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Nuovo appuntamento con l’editoriale dedicato alla scena italiana, ancora ospite il buon Violli che ci recensisce l’ultimo show della FCW, Beyond The Rules, in scena lo scorso Sabato a Pero (MI).

I wrestler della FCW tornano ad esibirsi a Pero (MI) con Beyond The Rules, uno show con tanta carne al fuoco: tre infatti sono i match titolati previsti, e ben quattro gli atleti stranieri presenti. Andiamo!

FCW Beyond The Rules Scritta

Ad aprire lo show è The Entertrainer, che armato di microfono interrompe il ring announcer Maggiolini.

L’ex FCW Champion rivela che anche David Graves non sarà della partita stasera, come Ape Atomica, che avrebbe dovuto affrontare proprio l’ET; questi mette in scena un siparietto abbastanza ridicolo, in cui simula un match con un pupazzo raffigurante un ape, ma viene poi informato da Maggiolini che un “autentico pro-wrestler” ha contattato la federazione e l’ha sfidato. L’ET accetta senza indugi, ma l’identità dell’avversario misterioso la scoprirà solo più tardi, al momento del match. The Entertrainer lascia il ring, e finalmente si può dare spazio all’opener di stasera.

 

Match #1

FCW Tag Team Championship – Team Disaster Fit (Matt Disaster & Alex Fitness) vs Steve McKee & Danny Price

E’ dunque Danny Price a sostituire Graves nel match per i titoli di coppia, ma ancora prima dell’inizio della sfida appare chiaro che tra gli sfidanti non c’è nessuna alchimia (anche Fit e Disaster, a dirla tutta, dovrebbero migliorare sotto questo aspetto, il loro ingresso è quello di due individui, non di un tag team, anche se progressi notevoli sono stati già fatti con l’utilizzo di manovre combinate e di un nome per la coppia).

Dopo un buon chain iniziale, Steve McKee è soverchiato dalla maggiore possanza di Alex Fitness e finisce vittima dell’iniziativa dei campioni, con inoltre Danny Price che lo schernisce e chiede il cambio con tanta insistenza che è Matt Disaster stesso a permettere a McKee di farlo entrare. Dopo qualche momento di difficoltà, Price trascina la testa di Disaster contro le corde, e da quel momento il giovane campione viene isolato per diversi minuti, durante i quali gli sfidanti riescono a mantenere il controllo della contesa nonostante gli evidenti attriti (spiccano, in questa fase, l’Elbow dalle corde di Price sull’avversario appeso alla seconda corda e la Swinging Side Slam di McKee). Anche quando Disaster riesce a ritagliarsi uno spazio, invece che dare il tag a Fitness, resta in mezzo alla battaglia e si mette ulteriormente a rischio, come nel caso della gomitata dall’apron su McKee, adagiato sulle sedie del pubblico, ed alla lunga ne paga il fio, quando vede ribaltata la sua Cutter e rischia poi l’Unprettier del face avversario. Evitatala, Disaster dà finalmente il cambio, e Fitness fa in breve tempo piazza pulita; con McKee messo fuori causa dalla Cutter di Disaster, i campioni chiudono il match facendo debuttare la loro finisher di coppia, ossia la Cutter di Disaster stessa accompagnata da una Slam di Fitness, mossa purtroppo clamorosamente botchata, dato che Disaster non sfiora neppure Price (botch che è la grossa pecca del match, insieme ad un paio di momenti di palese incomprensione tra lo stesso Disaster e McKee).

FCW Beyond The Rules (1)

Vincitori ed ancora FCW Tag Team Champions: Team Disaster Fit

I campioni hanno lasciato la scena e sul ring sembra stia per scatenarsi una lite tra gli sconfitti, quando risuona nell’arena una nuova theme, che annuncia l’ingresso dei due ragazzi che assalirono TG dopo la sua vittoria su Will Ospreay, la New Era.

Mentre il più fisicato dei due rookie si avvicina al quadrato attraversando lo stage, dalla parte opposta irrompe l’altro membro del duo, che, dopo aver scagliato Price fuori dal ring, si accanisce su McKee; il “Rampollo della Torino Bene” soccorre il partner (gesto poco sensato: è un heel, per tutto il match lo ha preso a male parole e ci stava discutendo animatamente fino a pochi istanti prima), ma viene travolto dalla Spear del primo rookie, che poi getta McKee in pasto alla Powerslam del compagno. Ad evitare danni ulteriori arriva un altro volto nuovo, armato di sedia, che soccorre McKee e torna con lui nel backstage.

Sembra dunque rimpolparsi la categoria tag team, dopo l’addio degli Headhunters che l’hanno dominata per mesi.

