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Nuovo appuntamento con l'editoriale dedicato alla scena italiana, stavolta ho il piacere di cedere il mio spazio a una persona che scrive per la prima volta per noi, ma che i lettori dell'Uppercut hanno già avuto piacere di conoscere attraverso i suoi scatti, che ci hanno raccontato gli show di ASCA e FCW in particolare: oggi il buon fotografo e amante di #wrestlingitaliano Fabio Tornaghi ci racconta il primo show della Wrestling KOX Mantova, KIngdom Of Xtreme, andato in scena il 7 Novembre a Mantova.

 

 

 

Apertura dei cancelli alle 20.30, inizio show previsto 21 (inizierà con una ventina di minuti di ritardo).
Le presenze sono buone, siamo intorno al centinaio di persone, probabilmente ben più del previsto dato che il numero di sedie inizialmente collocate era inferiore.
Essendo un primo show, le mie aspettative non sono elevate, essendo coinvolti anche vari giovani atleti con esperienza scarsa.
 

KOX Rookie Cup – Semifinali

Dave Marley Vs Phoenix

 

 

Viene presentato il primo match per le semifinali del torneo giovanile Kox, Phoenix v Dave Marley: match di apertura così così, Phoenix mi è parso quantomeno poter abbozzare qualcosa di più, ma era molto evidente l'inesperienza dei lottatori.

 

Vincitore e accede alla finale: Phoenix

 

KOX Rookie Cup – Semifinale

Alexander Vs Bragaglia w/Manuel Bottazzini

 

2) Seconda semifinale del torneo giovanile Kox, Bragaglia v Alexander  Il match non fa tempo a partire, che le luci si spengono.

Al riaccendersi delle luci arriva lo schienamento ai danni di Bragaglia, e Bottazzini prende il microfono per dire che non voleva interferire, ma solamente rendere il suo titolo Extreme del Nord Italia come vacante, e si scusa con Bragaglia, che invece lo sfida a metterlo in palio contro di lui.

Onestamente, ho trovato a dir poco traballante tutto ciò, si poteva decisamente organizzare meglio: incaricare un terzo di spegnere le luci, e far nascere quel match in modo diverso non era così complicato.

 

Vincitore e accede alla finale: Alexander

 

Hardcore Match for Titolo Extreme Nord Italia

Manuel Bottazzini (c) Vs Bragaglia

 

 

Bragaglia mi è parso assolutamente inadeguato, sotto praticamente tutti i punti di vista.

Essendo un match senza squalifiche vengono utilizzati sedie, tavoli, e kendo stick. Il tavolo viene appoggiato su 4 gomme, il che lo rende più difficilmente utilizzabile (e la preparazione è più lenta), difatti la tavola cade ad ogni minimo bump. Comunque Bragaglia viene bombizzato sul tavolo, e poi Bottazzini vince il match, ribadendo che il titolo ora diventa vacante.

 

Vincitore e mantiene il Titolo (poi reso vacante): Manuel Bottazzini

 

Qualifyng Match for LaddeRumble Match

G KING (c) Vs Nicolò Ferrari

 

Match valido per l'ultimo posto disponibile al Ladderumble Match nel main event: l'ingresso del Campione RIW G-King è sicuramente interessante, dato che propone un rap della durata di un paio di minuti, che ne caratterizza l'ingresso (dopo svariati ingressi francamente scialbi); Lo sfidante è "l'Illuminato" Nicolò Ferrari.
Il match mostra subito un certo piglio, i lottatori sono di ben altra qualità e danno immediatamente ritmo al match, che proseguirà in modo sicuramente piacevole per gli spettatori.

Irrompe però sulla scena Bako, che attacca inizialmente G-King, per poi mettere fuori gioco Ferrari.

Viene quindi annunciata la vittoria per squalifica di G-King, poco comprensibile a mio avviso.

Rimane inoltre poco chiaro perchè Bako abbia interferito nel match, visto che la squalifica ha comunque dato vittoria e accesso al match finale all'atleta siciliano.
I due atleti escono poi sportivamente abbracciati ed applauditi.

 

 

Vincitore & si qualifica al Ladderumble Match: G KING
 

PWE Northen Title

Horus L'Assoluto (c) Vs Stige Mask

 

Match in cui viene difeso per la prima volta il Titolo Northen della PWE nella promotion mantovana.

Horus domina per tutto il match, ed ottiene una rapida vittoria pulita e convincente tramite una variazione della piledriver; onestamente ci si poteva aspettare decisamente qualcosa di più da parte di Stige Mask.

