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Primo appuntamento del 2018 con l’editoriale dedicato alla scena italiana (120 numeri, porca miseria! Credo stiamo diventando fra i più longevi editoriali sul tema in Italia), oggi dedicato alla seconda edizione con le Pagelle delle federazioni italiane.

Forte dell’interesse dello scorso anno per quelle 2016, ripetiamo la formula anche nel 2017, con le federazioni in rigoroso ordine alfabetico, valutate per quanto prodotto in termini di Show, Match e Atleti nell’anno appena trascorso.

 

ASCA 7 ½

Un solo show prodotto, ma di altissima qualità (non per niente giudicato come IL Best Show nei nostri #ZWAwards17 negli Award italiani), l’ASCA ha messo bene a frutto la sua collaborazione con la RSWP, facendo quindi vedere i suoi atleti e titoli altrove.

Il 2017 ci ha consegnato anche dei nuovi ASCA Tag Team Champion, quei Wonder Kids che ora hanno alla loro vita pure i Titoli di Coppia ICW.

La federazione può inoltre vantarsi di aver avuto sul proprio ring un WWE Champion in carica (Pete Dunne, WWE UK Champion), tre atleti di NXT che promettono un 2018 da protagonisti (Wolfgang,Trent Seven e Tyler Bate) e aver fatto salire in passato sul suo ring un altro che a NXT sembra scriverà a breve il suo nome nella federazione, quel Tommy End/Alesteir Black che già qualcuno da prossimo entro la fine del 2018 addirittura nel Main Roster.

Tutto bene quindi?

Due piccole pecche ci sono: Non essere riusciti a portare in scena la consueta Super8

Cup (che doveva cadere lo scorso anno), ma che sembra verrà recuperata (speriamo) in questo anno e non aver prodotto altri Show, auspichiamo che nel 2018 ci possa dare più appuntamenti in cui vederla in azione.

 

BWT 8 ½

Altra annata davvero positiva per l’Academy bolognese.

Oltre ad aver realizzato diversi Show, visto i suoi atleti lottare in numerose realtà italiane ed estere, l’anno trascorso sarà sicuramente da incorniciare  per i numerosi titoli conquistati in Europa da Red Scorpion e Leon e per il titolo IWE conquistato da Alex Sound in IWE.

Inoltre ottimo aver visto difendere e lottare per il Titolo Assoluto BWT in altre realtà (RSWP, PWLE), attualmente nelle mani del giovane Leon, che si sta rivelando un’ottimo campione.

Ciliegina sulla torta di questa annata, la collaborazione che ha portato al primo show della Wrestling Megastars, che ha visto gli atleti di punta del BWT fronteggiare stelle internazionali Ex-WWE/TNA come RVD, Mr. Anderson e Chris Masters.

Per il 2018 auguro la conferma di questi risultati e del costante miglioramento dei Match e degli atleti.

 

 

BWS 7-

Un Solo show nel 2016, un solo Show nel 2017.

Anno buono per alcuni aspetti, meno per altri: Buono sicuramente per la qualità dei Match offerti, Buono per l’avvento del primo titolo singolo della Bullfight (il BWS Gore Title), che ha regalato fra l’altro il Most Shocking Moment del 2017 (quel Career Hardcore Match andato in scena in RSWP) e ha visto la cintura lottare in diverse realtà.

Meno buono le poche difese dei BWS Tag team Title da parte degli Headhunters (due in tutto, una in BWS e una in RSWP), mi sarebbe piaciuto vederli difendere più spesso, un po come fatto ad esempio in ASCA con i Tag Title.

Sicuramente positiva, ma aspettiamo e auguriamo che il 2018 ci regali la definitiva crescita della fed torinese, con più show e più difese titolate.

 

EPW 6-

2017 altalenante per la EPW: da un lato ha visto ad esempio il debutto di una nuova serie (EPW Academy, un Reality che ha raccontato il percorso degli atleti italiani in EPW verso lo Show “Live @ Cinecittà World”) su Nuvolari e nuovi passaggi per gli Show EPW su Fight Network Italia, ha visto l’EPW Silver Title difeso in diverse realtà italiane.

