Nuovo appuntamento con l’editoriale dedicato alla scena italiana, oggi passiamo la palla a Salvatore Ardini, che ci racconterà lo show FIW del 30 Settembre a Cumiana (TO).

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Nuovo show in quel di Cumiana, in provincia di Torino, promosso dalla Federazione Italiana Wrestling(FIW), che sabato 30 settembre è riuscita a radunare circa 200 persone ad assistere ad una serata con alcuni dei migliori atleti del panorama italiano provenienti anche dalla SIW (Scuola Italiana Wrestling) di Livorno e dal BWT di Bologna.

Lo show si apre con l’esibizione dei Dei Ex Machina, gruppo trash metal di Torino che suona per una decina di minuti (forse troppi per un pubblico prevalentemente composto da famiglie con bambini desiderosi soltanto di poter tifare i loro beniamini del ring), dopodichè la voce del wrestling italiano Manuel Orlandi ci da il benvenuto ed introduce il primo match,

VINCENT NAPOLEONE vs TEMPESTA
La Montagna Dorata del Bologna Wrestling Team, che come sempre sfoggia un attire da generale settecentesco (con tanto di spada) molto ben curato, se la vedrà questa sera con un Tempesta tornato al suo personaggio face tradizionale (mettendo quindi da parte, almeno in FIW, la gimmick heel usata in EPW).
Il match parte bene, con Napoleone che cerca di far valere la sua superiore stazza su un Tempesta che risponde grazie alla sua comprovata agilità. Napoleone però riesce inizialmente a prevalere, instaurando una fase di dominio in cui si focalizza sulla schiena di Tempesta. Il tentativo di ripresa di quest’ultimo è infatti arrestato proprio a causa dei danni subiti, che non gli permettono di eseguire una bodyslam su Napoleone che in ultimo trionfa grazie ad una powerslam.

VINCITORE: VINCENT NAPOLEONE

Opener discreto che racconta una storia semplice quanto efficace e che per una volta non vede trionfare il beniamino del pubblico.

Napoleone festeggia prendendo in giro il pubblico e noi passiamo al prossimo match.

Orlandi annuncia questa volta il Guerriero della Strada, Gemini, che entra sul ring con un look che gli vale la definizione di “fusione tra Baron Corbin e Saviano” da parte del ragazzo seduto affianco a me. Gemini provoca il pubblico (anche lui cambia inspiegabilmente atteggiamento dopo che a None, mesi fa, era stato osannato dai suoi concittadini) e spavaldamente invita chiunque voglia ad uscire dal backstage e sfidarlo. Subito raggiunge il ring quello che apprendiamo essere Dylan Rose, trainee da un anno della Accademia Wrestling Torino che a soli 19 anni decide di compiere il suo debutto proprio stasera, per il pubblico di Cumiana, accettando la open challenge di Gemini.

GEMINY vs DYLAN ROSE

Geminy, con il suo stile da brawler sovrasta l’inesperto quanto agile Rose, che tenta alcune riprese ma sempre con scarso successo. Dropkick di Rose che evita l’offensiva dell’ex lottatore di arti marziali miste finchè non si prende un calcione in faccia che lo tiene a terra per poco meno di un conto di 3. Geminy incredulo se la prende con l’arbitro, prova ad usare la catena che aveva accompagnato la sua entrata ma è qui che viene fregato dal giovane Rose che lo schiena con un roll up.

VINCITORE: DYLAN ROSE

Il modo corretto per concedere la vittoria al debutto ad un ragazzo, Rose, che seppur poco ha mostrato sicuramente qualcosa di buono e del quale speriamo di sentire ancora parlare.

Rose viene aiutato a tornare nel backstage da uno staffer mentre un Gemini su tutte le furie lascia il ring.

Il ring announcer Orlandi da il benvenuto sul ring al detentore del titolo Silver della EPW, Fabio Ferrari, accompagnato questa volta da un solo membro della sua Scuderia, ovvero il già visto in precedenza Vincent Napoleone. Ferrari, dopo aver definito “terroni” i fan presenti nel palazzetto di Cumiana(tra cui naturalmente il sottoscritto), ci annuncia che questa sera le telecamere di Real Time documenteranno la prestazione di un altro terrone, il lucano Koba, all’interno della Royal Rumble che deciderà lo sfidante per il titolo europeo detenuto proprio dallo spocchioso Ferrari. Fischiatissimo, l’ex Red Devil dichiara che non gli importa chi vincerà la Rumble perchè alla fine della serata il campione europeo resterà lui e lascia il ring.

Il personaggio di Fabio funziona alla grande e l’idea della stable a membri variabili è ottima. Avrei solamente evitato di nominare Koba per evitare un parziale spoiler alla parte di fan più “esperti”.

