uscire, vincendo!”.

Sulla preferenza personale nell’essere face o heel:

“La cosa che preferisco è prendere la realtà e portarla su quel ring. Tutti sanno quanto sono realmente frustrato della mia situazione, dunque è ora che se ne accorgano anche davanti alle telecamere. Non so se il mio essere un babyface sia davvero finito, ma ringrazio i fan che mi hanno permesso di essere ancora qui. Se avessi perso ogni singola notte e nessuno se ne fosse accorto, probabilmente non avrei più un lavoro, ma lo ho quindi possono anche succ****. Tutti vogliono vincere, sopratutto se si è bravi in ciò che si fa’. Non ho bisogno di baciare cul*, non ho bisogno di amici o di aiuti per vincere le mie battaglie… voglio essere qualcuno da solo ed i fan devono solo guardare”.

Sul match contro The Miz con in palio la sua carriera:

“Ero pronto a tutto, ad ogni evenienza. Il mio agente stava lavorando su alcuni ruoli per il mese successivo. Avevo programmato il mio ritiro, avevo avvertito i miei genitori che avrei potuto essere senza lavoro a partire da lunedì. Avevo tutto sotto controllo nella mia testa, odiavo ciò che sarebbe potuto accadere ma mi sentivo in bisogno di cambiare, di andare via e di trovare una nuova carriera, ispirazione diversa… o di diventare un vincente. E’ stato un match molto emozionante e, nonostante avessi già un’idea di come muovermi e come affrontare il tutto, quando ho sentito dall’annunciatore che la mia carriera era in palio… beh mi sono venuti i brividi lungo la schiena. Sapevo di dover dare tutto. Se qualcuno pensa il contrario allora non è un fan del nostro business”.