Dall’altro lo Show a Cinecittà World non ha dato quella spinta che forse l’EPW si aspettava per radicare il suo prodotto, dargli quel supporto per rendere ad esempio la sua visione sui network italiani o piazzare altri show in giro per l’Italia.

Vedremo quindi se nel 2018 saprà riprendersi da questa fase di stallo e riservarci sorprese.

 

FCW 7 ½ -8

 Seconda annata assolutamente positiva per la FCW.

Solidificata ormai la sua presenza a Pero, la federazione ha sfornato sempre buoni show con bei match, oltre ad aver fatto girare i suoi atleti in altre realtà (ASCA, RSWP) e aver portato atleti europei e internazionali sul suo ring (Josh Bodom, Chris Tyler, solo per citarne alcuni).

Ha visto nuovi atleti affermarsi in singolo come Matt Disaster, Scrum o in coppia, come gli AntiHeroes, ma anche conferme come Brutus e The Greatest.

Sicuramente del 2017 della FCW è da ricordare il Feud AbusiveGame/Zerini, un feud che ha visto una lotta senza quartieri fra il trio e lo youtuber che si è portato anche in altre realtà come Bullfight e Rising Sun, coinvolto titoli (come l’RSWP 24/7 Title o il BWS Gore Title) e dato vita a Match interessanti.

Nel 2018 ci auguriamo continui questo trend, con sempre maggiori collaborazioni e interazioni.

 

FIW 6 ½

Il 2017 ha visto anche la nascita di questa nuova realtà, la FIW, con base a Torino.

Dietro la sigla, l’esperienza di un veterano della scena italiana come Red Devil/Fabio Ferrari e gli atleti del suo polo.

Esordio buono, con molti debutti, collaborazioni interessanti con SIW e IWE, la chicca di aver visto le difese dell’EPW Silver Title nei suoi Show e una intensa tre giorni di Match al GamesCom di Pordenone.

Sicuramente, complice anche atleti al debutto sul ring, sul fronte qualità dei Match di questi ci sono cose da migliorare, ma siamo sicuri che, se lavoreranno bene e faranno fare esperienza ai nuovi atleti, il 2018 sarà di ulteriore crescita.

 

 

ICW 7

Considerando come era iniziato il 2017 per l’ICW, con l’addio di diversi poli (quello torinese di Devil, i poli toscani e romani), la perdita di diversi atleti, anche di prestigio, poteva essere alquanto deleteria.

L’ICW ha saputo reggere il colpo e ha colto l’occasione per dare più spazio a veterani che hanno avuto finalmente la loro occasione di mostrare il loro valore a pieno e nuovi prospetti da testare.

Il 2017 è stato sicuramente l’anno di Corleone, un regno solido da Campione Italiano Wrestling ICW, con difese convincente, un giusto premio alla carriera del Padrino, dopo anche l’ottimo regno da Campione Interregionale, ma ci regala anche per il 2018 Andy Manero come nuovo Campione ICW, anche per lui il coronamento di una carriera che a volte non gli ha dato quanto meritava di raccogliere, complice anche un’infortunio, e che vedremo spero difendere con successo in questo nuovo anno.

Ha regalato il Titolo Pesi Leggeri a Tenacious Dalla, un regno caratterizzato da molte difese (anche a più contendenti) e un fine anno che ha visto a sorpresa Rick Barbabionda, membro della Ciurma di Doblone, sottrargli il Titolo; ha visto anche la fine del Regno della Regina Queen Maya come  Campionessa Femminile ICW, detronizzata da Irene, un regno durato più di tre anni (un record assoluto) e che vedremo se la giovane atleta saprà raccogliere l’eredita di una Maya ormai internazionale, grazie anche alla conquista, per la prima volta in carriera, del BELLATRIX Worl Women’s Title; ha visto anche la rivelazione Miroslav Mijatovic, convincente Campione Interregionale, autore di un feud durissimo e violento contro Lenders e Nemesi.

Del ricambio generazionale ha beneficiato maggiormente la divisione Tag, con gli Urban Guerrillia che hanno tenuto i titoli per gran parte dell’anno, cedendoli solo alla fine di un lungo Feud contro i Ragazzi Prodigio (alias Wonder Kids), che ha regalato per la prima volta i Titoli agli ASCA Tag Team Champion.

