Pubblicità

Nuovo appuntamento con l’editoriale dedicato alla scena italiana, ritorna su queste colonne il nostro Violli che ci racconta l’ultimo Show della Frontier Championship Wrestling, “FCW Invitational 2016”, andato in scena lo scorso 16 Aprile a Pero (MI).

16 aprile, alla Palestra Marconi di Pero (MI) va in scena Invitational, il nuovo show targato FCW: Nessun match annunciato, ma l’affluenza è comunque discreta (60-70 persone, ad occhio).

FCW Invitational 2016 Logo

 

Lo show si apre con un tributo a Kris Travis, wrestler inglese scomparso lo scorso 31 marzo, ucciso da un cancro allo stomaco ad appena 32 anni.

Ottimo gesto della federazione, che alla memoria di Travis dedica l’intero spettacolo.

Spettacolo che inizia con l’ingresso di Horus e Kyo Kazama; i due membri di Arcadia si vantano della loro vittoria su Kronos a Beyond The Rules, ed invitano in scena il gigante, che non si fa attendere.

Ma mentre sono distratti dall’ex campione di coppia, i due heel vengono assaliti alle spalle dall’Entertrainer, e gli Headhunters li sfidano; Kyo e Horus accettano e il match viene ufficialmente stipulato per la serata. Dopo questo fuori programma, si può partire con il primo incontro della serata.

 

Match #1

Marcio Silva vs Steve McKee

Sfida molto impegnativa per Steve McKee, che si trova di fronte il nuovo acquisto della FCW, “Il Colosso Carioca” Marcio Silva, già vincitore del trofeo Il Numero Uno e di un Titolo di Coppia in ICW.

Silva domina quasi tutto l’incontro in virtù della nettissima differenza di stazza (ed anche di qualche scorrettezza), mentre le reazioni di McKee vengono costantemente contenute, ed il ritmo è mantenuto basso dal brasiliano.

Il momento di svolta arriva quando “Il Colosso Carioca” manca una Senton dalla seconda corda: McKee riesce infatti a mettere a segno una DDT ed un Diving Crossbody, per poi tentare di chiudere con una Killswitch, ribaltata però in un Samoan Drop, che sembra valere la vittoria al brasiliano; ma McKee esce dal pin ed approfitta della distrazione di Silva (che sfoga la sua frustrazione col pubblico) per sorprenderlo con un Victory Roll, conquistando così una prestigiosa vittoria.

FCW Invitational (1)

Vincitore: Steve McKee

Mentre McKee festeggia, Silva, infuriato, lo attacca alle spalle, ma prima che possa metterlo ko con una Powerbomb, viene allontanato da due trainee dell’accademia FCW (uno dei due è quello che ha già salvato McKee dalla New Era il mese scorso).

 

Match #2 – Tag Team Match

Arcadia (Kyo Kazama & Horus) vs The Headhunters (The Entertrainer & Kronos)

Ottimo inizio per gli Headhunters (ormai face a tutti gli effetti), che, sia da soli che con manovre combinate, riescono a sopraffare senza grossi problemi tanto Horus quanto Kyo, e tentano subito la chiusura dopo aver steso quest’ultimo con una High And Low.

Ma emerge lo spirito combattivo di Kyo, che spezza il pin all’uno ed isola Entertrainer, che per parecchi minuti subisce l’iniziativa dei due membri di Arcadia ed incassa colpi molto duri. Per ben due volte l’ET è sul punto di dare il cambio: prima, dopo aver eseguito una DDT su Horus, viene fermato da Kyo; poi, steso Kyo con la Double A Spinebuster, è costretto a restare sul ring dall’arbitro, che distratto da Horus non aveva visto il tag.

Tag che finalmente arriva quando l’ex FCW Champion sfugge da un doppio Suplex: Kronos, fresco, fa piazza pulita degli avversari, e dopo esserseli caricati in spalla li stende entrambi con un impressionante Samoan Drop; gli Headhunters tentano su Horus la Doomsday Device che li porterebbe a vincere, ma Kyo colpisce le gambe del gigante, e dopo averlo fatto cadere fuori dal ring gli si getta addosso dalla terza corda.

Horus nel frattempo stende l’ET con la sua Fireman’s Carry Neckbreaker, ma il conto dell’arbitro si ferma a due, scatenando la reazione quasi isterica del campione Hardcore: l’ET coglie al volo l’occasione e schiena Horus con il Sunset Flip decisivo.

