Lo scorso weekend, Hulk Hogan e Eric Bischoff hanno postato alcuni tweet a riguardo di un nuovo progetto, con lo slogan per cui “il gioco sta cambiando”.

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Secondo SportsKeeda, Eric Bischoff ha comprato una compagnia di wrestling: la Cleveland Knights Championship Wrestling, del quale sarà anche Direttore delle Operazioni. Il debutto avverrà il 9 febbraio 2018 a Parma, in Ohio. Ne faranno parte anche Hulk Hogan e Austin Aries, e verrà presentato il IRW (Indies Rule the World) Network.

FONTESportsKeeda & Zona Wrestling
Corey
Dal 2007 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia e Coppa dei Campioni. Attualmente coordinatore ad interim del sito.
  • King Cuzzy

    Dopo aver contribuito a finire WCW e TNA vogliono il terzo round, non c’è due senza tre. Ma farsi il WWE Network e guardarsi i segmenti che li vedono protagonisti (Hogan da attore e Eric da regista) è così triste?

    • Give me a Spell yeah! TFT

      Si, è triste costatare che qualunque progetto importante riguardante il wrestling, debba essere implicitamente legato a Stamford. Hogan E Bischoff hanno fatto diverse cazzate ma anche cose buone, come creare l’NWO negli anni novanta, spezzando il monopolio WWE e creando una seria alternativa che ha giovato a tutto il movimento. Oggi più che mai, c’è un serio bisogno di rinnovamento che ridesti l’attenzione attorno al wrestling. A fronte di un prodotto WWE stantio, noioso e salottiero che ha sinceramente stancato.
      Se la domanda è? E’ giusto che qualcuno cominci a guardare oltre la solita WWE? La mia risposta è sì.

      • King Cuzzy

        Io sono un sostenitore accanito della concorrenza, ma Bischoff e Hogan sono semplicemente outdated, infatti le idee buone che hai citato sono state 20 anni fa

      • 1907IceFire .

        C’è modo e modo di andare oltre la WWE, non basta rilevare una compagnia e proporre il solito sistema di titoli copiando praticamente la WWE stessa e cercando di emergere solo perchè hai Hogan (che da atleta oramai vale 0 ha solo il nome) e AA…se vuoi diventare un’alternativa alla WWE serve un progetto vero e tante tante idee innovative, devi diventare qualcosa di diverso dalla WWE e non una fotocopia piena di figurine dei fenomeni delle indy perchè a sto punto c’è NXT che attrae quasi tutti i grossi nomi…quello che ha fatto la NJPW per esempio è stato ottimo e non a caso stanno crescendo mentre quello che è stato fatto in TNA mentre c’erano loro non era nulla di spettacolare ne di innovativo…prima di avere dei nomi devi avere delle idee, servono gimmick particolari, serve un booking team di livello superiore, non basta prendere gli scarti pregiati della WWE e un po’ di atleti indy per creare un prodotto vendibile…

        • Give me a Spell yeah! TFT

          Purtroppo c’è poco da fare gli schizzinosi. Un tempo avevamo major come la WCW e realtà innovative come l’ECW che fecero schizzare in alto i rating del prodotto.
          Hogan e Bischoff non mi fanno accapponare la pelle di primo acchito, memore dei loro disastri recenti ma se mi guardo intorno, i soli Lucha Underground (soprattutto la prima stagione) e la recente TNA di Corgan, sono stati gli unici prodotti che mi avevano fatto rialzare l’interesse. C’è sempre la ROH che pare abbia voglia di uscire dal guscio, proponendo spettacoli che rimandano agli scenari anni novanta.
          Parlo del territorio americano che è quello mediaticamente più esposto e “giocoforza” di maggiore presa.
          In ogni modo né ho le tasche piene di una WWE che sonnecchia sugli allori addormentando l’interesse e di conseguenza l’hype verso la disciplina con le sue patetiche revolution e reality da domenica pomeriggio per casalinghe annoiate. Di star cazzute nemmeno l’ombra. Questo è quello che passa il convento. L’alternativa all’ennesimo tuffo in un passato pur sempre glorioso.

          • 1907IceFire .

            Il problema per me è il tipo di prodotto che offri, la WWE è bloccata dal booking, fai conto che utilizzano un big 4 come le series per creare match che avverranno tra 6 mesi come ad esempio il probabile angle-hhh (o alla meglio alla rumble)…ogni match serve a creare match successivi in un continuo mai finire le faide, penso che una promotion che vuole prendere un posto serio nel panorama Wrestling debba avere un idea più attitude era del Wrestling, con gimmick definite, delle gerarchie più definite e ottimi inting performer perchè a livello di promo il panorama indy è abbastanza scarso, non a caso tanta gente deve passare prima da nxt per capire il business. L’alternativa a una wwE con la E maiuscola e la w minuscola (limitazioni assurde a wrestler vari per le regole pg etcetc) è una federazione con la W maiuscola. E in giro vedo più copie brutte delle WWE che federazioni che provano a creare qualcosa di nuovo (o di vecchio) e se copi l’originale non avrai mai il livello adeguato per starci dietro