Non sono mancati le affermazioni anche in altri fed dei lottatori ICW: dagli ASCA Tag Title dei Ragazzi Prodigio, all’RSWP Rising Title di AKIRA, passandro per l’RSWP God Of Sun Title di Mijatovic e della vittoria di Mary Cooper dell’RSWP 24/7 Title.

E’ da segnalare anche le ottime perfomance degli atleti ICW in UK di Jester e Jokey o di Max Peach o AKIRA nelle fed inglesi, senza dimenticare anche l’esperienza USA in Rev Pro di Arianna.

Sicuramente alcuni nomi devono ancora crescere e migliorarsi, per tenere alto lo standard dei Match ICW (come Coach Lillo o altri atleti al loro esordio nel Main Roster), ma il 2018 sembra comunque essere positivo per la storica fed italiana.

 

IWA 7

Mi piace sbagliare i pronostici a volte.

Sono sincero: per come era partita l’avventura IWA, non ero molto fiducioso del progetto, sono felice che Diego Piacentini, con il suo progetto, mi abbia smentito coi fatti e dimostrato la bonta di un progetto che sembrava inizialmente folle.

Far diventare Frosinone il nuovo centro del Wrestling nel Lazio, portare atleti come B.T Gunn o Chuck Mambo sul ring IWA, portare una cintura prestigiosa come il WLW Ladies Title in Italia o l’ICW Zero-G Title, oltre ad aver creato una fanbase solida che lo segue in ogni show e aver creato da zero un polo di wrestling seguito da ottimi lottatori come Dave Blasco, Flavio Augusto e Karim Brigante, sono cose di cui essere fieri.

Rendo quindi onore all’IWA e a un 2017 che è stato assai positivo e di crescita, oltre che con spunti interessanti come la faida che ha animato la Roman Dinasty e i tornei che dovrebbero, ci auguriamo nel 2018, portare ai primi IWA Heavyweight e Cruiserweight Champion.

Il 2018 quindi ci auguriamo la conferma di quanto di positivo fatto nel 2017 e un’ulteriore crescita del progetto IWA.

 

IWE 6-7

Il 2017 ha visto crescere il prodotto IWE: abbiamo due nuovi campioni ( G KING, che ha sconfitto Bako ed è il nuovo CrossRoad Title e Alex Sound, primo IWE Italian Champion), solidificato la collaborazione con BWT, KOX e una nuova con la FIW e RIW, acquisito l’ex Polo TCW di Rapallo (e relativi atleti, da Samy Grayson a Backslash, o veterani come Violent Joe), che hanno colmato la fine della Pro Wrestling Academy Genova (con cui collaborava per formare ed avere atleti propri).

Nel sunto generale, il bilancio è positivo, ma qualche cosa che non ha funzionato c’è stato: tutta la vicenda (non per colpa della IWE, almeno) della mancata partecipazione degli atleti italiani a una serie di show della ABC in Francia, ad esempio, nel 2018 dovranno, in caso di collaborazioni con fed di altri paesi, evitare che possa ripetersi un episodio come questo.

Per il 2018 vedremo cosa avranno in serbo in casa IWE per i tifosi e il wrestling italiano.

 

IWS 6 ½

Sostanzialmente invariato il giudizio sulla IWS in questo 2017: due Show all’attivo (uno a giugno a Roma, l’altro a fine Dicembre a Torino), con ospiti internazionali (Johnny Moss a Roma, Santino Marella a Torino) e il solito contorno di atleti italiani e europei.

L’IWS prosegue sul suo percorso molto Old School, con Show family oriented e di tipo classico, ha ormai quel trademark e quel tipo di pubblico e spettacolo, anche per il 2018, salvo particolari sorprese, ritroveremo questa tipologia di prodotto.

 

 

Wrestling KOX 7

Confermato il risultato del 2016 per la KOX.

Un Roster ormai stabile, con propri atleti, ha reso i match e i feud abbastanza solidi e portati con continuazione.

Il 2017 della KOX è stato appannaggio della storia del Black Cult, la stable creata da Ferrari e che ha visto confluire nel corso dell’anno i migliori atleti della fed mantovana, da Bottazzini al Buttafuori, fino a elementi come Sagwon e Mr. PDP, oltre che monopolizzare a lungo tutti i titoli KOX.

