E siamo a 100.

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Una cifra che pensavo di raggiungere fra molto tempo, e invece eccoci qui, con il centesimo editoriale dedicato alla scena italiana.

Un traguardo che ho ed abbiamo raggiunto grazie anche a compagni d’avventura qui su ZW come Andrea, Antonio, Celeste, Corey, Emanuele, Juhxin, Luca, Simone&Marta e altri, che ringrazio ancora per il contributo dato a questo editoriale e ad aver raccontato la scena italiana.

Detto questo, Numero dedicato a un fenomeno che avevo già affrontato qualche anno fa altrove, su un altro sito, che ora si ripropone: la “migrazione” di lottatori da una fed all’altra.

Partiamo da un preambolo che molti appassionati di wrestling conoscono e che introduco ai neofiti: nel wrestling, federazioni, atleti e scenari non restano mai PER SEMPRE, ma possono cambiare enormente, basti pensare alle vicende di ECW, WCW e WWE, ad esempio.

 

In Italia quasi tutti i lottatori e le fed sono nati da scissioni e migrazioni di lottatori da due realtà principali: ICW e XIW.

La 2PW nacque dal primo nucleo di quello che doveva diventare il Polo toscano ICW nella prima metà degli anni 2000; l’FCW nacque quando il Polo XIW Milano ruppe i rapporti con la fed siciliana.

Da quel momento in poi, in questi primi 16 anni di wrestling italiano (siamo entrati ora ne 17°) è stato un susseguirsi di sigle nate, morte e risorte, poli che nascono e poi si scindono, con la logica conseguenza di atleti che si spostavano di volta in volta.

 

Eventi che accadono ciclicamente, come sta accadendo ora, con un 2017 che ci sta offrendo molti lottatori in movimento e scenari nuovi.

Ultimo in ordine di tempo, l’addio di quattro giovani talenti WIVA (Domenico Dinamite, Insanity, Paziente Zero e Marco Bragaglia) per andare nella FCW di The Greatest, con tanto di nascita del primo polo emiliano FCW.

La WIVA, nata egli stessa da una scissione (doveva essere il Polo Emilia TCW, ma si stacco pochissimo tempo dopo la sua nascita, con diversi allievi e lottatori che abbandonarono la TCW), negli anni ne ha dovute affrontare due; la prima quando il neonato Polo di Mantova diventa quello che oggi è la Wrestling KOX, ora questa, in entrambi i casi con lottatori sulla quale puntava molto, ma ha sempre saputo riprendersi, finora.

Ma la WIVA in questo inizio anno ha anche avuto un radicale cambio di dirigenza, con l’addio di Panarari (che si concentrerà sul neonato progetto NOW Wrestling, ), il ritiro dalla WIVA e dal Wrestling di Fratello Paul (fra i fondatori della WIVA) e appunto quattro lottatori su cui sembrava volersi concentrare la WIVA per il futuro; ma è arrivato anche un nuovo Presidente (Marco Folloni, anche lui fra i fondatori della WIVA), un nuovo direttivo e una alleanza più stretta con la TCW.

 

Nel 2016 avevamo lasciato la Pro Wrestling Academy Genova fresca di fuoriuscita dalla PWE, ora coinvolta nel progetto IWE, promotion di respiro europeo, dove sono arrivati anche gli atleti della KOX, in un rapporto di reciproca presenza di atleti negli Show dell’altra; in IWE sono presenti anche gli atleti del  BWT, che fra la fine del 2016 e inizio 2017 hanno visto nuovi ingressi: si tratta di ex-ICW, o meglio degli allievi del Polo ICW che gestiva OGM, chiuso dopo l’annunciato ritiro di due anni fa e l’addio al wrestling; altri potrebbero arrivare a breve, aumentando così il Roster della BWT e portando nuovi Feud e Storyline nella realtà bolognese.

 

Sembra invece destinata nuovamente all’oblio l’RWA: rinata nel 2016 con una nuova dirigenza, la Rome Wrestling Academy aveva aderito entusiasta alla collaborazione con BWT/PWE/TCW/WIVA, portando nuovi atleti nei propri show e anche nuovi Titoli (quello Hardcore e quelli Tag Team); poi nella seconda metà del 2016 il ritorno del fondatore della RWA Pollina al ruolo di presidente, ha visto la maggior parte degli atleti (Willy G, Dave Blasco, Mr. Mastodont, Chris Steel), lasciare la federazione, mentre le collaborazioni si sono di fatto interrotte, gli show venivano sospesi e le cinture rese vacanti dai diretti possessori.

Ad usufruire della debacle della RWA soprattutto  il neonato progetto IWA, fed che al momento opera solo nel Lazio e la PWE, tanto che stiamo assistendo a una vera e propria “occupazione romana” dei vertici delle due federazioni, attraverso la Stable della Roman Dinasty (Willy, Dave, Chris e Karim Brigante), che sembra pronta a sbarcare anche in NOW.

 

Al sud a usufruire della migrazione di atleti da una realtà all’altra è stata soprattutto la RIW, che poco alla volta sta portando sul suo ring gli atleti della XIW, ormai ferma da più di un anno; unica eccezione Deimos/Crixus, che invece è andato fino a Torino per accasarsi in IWS (e nella federazione romena RWA).

 

Ma il vero grande spostamento, quello che potrebbe molto rimescolare carte e geometrie del wrestling italiano (in termini di storyline, feud e show), a quanto pare, se ne sono accorti in pochi.

E’ un evento che è passato sotto traccia, in pochi se ne sono accorti: ancora non è stato svelato ufficialmente, quindi, per rispetto non posso dire di chi si tratta e dove, posso solo suggerirvi questa cosa: andate sui siti delle federazioni e controllate BENE il Main Roster di ognuna….notato qualcosa di strano?

 

Beh se l’avete notato, potrebbe essere un discreto colpo di scena con tantissime implicazioni sulla scena italiana.

Fatemi sapere se  l’avete scoperto nei commenti.