Anche Kevin Nash ha voluto dire la propria sullo scandalo razzista che ha coinvolto Hulk Hogan; infatti, l'ex Diesel ha utilizzato il proprio profilo Twitter per prendere le difese dell'"Hulkster", con il quale ha collaborato in ogni federazione in cui ha lottato:

 

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="en" dir="ltr">I&#39;ve spent the last 23 years of my life with Hulk. I&#39;ve been in the most diverse of situations and never heard Hulk use a racial slur.</p>&mdash; Kevin Nash (@RealKevinNash) <a href="https://twitter.com/RealKevinNash/status/625521816677810176">27 Luglio 2015</a></blockquote>
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"Ho trascorso gli ultimi 23 anni della mia vita con Hulk. Mi sono trovato insieme a lui nelle situazioni più disparate e non l'ho mai sentito pronunciare offese di stampo razzista."
 
Fonte: WrestlingNews.co, Twitter.com & ZonaWrestling.net
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.