Periodo molto movimentato quello del PROGRESS Title.
Un anno fa il titolo era da poco arrivato nelle mani di Will Ospreay con la sua consacrazione tra le top star inglesi e successivamente ad affermarsi anche negli Stati Uniti tra Pro Wrestling Guerrilla ed EVOLVE, e nel corso di quest’anno anche in New Japan arrivando addirittura alla vittoria del Best Of The Super Junior.

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Prima di lui Jimmy Havoc, colui che a dirla tutta ha portato la PROGRESS su un altro livello, ed il calo della federazione dopo la sua scomparsa è stato evidente, anche se ora è in netta ripresa. Un personaggio così innovativo e funzionale per quella situazione non lo si vedeva da tempo e senza dubbio la federazione è stata ben ripagata della fiducia che ha riposto in lui raggiungendo entrambi grandi traguardi, che sicuramente andranno ad aumentare con il ritorno di Havoc in programma a novembre.

Dopo Ospreay un altro dei volti principali, Marty Scurll.
Anche lui sull’onda di un successo sia in Inghilterra che negli USA con continue apparizioni in PWG ed EVOLVE è arrivato ad essere campione a quello che per adesso è l’apice della sua carriera. E’ stato proprio Scurll a rendere il PROGRESS Title un titolo mondiale, difendendolo nello stesso mese negli Stati Uniti e in Italia.

Arriviamo al recente passato con William Eaver: scelta che potrei anche considerare giusta, se decidi di puntare su un atleta facendogli vincere a sorpresa il titolo e costruendolo degnamente, ma se dopo appena un mese dopo gli fai perdere il titolo facendolo ritornare al possessore precedente allora comincio a farmi due domande. Era davvero necessario? Davvero non c’era nessun altro piano per incassare il Natural Progression Series?
E’ da tempo che ci penso e davvero non riesco a trovare un senso a quanto fatto, per lo meno abbiamo assistito al ritorno di Sebastian.

Come già detto infatti la cintura è attualmente nelle mani di Marty Scurll, che è diventato il primo atleta ad aver vinto per due volte la cintura. Questo doppio cambio di titolo non poi influito sullo status dei due wrestler coinvolti: la vittoria di Eaver è stata frutto del caso e di una scelta, quella di incassare, fatta al momento giusto dopo che Scurll fosse stato colpito da End, e la sua sconfitta alla prima difesa è la conferma di ciò, con Scurll che al momento non ha nessuno che possa ostacolarlo.

Almeno fino ad ora. Già perchè finalmente qualcuno ha deciso di puntare su Mark Haskins.
Dopo aver fatto suo lo SMASH Championship battendo Johnny Gargano a Chapter 32, Haskins ha battuto Ospreay in un match per decretare il #1 Contender al titolo.
“The Star Attraction” ha poi annunciato che avrebbe affrontato chiunque sarebbe arrivato come campione a Chapter 36, lo show più importante dell’anno per la PROGRESS che debutterà all’O2 Academy Brixton di Londra.

Prima di allora l’attuale campione Marty Scurll dovrà affrontare proprio Haskins a Chapter 34, in Mixed Tag Team Match tra il team composto da Scurll e Jinny e quello di Haskins e Laura Di Matteo. Dopo di allora ci sarà Mark Andrews a tentare di far sua la cintura a Chapter 35 e diventare per la seconda volta campione dopo che tre anni fa vinse e perse la cintura nella stessa sera, dando inizio al regno di 609 giorni di Jimmy Havoc.

Dopo questo piccolo momento di défaillance il futuro del PROGRESS World Title sembra essere pronto a tornare sui livelli che gli spettano e ai quali ci aveva abituato.
Staremo a vedere quali decisioni prenderanno i tre proprietari della federazione londinese per quel titolo che ormai è uno dei più importanti in Europa.

#SupportIndyWrestling

Photo Credit: Rob Brazier

  • Personalmente considero la consegna del titolo a Eaver l’unico “passo falso” (ma con senso poi, per l’appunto, con la vittoria di Scurll e il successivo guanto di sfida di Haskind) della PROGRESS finora.

  • Alessio Massa Micon

    Eaver non riesco a spiegarmelo ma hanno fatto bene a ridarlo a Scurll, ci vuole un heel molto odiato dal pubblico in vista di Chapter 36