Rivoluzione rosa. Tre delle migliori wrestler di NXT, dopo mesi di attesa, sono state finalmente chiamate nel main roster effettuando il loro esordio lunedì scorso a Raw. Se una rondine non fa primavera, potrebbero riuscirci in tre? Più deflazionato di un ghiros, ecco a voi l’editoriale odierno! 

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Becky Lynch, Charlotte Flair e Sasha Banks sono state finalmente chiamate nel main roster, acclamate da buona parte del pubblico hardcore che ha salivato osservando il loro sontuoso three way di qualche mese fa, nonché i match in singolo tra Sasha Banks, attuale Campionessa di NXT, ed entrambe le wrestler. La decisione presa dalla compagnia è stata quella di “promuovere” tutte e tre le atlete in contemporanea, inserendole in una Divas division dominata da una stable a tre, il Team Bella, creato apposta per consentire questi attesi esordi.

Osservo le reazioni sulla rete, e non nascondo che ho anche io un certo livello di attesa. Non perché mi aspetti che queste tre ragazze possano sollevare le sorti del genere femminile, ne tantomeno ottenere ratings altissimi e via discorrendo. Il mio livello di attesa è elevato perché costituito da un miscuglio equo di timore, dubbio, felicità, trepidazione e tanta, troppa perlpessità. Partiamo dal segmento in se, per poi proseguire lungo la linea generale che dovrebbe portare, si spera, ad un vero e proprio sconvolgimento della figura della Diva, che dovrebbe lasciare il posto, si spera anche in questo caso, alla Wrestler.

Il ruolo dell’Authority, che spesso scende in un pericoloso territorio da babyface quando sugli schermi non vi sono i character di Stephanie e HHH, bensì le persone reali che interpretano questi personaggi, proprio non lo gradisco. Sicuramente Stephanie è il character femminile maggiormente over…di sempre, oserei dire, e sicuramente è un simbolo importante dell’emancipazione femminile in un mondo che sino a pochissimi anni fa percepiva il genere femminile come suppellettile da background. Nonostante ciò, innanzitutto sino a pochissimo tempo fa Nikki godeva dei favori di Stephanie, dunque non vedo perché quest’ultima debba tutto d’un tratto prendere le parti di Paige e company. In seconda istanza, la sua giunonica ed autoritaria presenza fisica finisce inevitabilmente per far sembrare tutte le Divas deboli, piccole, docili e completamente ai suoi ordini. Tanto è vero che le tre “rivoluzionarie” sono state presentate sul ring, ed al segnale di Stephanie hanno obbedientemente eseguito l’ordine di azzuffarsi come tanti obbedienti volpini lobotomizzati, e non come donne ansiose di voler spaccare il mondo. Se devo esser totalmente sincero, la persona più over di quel segmento non è stata The Boss, ne tantomeno la Diva geneticamente superiore, bensì proprio Stephanie. E sono convinto che non fosse quello l’obiettivo.

Per amor del cielo, vedere tutte e tre applicare le proprie finishers sul ring è stata una visuale davvero notevole, così come lo è stato l’esordio di questa nuovissima e promettente generazione, tuttavia sono convinto che il sentimento che si voleva generare non è stato raggiunto a pieno, tutto qua. Passiamo adesso al quadro generale.

A volte, nel passaggio da NXT al main roster, manca qualcosa. Il processo mentale è: “funziona ad NXT, funzionerà anche a Raw, GODDAMIT!”. Wrong. Se ha funzionato ad NXT, bisogna ricreare nel main roster tutte quelle condizioni che si sono create nel territorio di sviluppo che hanno portato lo spettatore, live ed a casa, ad avere un investimento emozionale nel character e nel performer. Con la aggiunta difficoltà, non da poco, che le reazioni live di un pubblico hardcore tendenzialmente “educato” al prodotto come quello della Full Sail dovranno essere ricercate di volta in volta tanto a Chicago quanto a Corpus Christi.

Cos’è che ha reso queste ragazze speciali ad NXT? Cos’è che ha permesso a queste ottime performer di rubare la scena nel corso degli speciali sul network nonostante la presenza della “generazione d’oro” di NXT? Cos’è che ha portato il pubblico ad avere una DOMANDA per il wrestling femminile che andasse oltre il sempiverde #tettaculofiga? La risposta è tricefala: spazio televisivo, sforzo creativo, investimento emotivo. Tre cose che, attualmente, nel main roster non sono a disposizione delle Divas.

Pensateci: quando casualmente il team creativo si imbatte in qualcosa di positivo, come Paige Vs AJ, lo ripropone alla n non per mancanza di talento nel roster (in parte), ma soprattutto perché non c’è il tempo televisivo da poter investire nelle donne, non c’è volontà di creare una storyline, non c’è possibilità per lo spettatore di affezionarsi visceralmente a qualcuno che non abbia il pennacchio. La soluzione per attuare questa “rivoluzione” non è semplice come il richiamare due o tre atlete dal territorio di sviluppo.

Paige, Emma e Summer Rae erano ad NXT, funzionavano discretamente, ma non mi risulta che abbiano rivoluzionato alcunché, a prescindere dal successo raccolto dalla prima. Ciò che occorre è creare delle storyline con delle rivalità che vertano sull’onore, lo spirito di competizione, l’aggressività…non su cose ridicole come il nascondere un vestito, rovesciare la pochette del trucco o troneggiare vicino la guest star di turno. Non basta “voler essere la Campionessa perché si”. Non basta fare mix tag come se non ci fosse un domani. Non bastano 4 minuti di match in cui le entrate durano più del match stesso. E tutto ciò avveniva non per mancanza di talenti nel roster, ma per mera mancanza di volontà.

Se ci sarà tale volontà di dare a queste ragazze due o tre segmenti nello stesso show, se ci sarà lo sforzo creativo volto a creare storyline che non siano risibili, se ci sarà la possibilità che lo spettatore capisca chi è Sasha, che carattere ha Becky ed a cosa mira Charlotte…allora queste tre Divas saranno wrestler, ed il fatto che siano delle ragazze passerà necessariamente in subordine: a quel punto non sarebbe nemmeno da escludere un incontro di 15 minuti al termine di una puntata di Raw, nel main event, valido per il Titolo Femminile e non quello delle Bratz.

Se invece queste tre ragazze, superato il buzz iniziale che culminerà a Summerslam, dovessero essere relegate a vignette di backstage di un minuto, match risibili e riempitivi…potremmo riguardare a lunedì, rimpiangendo i tempi in cui potevamo goderci queste performer ad NXT troneggiare nel main event, proprio come nella puntata di due giorni fa.

Fiduciosi o perplessi?

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.