Il 2017 è stato anche l’anno di due importanti eventi per la federazione: dalla definitiva consacrazione del Buttafuori, diventato l’atleta simbolo della fed, fino al ritiro di Shock, avvenuto proprio per mano del buttafuori in un brutale match.

Ha anche ospitato atleti europei di rilievo come LOu King Sharp o James Castle, collaborazioni con IWE e WIVA, difese dei titoli ASCA, BWS e RIW … annata decisamente positiva quindi, che auspichiamo possa ripetere anche nel 2018, che dovrebbe vedere anche il definitivo lancio della categoria Juniores, che sta fornendo prospetti interessanti.

 

NOW 5 ½ – 6

Doveva essere la “grande rivoluzione” del Wrestling italiano, a detta dei suoi creatori… cosa è stato nel 2017 del progetto NOW?

Uno show tutto sommato interessante e con alcuni spunti buoni (come il feud possibile Hunters/Dinasty), un secondo show annunciato ma mai visto, annunci criptici, per poi vedere fra fine 2017 e fine 2018, annunci alquanto strani sulla Pagina Fb di personaggi come  “Alternative Girl”, “Cosplayer”, sondaggi su “eventi legati allo Sport e Intrattenimento” ….

Come definire quindi l’anno della NOW? Criptico, partito con una cosa tutto sommato interessato, ma che nel 2018 non sappiamo cosa produrrà o se sarà quantomeno un prodotto legato ancora al wrestling.

 

 

PWE 6 ½

Dopo un 2016 che aveva visto la fed lucana ripartire dopo la fine dell’esperienza con la Pro wrestling Academy Genova e la fine di molte collaborazioni, il 2017 doveva essere un’anno di assestamento e di rientrare in carreggiata.

Così è stato, almeno in parte.

La PWE ha solidificato la sua presenza in Basilicata con show fatti in maniera abbastanza continua, il TV Show PWE Fight, andato in onda sulle tv locali e su Youtube, è stato realizzato abbastanza bene, mostrando anche le nuove situazioni di feud in PWE.

La Dinasty è stata travolta anche qui dalle sue vicende personali, complice anche il tradimento di Steel, mentre i Bad People di Nick Slogger, hanno monopolizzato quasi tutti i titoli per quasi tutto il 2017.

La fine del 2017 ha visto i Bad People avere nuovi membri con Rocky Laurita (nuovo PWE Northen/Southern Champion), mentre Max Peach ha conquistati i titoli di Steel (PWE World/National Champion).

Fra le collaborazioni, al momento sembra resistere, anche se saltuaria, quella con TCW e WIVA, che hanno ospitato alcuni degli atleti PWE (e anche difese titolate) nei loro Show.

Per il 2018 ora è tempo per la PWE riprendere il percorso delle collaborazioni, puntare a fare show al di fuori dei confini lucani e crescere, per continuare la sua esistenza nel modo migliore.

 

RIW 7

Annata stabile anche per la RIW, al momento rimasta l’unica vera realtà di wrestling siciliana attiva di wrestling.

Come sempre la programmazione degli Show è stata principalmente nel periodo estivo, da rilevare che nel corso dell’anno, sul ring della fed siciliana sono apparsi diversi Ex- XIW, a riprova del fatto che, purtroppo, sembra essere suonata la parola fine sull’altra storica federazione siciliana.

Confermata la collaborazione con la KOX, la RIW ha attivato anche una nuova collaborazione, con la IWE, che ha portato il titolo della fed ligure ad essere difeso in Sicilia.

G KING continua ad essere l’atleta di maggior spicco della fed, oltre che ormai un vero e proprio ambasciatore del wrestling siciliano sui ring italiani.

Per il 2018 vedremo se il trend sarà confermato e se avremo il piacere di avere anche altri lottatori RIW sui ring italiani.

 

RSWP 7+

Secondo anno della Rising Sun, com’è andata?

Bene direi, il prodotto della RSWP si conferma interessante, oltre che particolare.

