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A poco più della metà degli anni '90, la WWE era in mezzo ad una caldissima competizione e rivalità con la WCW.

Mentre le due compagnie battagliavano ogni settimana, ogni giorno per superarsi, regalando ai fans il loro migliore prodotto, la rivalità divenne molto personale a fine maggio 1996.

 

Quella notte, Scott Hall, meglio conosciuto come Razor Ramon in WWE, appare a WCW Nitro. Lo stesso fa, Kevin Nash ovvero l'ex Diesel della WWE, due settimane dopo.

Due colonne portanti dello show di McMahon, erano passati dal plenipotenziario Turner.

 

Questa mossa portò ovviamente alla nascita e crescita di uno dei più grandi angle della storia del wrestling. Sto parlando della formazione del New World Order.

 

Ciò porta la WCW a superare la WWE come compagnia di wrestling numero 1 al mondo.

Vince McMahon guardava ogni settimana Nitro distruggere Raw negli ascolti, nelle storyline, i ratings televisivi davano sempre ragione al prodotto di Turner, Bischoff.

 

La WWE iniziò a pushare Superstar del calibro di Stone Cold Steve Austin e The Rock ed a metà del 1998, i fans di wrestling era seriamente combattuti su cosa guardare, su quale era il miglior prodotto fra WWE e WCW e quale compagnia supportare e tifare.

 

Il più delle volte, i fans guardavano Raw o Nitro regolarmente al lunedì e lo show che non poteva seguire, lo registravano in modo da non perdersi nemmeno un minuto degli angle, di ciò che è accaduto. E' l'epoca d'oro del business, anche più della fine degli anni '80.

 

La competizione era molto calda, McMahon vs Bischoff , due uomini al comando con un ego incredibile, una personalità pazzesca, la voglia di battere l'altro e soprattutto che rifiutano la sconfitta in modo categorico.

 

Purtroppo nel 2000, la WCW iniziò un rapido, indecifrabile ed inspiegabile declino, la WWE prese il sopravvento in modo semplice, veloce, repentino e senza troppa fatica. La WCW iniziò a implodere, a sgretolarsi.

 

Il 26 marzo 2001, la storia si compì definitivamente. Quel giorno è scolpito nella storia del pro-wrestling e sarà scolpito per sempre.

 

TBS e TNT annunciarono che non avrebbero più trasmesso nessuno show di wrestling, Bischoff fece un timido tentativo di acquisizione della nave che naufraga chiamata WCW, ma senza successo. La World Championship Wrestling era al canto del cigno.

 

McMahon fiuta la grande opportunità davanti a sé, si introduce rapidamente nelle parti in causa ed acquisisce la WCW.

 

Il 26 marzo 2001 è l'ultima trasmissione di WCW Nitro. Lo show si svolse a Panama City, Florida.

Fu la Night of Champions, ogni titolo della federazione era messo in palio e difeso dal campione.

 

La cosa memorabile fu che Raw e Nitro era in collegamento simultaneo e diversi segmenti furono mandati in onda in entrambi gli show.

 

Durante la trasmissione, McMahon confermò l'acquisizione della compagnia di Atlanta. L'NWO era ora parte della WWE.

 

McMahon vinse la guerra con tanta fatica, con una rincorsa lunga, ma vincente. Molti fans però si domandavano quali erano i piani di McMahon per la WCW…i fans si interrogavano su quali fossero le intenzioni del patron WWE.

 

Quella notte, la WCW si congedò con il suo pubblico, dando alla gente un nuovo campione mondiale pesi massim ovvero Booker T che sconfisse Scott Steiner e vinse la cintura.

 

L'eterna faida tra Sting e Ric Flair ebbe il suo capitolo finale a Panama City, nell'ultimo incontro della storia di Nitro. Il degno finale per un grande show, il giusto rispetto per due personaggi che hanno fatto la storia della WCW.

 

A fine show però accadde una cosa particolare, venne fatto un annuncio shock che rese quella puntata finale ancora più memorabile.

 

McMahon uscì sullo stage di Raw, si prese gioco della WCW, di Nitro, del pubblico, si vantava dell'acquisto per pochi spiccioli. Ma il figlio, Shane, gli fece una sorpresa.

Infatti apparve a Panama City, sul finire di Nitro, annunciando che effettivamente un McMahon aveva acquisito la WCW…ma non era il padre, bensì lui!!!

 

Il nuovo proprietario della WCW era Shane McMahon, non Vince McMahon, ovviamente tutto parte della storyline. Quel giorno rimase uno dei giorni più incredibili e più sorprendenti della storia di Raw e quel finale fu una trovata decisamente notevole, una storia creativa con potenziale enorme. Lo sfruttò completamente? Lo vedremo…

 

La WWE ormai aveva il monopolio. Decise correttamente di introdurre diverse nuove Superstars che aveva ottenuto dalla WCW a prezzo di saldo.

 

Acquisirono Lance Storm, Booker T, Mike Awesome e Billy Kidman. Ma purtroppo lasciarono perdere i grandi nomi WCW, coloro che effettivamente facevano di Nitro, un grande show.

 

Niente Flair, Nash, Hall, Sting, Steiner, Goldberg. I grandi protagonisti dell'NWO ed i loro più fieri antagonisti furono incredibilmente ignorati dalla WWE e questo fu un errore decisamente grossolano da parte dei vertici di Stamford.

 

L'angle dell'Invasion fu eccellente all'inizio, ricco di sorprese, tanti esordi, la WWE decise pure di fare un ppv chiamato Invasion. La storyline potenzialmente era meravigliosa, ma la WWE la sviluppò male e con nomi secondari WCW.

 

McMahon infatti aveva deciso di seppellire la WCW, umiliarla, distruggerla e calpestarla. Un peccato mortale per la WWE che non sfruttò un angle importante e che avrebbe potuto farle guadagnare tantissimi quattrini, tantissima popolarità e tanti spettatori.

 

Quando Raw e Nitro combattevano a suon di provocazioni, match, storyline, promo, il prodotto wrestling era eccellente, ognuno faceva del proprio meglio per superare l'altra. Ogni lunedì era sorprendente, una battaglia senza quartiere.

 

Senza competizione, la WWE divenne molto stagnante, pigra, poco stimolata e motivata a fare uno show migliore ogni settimane. I fans non apprezzarono questo cambio repentino di organizzare e scrivere gli show.

 

McMahon era il monopolista del wrestling. Non necessariamente una cosa positiva per il business.

 

La presenza della WCW era un'ottima cosa per i fans, per il pubblico.

 

I talenti potevano scegliere dove lavorare. Se non piaceva la direzione presa da una compagnia, una Superstar poteva cercare fortuna dall'altra parte della barricata, reinventare sé stesso nell'altro show.

 

Oggi c'è la TNA, ma nessuno la menzione perchè il livello di Orlando è bieco e non ai livelli di Stamford.

 

I fans ricordano con nostalgia quei lunedì di battaglia, potevano scegliere, potevano guardare quello che volevano, mentre oggi c'è un solo show in città e per forza di cose, quello si guarda.

 

La Monday Night War manca abbondantemente, ma forse manca ancora di più la possibilità di scegliere da parte dei fans.

 

E' tutto, alla prossima!

MarcoManiac83
Il più "storico" di Zona Wrestling, grandissimo appassionato di basket NBA e fan UFC, ancora oggi in cerca dell'Eldorado. Festeggia quest'anno i 10 anni di collaborazione con ZW...oh my brother, testifyyyyy!