ROYAL RUMBLE MATCH VALIDO PER UNA TITLE SHOT ALL’EPW SILVER TITLE DA INCASSARE LA SERA STESSA: BON GIOVANNI vs RED SCORPION vs INCUBI BO vs GIANNI VERGA vs GEMINY vs TEMPESTA vs KASIRGA KID vs VINCENT NAPOLEONE vs KOBA vs DYLAN ROSE vs RAFAEL vs ALEX FLASH vs LEON

Ad iniziare sono Bon Giovanni e Red Scorpion. Da subito Scorpion prova ad eliminare Bon, che resiste aggrappandosi alle corde. Quando entra Incubo, la situazione si sposta in favore degli heel che inizialmente fanno squadra contro l’allenatore del Bologna Wrestling Team. Con l’ingresso di Gianni Verga la situazione è riportata in parità e via via il ring si riempie di facce già viste in serata (come quella di Geminy che utilizza la sua catena per vendicarsi di Dylan Rose che lo aveva sconfitto in uno dei match precedenti) e di “maschere” nuove, come quella di Kasirga Kid o di Koba. Per ultimo entra Leon, colosso bolognese dato per favorito all’interno del match, che inizia a prendere a spallate qualsiasi cosa si muova. Alla fine però a spuntarla è, a sorpresa per la sua condotta nel match ma non troppo visto che la sua presenza era già stata annunciata dal campione Ferrari, Koba, che si aggiudica la title shot per questa sera eliminando contemporaneamente Incubo e Tempesta.

VINCITORE: KOBA

Al di là della vittoria, forse troppo telefonata nel promo precedente della Scuderia Ferrari, il match è stato godibile e coinvolgente per tutta la sua durata. Note negative più tecniche che dal punto di vista lottato: i wrestler dovrebbero entrare “a sorpresa”, e dunque sarebbe stato meglio introdurli ad ogni minuto attraverso la loro theme song e non nel silenzio più totale, con Orlandi a fare l’annuncio e dopo una registrazione audio (tra l’altro di pessima qualità) del countdown di una Royal Rumble WWE casuale. Ottimi invece i riferimenti alle interzioni e alle faide dei match precedenti, in particolare quella tra Geminy e Dylan Rose.

Koba festeggia la title shot guadagnata ed è il momento di un piccolo intervallo da 15 minuti, durante il quale i Dei Ex Machina riprendono a suonare qualche pezzo.

Tornati dalla pausa è tempo di tag team match.

RED SCORPION & LEON vs INCUBO & RAFAEL

Il tag team proveniente dal BWT è nettamente il più tifato, con un Red Scorpion veramente osannato dal pubblico di Cumiana. Il match parte con Rafael e Scorpion: quest’ultimo gioca con il pubblico prendendo in giro il toscano (annunciato però come proveniente dalla Spagna).
Sequenza iniziale con il face che sembra avere la meglio, ma presto inizia il dominio degli heel che causano ripetute distrazioni dell’arbitro e conseguenti scorrettezze come nel più classico dei tag team match. Momento interessante il confronto tra Incubo e Leon, i due “pesi massimi” dei rispettivi team, anche se troppo breve. Il match si conclude con Leon che vola fuori dal ring, Incubo lo segue accompagnato da Scorpion che rimasto sul ring subisce il superkick decisivo di Rafael che vale il 3.

VINCITORI: INCUBO & RAFAEL

Tag team match senza infamia né lode e piuttosto classico anche nella sua gestione.

I toscani, vittoriosi, festeggiano sul ring. I due Sovrani delle Bestie decidono di tornare sul ring, assestare due michinoku driver in stereo e lasciare nuovamente il ring festeggiando con il pubblico.

TRIPLE THREAT MATCH AD ELIMINAZIONE VALIDO PER IL PRIMO ROUND DEL TORNEO PER IL TITOLO ITALIANO SIW: GIANNI VERGA vs BON GIOVANNI vs ALEX FLASH

Bon Giovanni (del quale preferisco decisamente il ring name utilizzato in EPW) è l’unico heel della contesa, con un Flash tifatissimo dai bambini e un Verga beniamino dei più cresciuti. Inizio con i due face che collaborano mettendo in difficoltà il toscano attraverso un vertical suplex. Verga testa la verginità anale di Bon Giovanni con il pollice destro dopo un atomic drop, e ci conferma che “non è vergine!”
Match che prosegue bene con le mosse aeree di Flash: dropkick e head scissors. L’ex spogliarellista ci sorprende tutti con un moonsault dalla terza corda che purtroppo va a vuoto, costandogli la permanenza nel match, e alla fine è Flash a spuntarla eliminando Bon Giovanni che aveva eliminato Verga precedentemente.