 

Match #2

The Entertrainer vs Red Devil

Si rivela essere Red Devil, vera e propria icona del wrestling italiano, l’avversario di un Entertrainer certo non felice della scoperta.

“Il Fenomeno” parte fortissimo, e sovrasta l’ET sotto ogni aspetto, dalla forza alla tecnica, passando per la velocità; commette però la leggerezza di abbassare la guardia nel momento di rientrare nel quadrato dopo una breve fase fuori: l’ET ne approfitta e colpisce la seconda corda con un calcio, ottenendo l’effetto di un vero e proprio Low Blow. L’ex campione di coppia (spettacolare oggi nel suo trash talking) domina il match a lungo, non risparmiando azioni illegali come i numerosi strangolamenti e riuscendo a ribattere colpo su colpo alle reazioni di Devil, che sbaglia anche un Missile Dropkick. Ripresosi, il pluricampione italiano mette a segno una serie di Forearm e Dropkick ed un Enziguri Kick, dopo il quale cerca la vittoria con un Lionsault, evitato. L’incontro è alle battute finali: Devil esegue il suo Double Foot Stomp sull’ET appeso alla terza corda, ma non basta, ed il successivo tentativo di Tornado DDT è ribaltato dall’ex campione FCW, che a sua volta stende “Il Fenomeno” con la Double A Spinebuster, ma neanche questo è sufficiente per portare a casa il match. L’ET decide allora che è il momento della End Training, ma Devil non si lascia proiettare e mette al tappeto l’avversario con un Superkick, per poi finirlo con il Lionsault (riuscito maluccio, per la verità).

FCW Beyond The Rules (2)

Vincitore: Red Devil

 

Match #3

Drake Destroyer vs Tom Sanders

Nonostante la sua maggior stazza, Drake viene messo in difficoltà nei primi momenti dall’agilità di Sanders, che si esibisce anche in uno spettacolare Diving Crossbody all’esterno del ring. Risalendo però lo svizzero si lascia sorprendere dal connazionale, che lo colpisce e lo strozza, dando il via ad una lunghissima fase di dominio, con “Warrior” a subire le power moves, i suplex e le sottomissioni di Drake (riesce a mettere a segno solo una Tornado DDT, vanificata quando subito dopo l’avversario intercetta un Diving Crossbody). Il momento di svolta arriva quando Drake sbaglia una gomitata all’angolo e Sanders, dopo due Forearm, lo abbatte con la sua Codebreaker. Quando Drake esce dal pin, “Warrior” sale sulle corde, ma l’avversario lo raggiunge: Sanders riesce a farlo cadere, ma Drake si rialza ed evita il suo volo; Sanders atterra in piedi e prova una seconda Codebreaker, trasformata in un F5 da Drake. E qui il triste colpo di scena: Sanders rotola fuori dal quadrato e fa avvicinare l’arbitro, che tiene lontano Drake e chiama subito la fine del match per infortunio, mentre “Warrior” lascia di corsa la scena, seguito subito dall’avversario, ed il silenzio cala nella palestra.

(Sanders, fra gli applausi, lascia l’arena in ambulanza durante il match successivo. Pare che gli sia uscita una scapola, ma fortunatamente non c’è nulla di rotto, ed i tempi di recupero dovrebbero essere abbastanza veloci. Il sottoscritto e tutta la redazione di Zona Wrestling gli augurano una guarigione rapida e totale.)

FCW Beyond The Rules (3)

 

Match #4

FCW Hardcore Championship – Triple Threat Match – Horus vs Kronos vs Kyo Kazama

L’incontro per il titolo Hardcore (preceduto da una breve discussione tra i partecipanti) si risolve, come prevedibile, in un vero e proprio Handicap Match, in cui i due membri di Arcadia collaborano contro Kronos per permettere la riconferma di Horus. Una prima reazione del gigante avviene quando gli heel tentano di proiettarlo con una doppia Hip Toss, ma è rapidamente abortita, a differenza di quella che arriva quando Kronos afferra Kyo e lo usa per colpire Horus prima di stenderlo con una Sidewalk Slam. L’ex campione di coppia raggiunge poi “L’Assoluto” fuori dal ring e lo colpisce con diverse sediate, riuscendo poi a gestire sia lui sia Kyo e tuffandosi anche su di loro dalle corde (poco credibile però che Kyo e Horus si mettano a discutere proprio in quel momento, così come il fatto che Kronos vada al tappeto dopo certi colpi del molto più minuto leader di Arcadia).