 

Vincitore e mantiene il Titolo: Horus l'Assoluto

Dopo questo match arriva l'intervallo, di una quindicina di minuti, nel quale non ci sarà (a differenza di quanto annunciato) alcuna esibizione di ballo.

 

Kyo Kazama Vs Ventus
 

 

Un vecchio classico che non tramonta mai: match maestro contro allievo fra Kyo Kazama e Ventus.

Ventus, l'allievo, è un fuscello di 50 chili, ma grazie anche alla conduzione del match di Kyo sfodera una buona prestazione.

Vari i momenti del match in cui Kyo sfida l'allievo a portare determinati colpi, e puntuale è sia la reazione del maestro (che non gli risparmia anche colpi duri) così come la voglia del ragazzo di mostrare di che pasta è fatto, senza alcuna riverenza verso l'avversario.

La trama condotta durante il Match mi è piaciuta ed alla fine, dopo la vittoria ottenuta da Kyo tramite sottomissione, è arrivato l'applauso per ambo i contendenti, che si sono abbracciati a centro ring.

A mio avviso è stato un "academy match" da manuale.

 

Vincitore: Kyo Kazama

Viene annunciata la presenza di due divas, per la firma del contratto per un match da disputarsi nel prossimo evento Kox.

Entrano sul ring le due ragazze, la possente Silvia e la giovanissima Mary, che procedono alla firma pungendosi verbalmente, in modo un po' poco convincente a dire il vero, anche lo schiaffo (classico) è stato leggero. 
 

LaddeRumble Match for Titolo KOX Lombardo Veneto

 

 

Viene annunciato quindi il LaddeRumble match (per inciso mi sfugge perchè sia chiamato così, dato che è una normalissima Battle Royal).

La preparazione non è stata ben concordata, dato che se era logico che si posizionassero i face da una parte, e gli heel dall'altra, alla fine gli ultimi 2 atleti si posizionano dal lato errato.

Il presentatore inoltre lascia per 30-40 secondi tutti in sospeso, tanto che ci chiedevamo che si stesse aspettando, salvo poi dichiarare l'inizio del match.
Il match servirà a sancire chi si giocherà il titolo Kox in un ladder match con i due che rimarranno sul Ring.

Devo dire che non mi ha granchè entusiasmato, forse anche perchè mi appare scontato che a contendersi la cintura saranno Bako (fin lì non impegnato) ed il Botta. Peraltro viene pure commesso un errore: viene segnalato COME eliminato Phoenix, buttato in realtà sotto la prima corda (l'atleta rimane sul ring, e viene eliminato in seguito in modo regolare).

Colpa non dell'annunciatore, ma di un arbitro (in borghese, in quel momento) che ne chiama l'eliminazione, e si risente pure quando gli viene fatto notare l'errore.
Rimangono quindi solo loro due nel quadrato, e parte il ladder match.

 

E' stato un buon match, sicuramente, con 2-3 spot assolutamente carini, anche se rimane per me il dispiacere di non aver visto usare realmente le scale, nemmeno con un classico suplex ed avversario che ci finisca rumorosamente sopra.
Quando Bako sta per prendere la cintura, ad evitare che diventi campione c'è l'interferenza di Nicolò Ferrari (che si vendica quindi per l'interferenza di Bako nel suo match), che con una sedia lo stende; a quel punto il Botta non ha più alcun ostacolo, e solleva meritatamente la cintura dopo averla staccata, con l'ingresso di tutti i face che lo festeggiano portandolo in trionfo.

 

 

Vincitore & primo Campione KOX Lombardo Veneto: Manuel Bottazzini

 

Se dovessi dare un giudizio sull'evento, considerando anche che era il primo show della Kox, gli darei la sufficienza.

C'è ancora molto su cui lavorare, sia da un punto di vista organizzativo che di lottato, e molto secondo me dipenderà dai lottatori che si coinvolgeranno in futuro.
Servono lottatori già affermati e di buona qualità, che possano guidare i più giovani e proporre al contempo match di maggior qualità.

 

Foto & articolo Fabio Tornaghi

 

NOTA DELLA REDAZIONE: Contrariamente a quanto riportato nella prima stesura dell'editoriale, la Real Italian Wrestling e la Wrestling KOX ci hanno contattati per rettificare che nel match svoltosi fra G KING e Ferrari non era in palio la cintura della federazione siciliana, peraltro non presente fisicamente assieme al lottatore; l'equivoco nel report è nata per una non voluta ed errata interpretazione dell'autore delle parole del ring announcer nella presentazione del Match.

Ragion per cui abbiamo provveduto a correggere l'editoriale e riportare questa nota a fine editoriale.

 

Appuntamento al prossimo Numero