VINCITORE: ALEX FLASH

Match più interessante della serata dopo la Rumble ed il main event, grazie ad elementi nuovi come il comedy di Verga e l’imprevedibilità del match ad eliminazione.

Alex Flash festeggia per il suo avanzamento nel torneo che decreterà il primo campione italiano SIW e stringe la mano a Gianni Verga, che lascia poi il ring.

EPW SILVER TITLE MATCH: FABIO FERRARI(c) vs KOBA

Koba, forse per un look ed un ruolo non proprio suoi (maschera da luchador anonimo e fisico non precisamente da atleta), fatica un po’ inizialmente a ricevere il sostegno del pubblico, che preferisce molto di più fischiare il top heel Ferrari. Vincent Napoleone, che assiste il leader della Scuderia da bordo ring, interferisce spesso, aizzando ancora di più il pubblico contro l’ex Red Devil.
Il match, dominato da Ferrari, si chiude quando Koba, che aveva accennato ad una timida ripresa, scivola dalla terza corda e si schianta al suolo. Fabio accenna un sorriso sprezzante in direzione del pubblico, solleva il wrestler lucano e lo schianta al suolo con un piledriver che gli consegna la vittoria.

VINCITORE ED ANCORA CAMPIONE EPW SILVER: FABIO FERRARI

Quasi uno squash ma decisamente utile a rafforzare lo status di Ferrari e ottima la scelta della piledriver come finisher in questo senso.

Nel post match i due heel infieriscono sul malcapitato Koba, a cui Ferrari strappa addirittura la maschera ma…. Andres Diamond è qui!!! Il Diamante del Ring corre in soccorso di Koba facendo allontanare la Scuderia Ferrari dal ring, dopodichè lancia la sua sfida: nello scorso show FIW andato in scena a Riva Ligure, Diamond aveva vinto una Battle Royal che gli dava la possibilità di sfidare il campione europeo di wrestling in qualsiasi momento, e quel momento è ora!!!
Ferrari esce dal ring e non ci sta, ma quando l’arbitro inizia a contare torna subito sul ring e il match può ufficialmente iniziare.

EPW SILVER TITLE MATCH: FABIO FERRARI(c) vs ANDRES DIAMOND

Anche qui la presenza di Napoleone a bordo ring si sente e anche tanto. I due confezionano comunque un bel match, lungo ed in grado di trasmettere il senso di sfinimento che i due contendenti provavano nelle fasi finali del match. Ferrari colpisce ripetutamente la mano di Andres. I due sembrano essere alla pari anche quando inizia il classico scambio di forearm, ma ad un certo punto è Ferrari a prevalere, preparandosi al Devilsault. Diamond però rotola via al momento giusto e risponde con il “Taglio del Diamante”. Ferrari esce veramente all’ultimo centesimo di secondo dallo schienamento e, mentre un incredulo Diamond si rialza a fatica, prende la sua racchetta e prova a colpire il commentatore di Sky. Andres evita il colpo e tenta il roll up, Fabio esce e lancia Andres oltre la terza corda. Lo sfidante però si attorciglia tra la terza e la seconda corda e resta appeso per il collo ad un lato del ring, con l’arbitro costretto a chiamare il no-contest.

VINCITORE: NO CONTEST, ANCORA CAMPIONE EPW SILVER: FABIO FERRARI

Match migliore della serata che conferma Ferrari come uno dei migliori in Italia e Andres in grande forma. Particolarmente bello il finale, inaspettato, originale e crudo al punto giusto.

Ferrari su tutte le furie continua ad infierire su Diamond ancora intrappolato tra le corde, e Napoleone lo raggiunge sul ring per aiutarlo. Anche l’intervento di staff e arbitri non pone argine alla furia della Scuderia Ferrari, che mette a terra anche loro fino all’arrivo del resto del roster che tiene lontani i due heel dal finalmente libero Diamond che viene aiutato a tornare nel backstage.
Ferrari festeggia alzando al cielo il suo titolo EPW Silver e lo show si chiude sui fischi del pubblico.

CONSIDERAZIONI GENERALI:

Show buono per il pubblico a cui è indirizzato, le famiglie.

Leggermente inferiore qualitativamente a quello visto in precedenza a None (si è probabilmente sentita l’assenza dei due stranieri, Cash Crash e Drake Destroyer, che si erano fatti notare in positivo la scorsa volta) ma comunque discreto. Piccoli quanto importanti problemi di audio che sono sicuro verranno risolti per il prossimo show.

La giusta continuità c’è stata soprattutto per quanto riguarda il titolo EPW e la faida Diamond-Ferrari, ma si è un po’ persa negli altri match (turn mai avvenuti di Geminy, Tempesta e Alex Flash).