Nel ring, un low blow del campione e delle sediate di Kyo sembrano ribaltare il match, ma Kronos li abbatte entrambi con le sue trademark (calling troppo evidente tra lui e Kyo ad un certo punto) e va a recuperare una tavola di legno e delle sedie su cui sistemarla (eccessivamente lunga la preparazione); poi vi posiziona Horus e sale sulle corde, ma un intervento di Kyo, sebbene respinto, è fatale, poiché permette all’”Assoluto” di riprendersi e gettare Kronos attraverso il rudimentale tavolo, conservando così il titolo.

FCW Beyond The Rules (4)

Vincitore ed ancora FCW Hardcore Champion – Horus

Dopo il match, i due membri di Arcadia infieriscono su Kronos e tentano di rompergli una gamba, ma vengono scacciati dall’arrivo dell’Entertrainer, che soccorre il partner e lo aiuta a tornare nel backstage.

 

Match #5

Leone vs Cash Crash

Il secondo match internazionale di oggi è caratterizzato da un’inaspettata e prevalente componente comedy. Leone, assalito alle spalle durante il suo ingresso, prende in mano il match senza grossi problemi, e lo domina rendendosi protagonista di alcuni siparietti (prende per le orecchie l’avversario, lo assorda saltando sul ring quando lui va a nascondersi sotto e lo imita come fosse uno specchio), senza però tralasciare mosse “serie”. Crash riesce a mettere a punto un po’ d’offensiva nel corso della parte centrale del match, dopo aver evitato un Big Boot con un ponte in stile Matrix ed aver colpito Leone con due dita negli occhi (vendute male) ed un Exploder Suplex. Bello anche il calcio con cui intercetta un Suicide Dive di Leone, che però non si lascia ingannare dalla seconda Matrix Evasion e torna protagonista, insieme al comedy: l’ex campione FCW costringe infatti il connazionale sulle sue ginocchia ed inizia a sculacciarlo.

Ma proprio in questo momento, un altro fatto spiacevole: Cash Crash infatti vomita al centro del ring. Il match naturalmente viene concluso prematuramente, ed il finale è evidentemente raffazzonato (oltre che abbastanza disgustoso): Leone stende l’avversario con una Powerbomb, ottiene un 2 (l’arbitro non ha capito il cambiamento di piani) e chiude con lo Springboard Moonsault.

FCW Beyond The Rules (5)

Vincitore: Leone

 

Main Event

FCW Championship – Brutus vs The Greatest

Nonostante non sia stato annunciato, né live né in precedenza, il main event titolato è un match senza squalifiche.

La sfida parte con dell’ottimo chain, intervallato da una Muta Lock di TG, chiuso da una bella Headscissor dello sfidante, con Brutus (che sin dal suo ingresso zoppica vistosamente) che, disorientato, ripara fuori dal ring, dove poi fa finire anche TG con una Clothesline. Lì, dopo aver gettato il sei volte campione sulle sedie del pubblico ed avergliene scagliata una addosso procurandogli una ferita dietro un orecchio, Brutus si distrae preparando una transenna e viene fatto vittima di diverse sediate e della trademark di TG (che dopo averlo fatto accomodare gli si getta addosso con una capriola) e di un Suplex sulla transenna stessa, appoggiata all’apron dallo sfidante.

FCW Beyond The Rules (6)

La battaglia continua a ridosso dei fan, e Brutus restituisce il colpo eseguendo una Powerbomb attraverso un tavolo, anch’esso posizionato contro l’apron. Il campione impone la sua iniziativa, contenendo le reazioni di TG (bella la Suplex Slam), ma sbaglia uno Springboard Corkscrew Moonasault, e subisce, dopo un Lionsault un po’ storto, una Vertebreaker, ma resiste (vende forse troppo poco) ed a sua volta mette a segno un Piledriver, ma neanche questo basta per conquistare la vittoria. Brutus sistema allora un tavolo e con un Superplex tenta di proiettarvi TG, ma quest’ultimo glielo impedisce ed è lui a lanciare l’avversario nel tavolo con una Sunset Flip Powerbomb, che gli vale il trionfo ed il settimo titolo assoluto.

FCW Beyond The Rules (7)

Vincitore e nuovo FCW Champion: The Greatest

TG ritrova dunque il titolo FCW, ed è raggiunto anche da Leone che si congratula con lui. Su queste immagini si chiude lo show e la FCW, come me, vi dà appuntamento alla prossima (che, nel caso della FCW, è stato annunciato venerdì sarà il 16 aprile, sempre alla Palestra Marconi di Pero).

 

Foto © Fabio Tornaghi

Appuntamento al prossimo numero

“Violli” Emanuele F. Violante