Eccoci nuovamente a Mantova per un nuovo incontro del nostro Giro d’Italia. un giro che ci porta alla scoperta di NICOLÒ FERRARI, noto come l’Illuminato della Kox ed attuale campione Extreme della giovane federazione lombarda. Il ragazzo è cresciuto repentinamente ed alcune sfide di livello gli han concesso di ottenere critiche positive da tifosi e addetti ai lavori. Dunque ora conosciamo qual è la sua storia nel wrestling italiano.

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Chi è Nicolò, cosa fa nella vita e come si è avvicinato al wrestling?
Ciao Corey, innanzitutto ti ringrazio per lo spazio che mi stai concedendo in questo momento. Ho 22 anni e ho conosciuto il mondo del wrestling nel 2003 quando veniva trasmesso SmackDown! su Italia 1 (ricordo ancora il primo match Los Guerreros vs Basham Brothers). Il mio avvicinamento al mondo del Wrestling attivamente avviene nel 2014 dopo aver finito le superiori

Che personaggio interpreti? Perché questa rappresentanzione cosi dark?
Da più di un anno sto interpretando L’Illuminato in KOX ma solo negli ultimi mesi ho avuto modo di poter sviluppare bene questo personaggio (grazie al turn heel e al tradimento sul nostro allenatore Manuel Bottazzini). è un personaggio che aspira al controllo delle persone, un buon oratore che si circonda di gente capace di difenderlo ed eseguire i suoi ordini. Il Black Cult (la stable che abbiamo formato) è stata molto influenzata dalla nostra passione per il Black Metal e per il nostro interesse verso Esoterismo e argomenti riguardanti l’oscuro.

Quali sono le tue influenze sulla costruzione del moveset e degli incontri?
Di base mi sono sempre esaltato a seguire i match di atleti come Cm Punk e Daniel Bryan, infatti sono stato molto influenzato da loro sulla costruzione del mio moveset. La costruzione degli incontri varia molto a seconda della stipulazione e da chi mi trovo davanti però punto prevalentemente a utilizzare mosse aeree ed agilità per atterrare l’avversario

Attualmente sei campione Extreme della Kox. È un ruolo che ti si addice? Trovi che tu possa esprimere il meglio oppure hai anche altri obiettivi?
Ho vinto il Titolo Italiano Extreme contro G King in uno dei match più violenti che ho mai disputato, questo titolo è solo uno dei tanti obiettivi che mi sono prefissato ma sono onorato di poter rappresentare la parte estrema di questa realtà italiana. Ho sempre amato i match senza squalifiche con stipulazioni speciali ed estreme! spero di poter affrontare altri match di questo genere in futuro

Quali sono stati gli atleti che ti hanno aiutato di più nella tua formazione? Con chi ti sei trovato meglio e con chi non ti sei trovato?
L’atleta che devo ringraziare per la mia formazione è Manuel Bottazzini(Head trainer della Kox Wrestling), senza il quale sarei solo uno che gioca a fare i Suplex su un materassone. Ho avuto modo di imparare molto anche da grandi atleti come Shock (attuale campione KOX), Crazy G, Lupo; ho avuto la fortuna di essermi allenato nell’accademia della New European Wrestling di Alex Wright e di aver partecipato a seminari con altri atleti di livello internazionale.

Come vedi il panorama italiano di oggi? Quali i pregi e quali i difetti? Cosa cambieresti?
Il panorama Italiano al momento penso stia vivendo un periodo di ripresa, sono nate molte realtà e gli show di Pro Wrestling sono sempre più frequenti. I pregi sono che per un atleta c’è la possibilità di partecipare a molti più show per incrementare la propria esperienza. Il difetto principale che vedo è che molti atleti si sono visti incapacitati di poter partecipare a causa di divergenze fra i promoter delle realtà sentendosi dire “se tu vai a lottare la non ti chiamo più qua”.

Dove ti vedi tra cinque nel mondo del wrestling? Cosa vorresti raggiungere nel medio termine?
Non so cosa potrà succedere fra 5 anni, il mio obiettivo principale è quello di migliorarmi ed essere riconosciuto in futuro nel circuito europeo.

Dammi 3 match che hai combattuto e che consiglieresti a chi ci legge se li potesse vedere e spiega il perché..
È veramente dura per me scegliere 3 match da consigliare perché durante l’anno mi sono trovato bene con tutti gli avversari che ho affrontato! Uno dei miei preferiti è il Falls Count Anywhere che ho disputato durante Space Slam 2016 contro il Buttafuori Kox, si può trovare sul canale di youtube della KOX Wrestling ed è un match dove abbiamo fatto di tutto! Dai tuffi in piscina ai voli da un container! Il secondo match che consiglio è quello che ho disputato contro Iceman durante Breakdown 3, è stato un onore per me lavorare sul ring con lui, si possono trovare gli highlights su youtube. Terzo il Gauntlet Match che ho disputato durante KHAOS, dove ho affrontato sia Kyo Kazama che Luke Zero! Presto uscirà su youtube.

Grazie a Nicolò per la sua disponibilità, potrete vederlo dal vivo questo sabato allo show “Claymore” della neonata IWE che si terrà al Seven Days di Genova-Quarto in Via S. Schiaffino 32. Inizio ore 18:00. Non mancate!

Corey
Dal 2007 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia e Coppa dei Campioni. Attualmente coordinatore ad interim del sito.
  • DETH

    “Il difetto principale che vedo è che molti atleti si sono visti incapacitati di poter partecipare a causa di divergenze fra i promoter delle realtà sentendosi dire “se tu vai a lottare la non ti chiamo più qua””

    Ed è un bene dirlo, visto che sono atteggiamenti che per gli estranei a questo mondo possono sembrare puttanate sentite la prima volta; gli stessi promoter (non faccio nomi) che in queste settimane da quanto ho sentito si stanno rendendo sempre più ridicoli con comportamenti infantili e diffamatori, oltre che da ingrati verso certe persone…

    Un saluto a Nicolò.

  • Juxhin Deliu

    Intervista semplice ma non banale nelle sue dichiarazioni, specie sulla scena italiana