Benvenuti al consueto editoriale di Impact Wrestling, che stavolta andrà online in versione natalizia. Visto che siamo in periodo di feste ed il 2017 sta volgendo al termine, ripercorriamo brevemente l’ultimo anno della compagnia, con gli eventi più importanti.

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Il 2017 è stato un anno molto turbolento per la federazione, a causa dei molti (forse troppi) cambiamenti che sono avvenuti soprattutto a livello dirigenziale. Con la vendita del prodotto TNA da parte della ex proprietaria Dixie Carter, avvenuta il 5 gennaio, è avvenuta la fine della Total Nonstop Action e la fondazione di una nuova compagnia che possederà la sua grande eredità. I nuovi acquirenti sono dei soci di una cordata canadese, la Anthem Sports ed Entertainment, i quali hanno cambiato nome alla promotion e fatto disegnare un nuovo brand. Da inizio anno la compagnia ha assunto il nome Impact Wrestling con sede a Toronto e non più a Nashville. I nuovi proprietari hanno portato avanti una vera e propria rivoluzione con l’obiettivo di rilanciare un prodotto in crisi.

A livello dirigenziale, infatti, viene assunto Dutch Mantell come direttore del team creativo e viene richiamato Jeff Jarrett con il nuovo ruolo di consulente esecutivo. La nuova dirigenza causa l’abbandono di alcuni nomi di punti del roster come gli Hardy Boyz, Drew Galloway, Mike Bennett e Jade i quali vengono rimpiazzati da Alberto El Patron, Low Ki e i Latin American Xchange. Vengono intraprese persino delle partnership con altre promotion quali Pro Wrestling NOAH, CRASH e AAA le quali hanno permesso l’arrivo di nuovi talenti ad Impact come Johnny Impact, Taya Valkyrie e Taiji Ishimori. Il breve sodalizio con Jarrett, terminato lo scorso settembre, ha avuto come risultato la fusione con la GFW (compagnia dello stesso Jarrett) con roster annesso. Addirittura nel ppv Slammiversary XV c’è stata anche la fusione dei titoli, con El Patron che si è laureato campione del mondo, Sienna campionessa delle Knockouts e LAX campioni di coppia. Tuttavia, come detto prima, la fusione con la GFW è terminata lo scorso settembre per cui ora la compagnia ha riassunto il nome Impact Wrestling e sono stati ripristinati i vecchi titoli.

Nell’ultima parte dell’anno solare si è disputato il secondo ppv della federazione ovvero Bound for Glory, il quale ha avuto luogo in quel di Ottawa. Il risultato dello show è stato deludente e può essere considerato un vero e proprio passo indietro per la ex TNA, che poteva costruire un grandissimo ppv. Il ritorno dalla sospensione di Alberto, iniziata in estate, ha fatto nascere dei risvolti interessanti in ottica titolo mondiale che è detenuto da Eli Drake. Il ritiro di Gail Kim, Hall of Famer ed ex detentrice del titolo femminile, ha reso vacante la cintura delle KO. La nuova campionessa è stata decretata al termine di un torneo a sei partecipanti vinto sorprendentemente da Laurel Van Ness, che ha concluso alla grande l’anno solare.

Juri Modugno
Sono uno studente laureando in Scienze Politiche. Grande appassionato sia di wrestling che di calcio fin da bambino. Cresciuto con le leggende di Eddie Guerrero e The Undertaker, poi grande fan di CM Punk fino a diventare uno degli odiatissimi sostenitori di Roman Reigns. Tra gli altri wrestler che preferisco ci sono: Chris Jericho, Dean Ambrose, Baron Corbin, Aj Styles, Jeff Hardy, Sasha Banks, Alexa Bliss, Paige ed Edge.
  • leo

    Ormai purtroppo la parola che descrive la fu TNA è caos