Salve a tutti, e bentornati ad un nuovo appuntamento con “I migliori anni”! Questa settimana, visto che siamo sempre più vicini alla Royal Rumble, ho deciso di portare su questa rubrica alcuni dei migliori match avvenuti alla rissa reale. Preparatevi quindi ad un primo, violentissimo match: Mankind e The Rock in un I Quit Match.

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Era il 1998, il feud tra Austin e Mr. McMahon impazzava, e l’Attitude Era dava il massimo di sé. In cerca della carta vincente contro la sua nemesi, la WCW, Vince ha trovato chi coronare come campione in modo tale da far avvicinare il pubblico al suo prodotto: Mick Foley. Foley, nonostante fosse da anni nella compagnia, e avesse lottato contro ogni grande nome del momento, non era mai riuscito a tenere tra le mani il titolo massimo. Era caduto da una gabbia, aveva messo a dura prova il suo corpo non solo in WWE, ma ovunque avesse lottato, lasciandoci parte di un orecchio in WCW, e molto sangue in Giappone. Mick aveva dato tutto, gli mancava un’ultima incoronazione: diventare il WWF Champion. L’occasione si presenta quando viene indetto un torneo con in palio il titolo, e Mick è pronto a fare di tutto pur di coronare il suo sogno. Come nella vita reale, e come Steve Austin prima di lui, dovrà vedersela con il presidente della compagnia , Vincent Kennedy McMahon, che non lo vede di buon occhio, per avere quel posto nel torneo. Vuole che si presenti in giacca e cravatta, si tagli la barba, vuole che mostri quanto importante sia questo titolo per lui e quanto è pronto a spingersi per esserne il detentore. Foley, mosso dal sogno di una vita, accettava tutto, niente poteva togliergli l’entusiasmo in un momento così importante.

Survivor Series 1998. In un torneo valido per il titolo massimo si sfidano Mankind e The Rock. Vince non voleva che Mick Foley fosse l’immagine della sua compagnia, troppo violento, sembrava un barbone, invece Rocky era giovane, atletico, carismatico, lui sì che avrebbe attirato il pubblico. E così, Vince aiuta The Rock a battere il suo avversario, ricordando molto il Montreal Screwjob, facendolo diventare il nuovo campione. Subito dopo il match, Mr. McMahon prende un microfono e dice che tutti i presenti che gli stanno fischiando contro sono patetici quando Mankind, Rock aggiunge che possono anche baciargli il culo. In tutto ciò, Mick rimane interdetto, non capisce, prende in mano il microfono e chiede spiegazioni, e invece che spiegarglielo a parole gli viene spiegato con i fatti: Rock lo colpisce con una Rock Bottom e stringe la mano a Vince, mentre con l’altra stringe il titolo.

Ma i due si continuano a scontrare, Foley vuole vendetta, e vuole la sua opportunità una volta per tutte. Riesce ad ottenere un rematch ad Rock Bottom: In Your House per il titolo, dove vincerà il match dopo innumerevoli interferenze da parte di Vince e suo figlio Shane, grazie alla sua Mandible Claw, ma lo stesso Mr. McMahon gli fa notare che Rock non è stato sottomesso né schienato, quindi rimane il campione. Foley non ci sta più, attacca tutti, da Vince a Shane, da Pat Patterson a Gerald Brisco, ma i rinforzi vengono in aiuto della Corporation, e mentre Ken Shamrock e Big Bossman lo tengono fermo, Rock ha tutto il tempo di pestarlo.

Nella puntata del 4 gennaio di Nitro, show di punta della WCW, Eric Bischoff cerca di stroncare i rivali rivelando i risultati dei tapings, sottolineando che mentre Nitro è Live, e tutto può succedere, non c’ è motivo di vedere RAW se già si sa tutto. Eccetto per un piccolo particolare: Bischoff annuncia che Mankind vincerà il WWF Championship. Il pubblico accorrerà in massa per vedere l’avvenimento, e RAW otterrà dopo molto tempo la prima vittoria televisiva contro Nitro.

The Rock è ormai l’ex campione, ma vuole il suo rematch, e lo chiede a gran voce allo stesso Mankind, il quale in più interviste sempre più emozionanti ha sottolineato l’importanza di un avvenimento come questo nella sua vita, e non vuole più essere fregato, e gli dice che semplicemente, Rock non è fatto per stare a quei livelli. Rock offre un match senza squalifiche, Mankind dice grazie ma passa, nessun conteggio fuori dal ring, Mankind dice che non è interessato, nessun membro della Corporation potrà avvicinarsi a loro due durante il match, Mankind dice che non avrà un altro match titolato, e mentre stava per aggiungere clausole Mankind sgancia la bomba: Mankind, The Rock, I QUIT MATCH!

Il match che sto per mostrarvi sarà parecchio violento, soprattutto nelle fasi finali. Nel documentario Beyond the Mat viene fatto vedere l’orrore provato dalla stessa famiglia di Mick Foley durante uno dei suoi match più duri.

E anche per questa settimana è tutto, fatemi sapere cosa ne pensate del match e dell’intero feud nei commenti. Vi do appuntamento alla prossima settimana per un nuovo appuntamento de “I Migliori Anni”!

Leonardo
20 anni, Roma, appassionato di wrestling da lontano boom del 2006. Seguo parecchie Indy e più ne conosco, meno tempo libero ho, Promotion preferita PWG/Progress. Wrestler preferiti: Roderick Strong, Chris Hero/Kassius Ohno.