FCW Invitational (2)

Vincitori: The Headhunters

Kyo e Horus però non accettano la sconfitta ed assaltano gli Headhunters; messo fuori causa Kronos, i due si accaniscono sull’Entertrainer, chiudendolo simultaneamente in una Crossface (Kyo) ed in una Leglock (Horus).

In soccorso degli ex campioni di coppia interviene a sorpresa la New Era, che manda al tappeto Arcadia e stringe la mano agli Headhunters, restando a festeggiare con loro sul ring.

Dopo una breve pausa (preceduta da un video di ringraziamento al pubblico FCW), si torna sul ring con il match valido per i titoli di coppia.

 

Match #3

FCW Tag Team Championship – Team Disaster Fit (Matt Disaster & Alex Fitness) vs Brutus & David Graves

FCW Invitational (3)

La battaglia tra le i due tag team si scatena ancora prima che suoni la campanella, e sono gli sfidanti i responsabili: entrati in scena per primi, infatti, Brutus e Graves giocano un brutto tiro ai campioni, nascondendosi ai lati dell’ingresso e colpendoli alle spalle con delle sedie, per poi mettere ko l’arbitro (il nostro Andrea Cesana), che voleva allontanarli.

Si scatena una gigantesca rissa, con Brutus opposto a Disaster, mentre Graves affronta Fitness; le due coppie si combattono aspramente per tutta l’arena, in minuti concitatissimi e ricchi di mosse spettacolari e ad alto rischio.

A pagare è l’esperienza degli sfidanti in contesti simili (non a caso è proprio questo lo stile che tutti si aspettano dalla loro MAW), e Disaster viene abbandonato a terra fuori dalla palestra, mentre Graves e Brutus tentano subito di chiudere il match, appena iniziato ufficialmente grazie all’arbitro Malalana.

FCW Invitational (4)

Il momento è critico per i campioni: Fitness è solo sul ring a subire, ed anche quando Disaster riemerge e prende il cambio la situazione cambia poco; tuttavia i due non demordono e l’hot tag a  Fitness sembra ribaltare le sorti del match; gli sfidanti (che nel corso del match hanno anche mostrato alcune interessanti manovre di coppia) rafforzano così il ricorso a tattiche scorrette e stendono anche Malalana, colpevole di aver tentato di mantenere l’ordine.

Graves e Brutus approfittano per riportare la sfida sui binari a loro più congeniali, scatenando di nuovo un caos simile a quello iniziale, ma la tattica si ritorce contro di loro e Matt Disaster li stende con un volo da una scala.

Tornati sul ring, gli sfidanti si appropriano delle sedie che i campioni avevano portato sul quadrato, ma non riescono a colpirli e le contromosse fanno sì che siano loro stessi a ricevere i colpi. Infine, sotto gli occhi del redivivo Cesana, Disaster stende Brutus con la Cutter (la seconda, peraltro) e Fitness vi getta sopra anche Graves con una Spinebuster; ai campioni non resta che lo schienamento, e le cinture restano salde nelle loro mani, dopo una vittoria in un match molto bello e combattuto, lottato oltretutto su un terreno sfavorevole (e, a proposito, molto bravi gli sfidanti a creare le condizioni per uno svolgimento simile).

FCW Invitational (5)

Vincitori ed ancora FCW Tag Team Champions: Team Disaster Fit

Dopo il match, in quello che è a tutti gli effetti un topos ricorrente oggi, gli sconfitti aggrediscono alle spalle i vincitori, con la differenza che stavolta non c’è nessuno ad accorrere in aiuto dei campioni di coppia, su cui Brutus e Graves infieriscono con le sedie e le cinture.

 

Match #4

Ape Atomica vs Drake Destroyer

Ritorno in FCW dopo qualche mese per Ape Atomica, e subito una sfida molto impegnativa con Drake Destroyer, pluridecorato campione svizzero e protagonista di un’autoritaria vittoria il mese scorso contro il connazionale Tom Sanders.

L’imponenza dello svizzero mette in difficoltà Ape, che oltretutto tenta in un primo momento di confrontarsi sul piano della forza, con scarsi risultati; quando il match prende velocità è l’ex campione FCW a prevalere, ma fuori dal ring Drake lo scaglia contro un angolo.

