Sin dal 2006 il mese di marzo per il wrestling europeo vuol dire una sola cosa: 16 Carat Gold Tournament.
Per coloro che non sanno di cosa si tratta, il Carat è un torneo annuale organizzato dalla Westside Xtreme Wrestling che prevede la partecipazione di 16 atleti provenienti da tutto il mondo, ovviamente scelti tra i migliori. Basti pensare ai vincitori delle precedenti edizioni, da Chris Hero, WALTER passando per Sami Callihan ed El Generico fino ad arrivare a Tommy End e Zack Sabre Jr.
Ai grandi atleti coinvolti ogni anno si aggiunge la splendida cornice della Turbinenhalle di Oberhausen e soprattutto dei tifosi, sempre partecipi e rumorosi. Chi c’è stato può confermarvelo.

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L’edizione di quest’anno ha visto partecipare Cody Rhodes, JT Dunn, Koji Kanemoto, Ilja Dragunov, Donovan Dijak, John Klinger, ACH, David Starr, WALTER, Mike Bailey, Paul London, Matt Riddle, Robert Dreissker, Timothy Thatcher, Marius Al-Ani e Da Mack.
Come da tradizione un mix di atleti interni alla wXw, import americani e giapponesi ma tutti validi e con un obiettivo comune, quello di vincere il torneo e guadagnare un match valido per il titolo, oltre che un posto nella storia.

Nella prima serata del torneo ha avuto luogo il primo round del torneo, che ha visto uscire fuori Da Mack, Robert Dreissker, Paul London, JT Dunn, Donovan Dijak, ACH, Koji Kanemoto e David Starr. Serata senza alcuna sorpresa quindi, dopo che tutti i favoriti alla vittoria sono riusciti nell’intento di superare il primo turno.
Il torneo arriva nella fase calda con la seconda serata, con i quarti di finale dove a passare il turno sono Dargunov, Klinger, Riddle e WALTER a discapito di Thatcher, Rhodes, Bailey e Al-Ani.
Per i quattro atleti rimasti la terza serata è stata quella fondamentale: Dragunov ha battuto Klinger nella prima semifinale, e un po’ inaspettatamente si aggiudica un posto in finale, mentre WALTER ha avuto la meglio su Matt Riddle che in compenso ha vinto AMBITION 8, un torneo shoot style che si tiene ogni anno in concomitanza con il Carat.
La finale si è tenuta dunque tra il giovane Ilja Dragunov e WALTER, già vincitore del Carat nel 2010 e più volte finalista. A spuntarla alla fine di un incontro molto combattuto è stato proprio Dragunov, che a sorpresa vince il 16 Carat Gold Tournament 2017 e affronterà prossimamente l’attuale wXw Unified World Wrestling Champion Jurn Simmons.

 

Dragunov arrivava a questo torneo molto lanciato, ci si aspettava un bel cammino nel torno ma ben pochi avrebbero scommesso sulla sua vittoria.
Ora il russo dopo aver conquistato per due volte i titoli di coppia e due volte il titolo Shotgun, ha aggiunto alla sua bacheca qualcosa di ancora più prestigioso con il 16 Carat Gold Tournament, ma potrebbe fare ancora meglio riuscendo nell’impresa di vincere anche il titolo massimo. Forse è un po’ presto per dirlo, ma il torneo di quest’anno ci conferma che qualsiasi cosa può succedere. Expect the unexpected.

Magari tra qualche mese saremo qui a parlare di un nuovo campione wXw.
Non ci resta che aspettare, perchè il wrestling sa sempre come sorprenderci.

#SupportIndyWrestling

Nato nel 1999, ho cominciato a seguire la disciplina nel boom della WWE in Italia. Da un paio di anni seguo assiduamente le federazioni indipendenti, con particolare attenzione a quelle europee. #supportindywrestling
  • Ottima analisi del Torneo

  • Elia Notari

    Il primo 16 Carat che ho visto, ottimo davvero, tifosi fantastici, bel wrestling.
    Complimenti a Rhodes che sta migliorando pian piano nelle indies attuando un percorso simile a quello di Galloway qualche anno fa, il suo match con Klinger è forse il migliore della sua carriera.
    Una domanda su Dragunov poi: com’è possibile che un wrestler con la gimmick di nostalgico dell’URSS sia face? Intendiamoci, è fantastico, ma è davvero strano che abbia una tale presa sul pubblico.