          • Give me a Spell yeah! TFT

            Amo il prodotto brawl, crudo. Ho scoperto il wrestling nella gold era ma l’ho amato di più nell’era attitude. Il punto è la maturità raggiunta da un prodotto. Il wrestling è spettacolo forte, caratteriale. Un’alternativa al prodotto sapido e generalista proposto dalle tv.
            Perdendo quell’autenticità ha smarrito se stesso ed è stato inglobato dal sistema. Se ci pensi bene, è successo anche al rock e al cinema della nuova Hollywood.
            Prendi un’idea e la assimili al sistema e la ridurrai a una mera parodia, ipocrita e generalista.
            Vince negli anni novanta, aveva tutto da perdere e il wrestling era ancora libero da censure politiche. S’ironizzava, si sbeffeggiava il sistema. C’era una costruzione focalizzata sui personaggi e le loro storie. Non è un caso che la WWE cominciò a incartarsi dopo la nascita del suo secondo show. Nato per stare al passo con la WCW che lanciò Thunder per la pura libidine di un Turner affamato di soldi. Sia Russo sia Bischoff non accettarono di buon grado queste decisioni perché inflazionavano il prodotto e obbligavano gli addetti ai lavori a turni estenuanti a discapito della qualità e della logica degli show.
            Questo ha portato alla situazione attuale, dove si è addirittura obbligati a mandare in onda uno show di tre ore oltre a due spettacoli settimanali: Una follia.
            In più mettiamoci le barriere politiche imposte dai network che censurano persino gli starnuti per assecondare le migliaia di associazioni perbeniste, dedite alla perenne caccia alle streghe per i soliti fini politici.
            Va da se che in uno scenario del genere l’unico rifugio è la nicchia. Se hai abbastanza soldi, ti produci il tuo show fregandotene del politically correct. Ecco che diviene importante una presa di coscienza da parte del pubblico che deve cominciare a pretendere di avere libertà di scelta e di pensiero. Difendere a spada tratta la WWE a prescindere è solo un atto di codardia atta a preservare il sistema.

    • Soren_Kierkegaard

      No ebbero anche il Micro Championship Wrestling, la Celebrity Championship Wrestling e quella federazione di Jimmy Hart nel 2001 post fallimento di ECW/WCW

  • Cole

    Addio Cleveland Knights Championship Wrestling

  • Gawd

    Wow…

  • Contro Nessuno

    TNA 2.schifo

  • Simone Giuliani

    COSA POTRA’ MAI ANDARE STORTO

  • LANSE ARCIAAAAA !!!

    Se non altro questa è loro, quindi possono spadroneggiare quanto gli pare.

  • L’ultima volta che i due sono stati nella stessa compagnia non andò benissimo

  • The Beast Incarnate

    Non c’è 2 senza 3! E sconcertante sapere che Aries parteciperà alla cosa

    • Tony Dillinger Terry

      Avrà screditato pure Impact e in ROH già si è fatto lo stint di ritorno, perciò ora si accoda a cani e porci.

      • Soren_Kierkegaard

        Naaaa, la pseudo TNA si riprenderebbe Aries ieri.

        • Tony Dillinger Terry

          Ieri?

  • Vincenzo Tiralongo

    La WCW e la TNA dopo la loro permanenza sono finite davvero male… Quindi spero che con gli anni passati e gli errori commessi siano diventati più maturi e saggi. L età avanzata c’è, sperando in una federazione dove non si fanno grandi acquisti ma grandi talenti…

    • Give me a Spell yeah! TFT

      Finalmente un commento mirato e positivo. I fans dovrebbero aspettarsi sempre il meglio. Mai il peggio.Per criticare c’è sempre tempo.

      • DeanAyane

        A me dispiace, la WCW l’ho amata davvero all’epoca, come tu hai amato la TNA…

      • Vincenzo Tiralongo

        Grazie per aver apprezzato 👍questa disciplina va giudicata ma con coerenza e verità…

  • Eddie Guerrero
  • Tony Dillinger Terry

    OH MY GOODNESS.
    HOGAN AND BISCHOFF ACTUALLY DID NOT STOP!!

  • JohnMorrison96

    Sento odore di minestra riscaldata.

  • ;Destiel

    Insomma due persone fresche, giovani, con idee moderne e al passo coi tempi.

  • _Romanov_

    “Ci costruiremo una compagnia di wrestling tutta nostra, con blackjack e squillo di lusso, anzi senza wrestling.”

  • BoBx30

    Che spettacolo… dopo la TNA cercano di affossare tutte le altre compagnie americane? 😀

  • Stex14

    non per fare il gufo ma l’ultima volta che i 2 hanno “preso” una federazione, i risultati non sono stati buoni….