Seguono minuti di dominio pressoché totale dello svizzero, che sfrutta la maggior potenza e non risparmia colpi illegali che gli valgono i richiami dell’arbitro Cesana, a cui Drake risponde in malo modo (da segnalare in questa fase le molte varianti di Suplex di cui Ape è fatto vittima, tutte ben riuscite); lo svizzero pecca però di supponenza e si distrae col pubblico, mancando così una gomitata all’angolo e permettendo all’atleta riminese di reagire e, dopo un altro paio di Clothesline che fanno barcollare Drake, di connettere con una Tilt-a-Whirl DDT, seguita poco dopo da un Missile Dropkick.

Un tentativo di Cutter viene però respinto, e Drake connette con la sua F5, che gli frutta però solo un conto di due. Lo svizzero, incredulo e frustrato, inizia a colpire Ape con una serie di pugni, e quando l’arbitro cerca di fermarlo lo spinge via, finendo così squalificato. Furibondo, Drake getta Cesana fuori dal quadrato e continua il pestaggio su Ape Atomica, concluso con una seconda F5.

FCW Invitational (6)

Vincitore (via DQ): Ape Atomica

 

Main Event

FCW Championship – The Greatest (c) vs Cash Crash

Il primo ad entrare in scena è Cash Crash, che trova ad attenderlo una (per lui) sgradita sorpresa: il pubblico gli mostra infatti fogli con su scritto “Justin Bieber” e la faccia del cantante stampata, in virtù della somiglianza estetica tra i due.

FCW Invitational (7)

Le gag dello svizzero coi fan continuano a lungo, ben oltre l’ingresso di TG e l’annuncio che il match sarà senza squalifiche e senza conteggi fuori (è lo stesso Crash a proporre la stipulazione, che TG accetta subito anche per ricordare Balls Mahoney): Crash strappa quanti più cartelli possibili e si dà da fare per inseguire i bambini che naturalmente si divertono non poco, il tutto mentre anche TG non si astiene dal prendere in giro l’avversario.

Cavalcato quanto possibile il momento (abilissimi i due atleti a leggere le reazioni del pubblico) , il match entra nel vivo, ma rimane comunque caratterizzato da una venatura comedy (Cash Crash è, a mio parere, un fenomeno nel suo ruolo) che si sposa benissimo con il contesto hardcore di buona parte della sfida, combattuta perlopiù fuori dal ring ed in cui sono utilizzati oggetti quali sedie, una transenna, una tavola di legno ed un padellino, nonché l’ambiente della palestra stessa; anche quando l’azione torna sul quadrato, sebbene i due non utilizzino più “armi”, non mancano colpi molto duri, come la Fallaway Slam di Crash dalle corde, per citarne una sola.

FCW Invitational (8)

La fase finale vede Cash Crash evitare una Vertebreaker e tentare per due volte di mettere le dita negli occhi di TG, che però, la seconda volta, gliele torce; lo svizzero si divincola e prova un Jumping Corkscrew Roundhouse Kick, che TG schiva per poi mettere a segno la Sit-Down Crucifix Powerbomb che gli vale la riconferma del titolo.

FCW Invitational (9)

Vincitore ed ancora FCW Champion: The Greatest

Acclamato dal pubblico per il grande incontro, Crash riceve anche la richiesta di stretta di mano del vincitore; l’heel però lo aggredisce e chiama a dargli manforte anche Drake Destroyer, che abbatte TG con la F5.

I due continuano il pestaggio fino all’arrivo di Ape Atomica, che, ancora zoppicante, recupera una sedia, alla vista della quale Crash se la dà a gambe; Drake resta invece sul ring, ma, dopo un primo momento,  viene abbattuto da una sediata di Ape e TG.

Quando i face lasciano la scena, la parola torna al ring announcer Maggiolini, che presenta un video, con cui viene annunciato il prossimo show targato FCW, che è anche uno degli appuntamenti più caldi del calendario della federazione milanese: si tratta dell’anniversario della FCW, l’undicesimo quest’anno, che avrà luogo il 14 maggio, sempre alla Palestra Marconi di Pero.

Con questa notizia si chiude uno degli show migliori della FCW dal suo ritorno l’anno scorso (forse IL migliore), con match di ottimo livello ed una card costruita in modo impeccabile.

FCW Invitational (10)

Foto © Fabio Tornaghi – 2016

 

Grazie per la lettura, alla prossima!

Emanuele “Violli” Violante