Le collaborazioni con ASCA e FCW sono state messe a frutto (alla quale va aggiunta anche quella con la BWS, che ha prodotto un doppio show congiunto), ha generato uno dei titoli con le storyline più assurde di questo 2017 (il2 4/7 Title, con le saghe di Entetrainer e Zerini su tutte) e alcuni Match di rilievo (fra cui uno dei due Best Match 2017 degli #ZWAwards17 per il wrestling italiano).

Non è stata forse sfruttata a pieno la collaborazione con la HOPE Wrestling, ma sicuramente la Rising ha portato in ambiti di atleti stranieri molti nomi interessanti (Chris Tyler, Ashley Dunn, Jack Jester, Jade) e anche visto il suo massimo titolo difeso in UK.

Per il 2018 aspettiamo la conferma di questo trend e di vedere quali altre sorprese vuole riservarci.

 

SIW 6 ½ -7

La SIW è stata l’altra fed che ha debuttato in questo 2017: come la FIW, anche la SIW nasce dall’uscita di diversi poli dall’universo ICW, in particolare la SIW rappresenta i poli toscani, romano e campano che gravitavano attorno ad essa.

Primo bilancio positivo direi: Il WILD Title ha visto Match a tipologia sempre differenti e interessanti, con Alex Flash primo campione che ha dimostrato di saper traghettare bene in questo 2017 la cintura, ora nelle mani dello svizzero Cash Crash (che aspettiamo nel 2018 difendere per la prima volta), mentre nel 2018 avremo il primo SIW Italian Champion, alla fine di un Torneo che si sta rivelando interessante e abbastanza combattuto.

Bene sono andate le collaborazioni con la FIW e con il brand I Miti del Wrestling, che hanno portato gli atleti della SIW dal Nord al Sud Italia, mentre la Toscana ha visto molti show della SIW col marchio Wildboar.

Se in generale ci sono stati bei Match, feud interessanti (la faida Flash-Picchio Rosso ad esempio), come per la FIW, anche qui ci sono molti nuovi volti al debutto che nel 2018, spero anche con più Match alle spalle, faranno crescere il livello dei loro Match adeguandosi al resto del Main Roster SIW.

Bene anche la collaborazioni con BWT e IWA, auguro che in questo anno continuino, come auguro continui la crescita positiva di questa nuova realtà.

 

TCW 6 ½

La TCW ha festeggiato nel 2017 l’11° anno di vita.

Bilancio? Come nel 2016, cose buone e cose magari da rivedere, per i Ribelli.

Se si sono confermati una fed con un calendario di incontri stabile (favorite anche dalla presenza fissa all’Elyon), caratterizzato anche da un tour celebrativo in diversi eventi e festival nel Nord Italia, la presenza degli atleti TCW in UK, fra show e Stage in diverse realtà della scena Indies, da un lato, ci sono anche situazioni in chiaroscuro, come l’addio del Polo TCW ligure, passato alla IWE, la perdita di atleti come I Murder, stable che auspicavo si ritagliasse un suo spazio, invece relegata a una serie di Job contro veterani della federazione, perdite colmate in parte dall’arrivo in pianta stabile di ex-WIVA come Claudio Campari, Fenice Rossa e Jacob, mostrano che ancora di cose, da migliorare, nel panorama TCW, ci sono.

Vedremo se nel 2018 saprà fare gli aggiustamenti per rendere il prodotto TCW appetibile anche al di fuori di quella fanbase ormai radicata che ha e magari permettere ad alcuni atleti come Scandalo!, Darkness II o Rocco Gioiello (la vera rivelazione 2017 della fed) di poter arrivare su ring importanti anche sul territorio italiano.

 

WIVA 6-

Il 2017 della WIVA penso sia stato probabilmente l’anno più difficile affrontato dalla fed reggiana.

Molti atleti hanno lasciato nel corso dell’anno la federazione, andando ad accasarsi altrove (dalla FCW alla TCW), il progetto Revenge, partito in maniera interessante, sembra si sia arenato del tutto, così come la collaborazione con altri settori del circuito MMA.

A questo si sono aggiunti cambi dirigenziali e altre situazioni che hanno portato, di fatto, a non fare più show per la WIVA.

Nella seconda metà del 2017, tuttavia, la federazione è rimasta viva grazie anche alla scelta di far lottare alcuni dei suoi campioni in altre realtà (IWE, KOX) e anche i suoi lottatori, mentre una nuova dirigenza sta cercando di far ripartire la macchina organizzativa, per permettere nel 2018 di iniziare con nuovi show.

Vedremo se in questo nuovo anno, la fed reggiana saprà risorgere dalle sue ceneri.

 

WM 7

Buona la prima per la Wrestling Megastars, nuovo progetto che ha debuttato a fine 2017 con il suo primo Show, che ha visto atleti italiani di livello (principalmente del BWT), Europei (Kenzo Richards, Arrows Of Hungary, per citarne alcuni) e internazionali come gli Ex-WWE/TNA Rob Van Damme, Mr. Anderson e Chris Masters.

Bei Match, card interessante, una bella vetrina per nostri connazionali e che permette a molti di vedere, al loro fianco, atleti stranieri di rilievo a prezzi tutto sommato contenuti (e, come nel caso del primo show, avere accesso anche un Meet & Greet molto appetibile).

Per il 2018 c’è da confermare il livello del primo show, macinarne di nuovi e magari toccare altre location in Italia.

 

MAW, RWA, XIW: s.v

Avete sentito parlare di queste tre fed nel 2017?

Se per RWA e XIW appare chiaro che sia suonato il De Profundis, stupisce la totale assenza della MAW, che nel 2016 aveva suscitato un certo interesse con i suoi primi due show.

Nel 2017 era stato annunciato un terzo prossimo show, ma poi non ci sono stati nessun aggiornamento al riguardo; per quanto riguarda i suoi titoli, non sono apparsi in altre realtà, almeno per ora, vedremo se almeno la MAW si farà nuovamente viva in questo 2018, per le altre appare molto difficile pensare questo.

 

Qualcuno sui social ci ha spesso citato la siciliana DSW o la TWA, chiedendoci perché non ne parliamo: senza voler mancare di rispetto, parliamo di fatto di realtà ancora tremendamente vicine al Backyard Wrestling vero e proprio, per cui riteniamo non dover trattare questo tipo di realtà, almeno fino a quando non vedremo, da parte di queste, un vero cambio di registro sul tipo di “prodotto” offerto.

E con questa considerazione finale, chiudiamo questa seconda edizione delle pagelle italiane delle fed.

 

Immagini © aventi diritto

Enrico Bertelli “Taigermen”

  • Carlo Forchini

    Molti errori di battitura nell’articolo. Mi stupisco all’8 1/2 alla BWT, ma si sorvola. Ma non si può sorvolare il voto dato alla WIVA, doveva essere un sv, hanno più titoli che atleti, lottano senza un ring, e gli si da la sufficienza? Wow.

    • Taigermen

      Intanto, grazie per la segnalazione dell’errore di battitura, abbiamo provveduto a correggere; per il cambio titolo, faccio ammenda, ho scambiato titolo WWE per un’altro.

      Il voto ASCA è un 7 1/2 intanto, l’8 non è stato dato solo e in virtù del fatto che ha fatto un solo show, Per il resto direi che il giudizio sia stato equo nei confronti di tutti, l’ASCA ha fatto più di tante che hanno macinato più show di lei, è stato tenuto in considerazione anche questo.

      Per il resto fa piacere notare che l’articolo ha suscitato interesse e discussione e ringrazio quando i lettori ci fanno le pulci pure sugli errori di battitura, segno che l’articolo se lo sono letto tutto.

  • Alessandro Tulelli

    ASCA : 8,50
    RSWP : 8,50
    FCW: 8 / 8,25
    BWT : 8 / 8,25
    IWA : 7,75 / 8 –
    Mantova KOX : 7,75
    ICW : 7,50 / 7,75
    BWS : 7,50
    FIW / SIW : 7,25
    MW : 7,25
    WM : 7
    IWE : 7-
    RIW : 7-
    TCW : 6,50
    PWE : 6,50
    EPW : 6,25
    NOW : 6 / 6,25
    IWS : 5, 5 / 6 ( perchè sono buono )
    WIVA, MAW, RWA : NC

    Magari con alcuni voti avrò esagerato, metre con altri sarò stato troppo basso, ma questa è la mia Pagella personale sull’annata delle Promotion italiche

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