Cari ragazzi, rieccoci ritrovati per un mio nuovo blog. Gli argomenti di cui avrei voluto parlare c’erano, avrei voluto parlare magari di Dean Ambrose, di CM Punk come vi ho detto settimana scorsa e volevo analizzare i possibili vincitori della seconda edizione della Battle Royal che si terrà a Wrestlemania XXXI in memoria di Andrè The Giant ma una notizia, una “maledetta” notizia, mi ha fatto cambiare idea.

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Sono uno di quei ragazzi, uno di quei tantissimi ragazzi, che hanno conosciuto Smackdown e quindi la WWE nel 2004, quando questo programma andava in onda su Italia 1. Ho scritto che ho conosciuto Smackdown perché per un bambino di 8-9 anni, era difficile capire che dietro uno show del genere c’era una federazione, c’era una guerra, c’era molto di più di quello che si vedeva la Domenica in tv, ovviamente quante cose non si capiscono da bambini. Eppure il wrestling è sempre una cosa che mi ha attratto, il Sabato e la Domenica si vedeva Smackdown, anche due volte di fila, anche se erano repliche trasmesse a distanza di poche ore. Poi si cresce, arriva quel maledetto giorno di Giugno e il wrestling finisce là. Come detto sopra ero piccolo, internet (almeno a casa mia) non era ancora illimitato e l’abbonamento a Sky non è mai stato considerato. Fino al 2010. E sapete perché ho ripreso a seguirlo? Perché la passione per certe cose non scompare mai e ho iniziato a vedere qualche match di quel wrestler di cui voglio parlarvi.

Dalla foto lo avete capito, la news immagino l’avete letta tutti e la delusione è stata tanta, sia che negli anni lo abbiate amato, sia che negli anni l’abbiate odiato. Ovviamente parlo del Folletto di San Diego, parlo dell’unico ed inimitabile, fino a qualche anno fa, Rey Mysterio. Il titolo immagina non abbia bisogno di commenti, e dal discorso che vi ho fatto qualche riga più su, avrete capito che il primo wrestler a piacermi sia stato proprio lui, quell’atleta mascherato che proprio ieri è stato rilasciato dalla WWE. Sarà stato il fascino della maschera, sarà che la sua tecnica mi è sempre piaciuta un po’ più di quella degli altri, Mysterio è stato, è e non mi vergono a dire che sarà, uno dei miei wrestler preferiti. La prima puntata di Smackdown che ho visto c’era lui, c’era Guerrero, c’erano i grandi del passato e anche qualche star del futuro. Se ci pensate e riflettete, in quegli anni i due vedevano contendersi i titoli di coppia contro Joey Mercury, il bodyguard di Seth Rollins per intenderci. E per chi non lo sapesse, aveva i capelli, e anche tanti!

Tornando a Mysterio, ripeto che una parte della mia infanzia, e se posso permettermi, anche della vostra, è andata via. Senza un discorso d’addio, senza un saluto al WWE Universe, senza fare rumore…e questo non mi piace. Ma ne parleremo più avanti, voglio raccontarvi un po’ di cose prima di arrivare alle conclusioni, concedetemi un po’ di spazio e sopportate di leggere un blog su un personaggio che sicuramente non è stato tanto amato negli ultimi anni.

Quando ho iniziato a scrivere per ZonaWrestling, precisamente l’8 Dicembre del 2011, mi occupavo principalmente della gestione della Fan Page su Facebook. Programmavo i link, un qualcosa di non chissà quanto divertente, ma sicuramente utile per portare utenza al sito. Scrivevo poche news, ma buone ovviamente (son modesto, lo so!), e soli tre giorni dopo capita il compleanno di Mysterio. Chiesi espressamente di scrivere la news e in più dissi che volevo scrivere qualcosa in più, volevo rendere omaggo al compleanno di Mysterio scrivendo un po’ le sue gesta. E cosi feci. Fu una delle mie prime news e diamine, era proprio sul wrestler che tanto avevo ammirato da piccolino! Quello stesso wrestler che mi è venuto in mente ad inizio 2010 e che mi ha fatto dire: “Ma combatte ancora in WWE? Fammi vedere un po’ che combina”. E’ grazie a lui se son tornato a seguire il wrestling, è grazie a lui che sono su ZonaWrestling e ora è grazie a lui che sto parlando con voi attraverso questo blog. Crederete che sto esagerando, però non è cosi, anche chi lo odia o non lo sopporta si metta nei miei panni e cerchi di capire quello che sto scrivendo, d’altronde è solo un omaggio a chi come lui, ha amato quella federazione e ha dato sempre (forse non negli ultimi tempi) il 100%.

E’ stato sempre un personaggio più adatto ai bambini e sicuramente uno cosi nel mondo dei “grandi” non trova tanti consensi. L’averlo visto sempre con la maschera, ma sempre sempre, dieci anni fa  faceva venire voglia di vedere chi c’era sotto quella maschera e ancora ricordo quando uscì qualche sua foto senza maschera, un’apoteosi! Parliamoci chiaro, è come se vi dicessi ora che ci sono foto di AJ o Paige senza vestiti, chi è che non metterebbe a soqquadro il web pur di trovarle? Quindi come vi dicevo tutti a ricercare quella foto di quanto successo sul ring, tutti a voler vedere chi si nascondeva sotto quella maschera, ma anche quello col passare del tempo si è andato perdendo…ad oggi tutti hanno visto Mysterio senza la maschera, complice anche il fatto che negli ultimi periodi  non sempre la metteva quando si trovava a qualche manifestazione, ma vabbè, forse son cambiati i tempi e son scelte personali. P.S. So che c’erano altre foto risalenti agli anni ’90, ma seguendo solo la WWE e non essendo super-tecnologico come i ragazzi moderni, ci si gustava molto di più quello che si vedeva.

Mysterio è quel wrestler che si è fatto le ossa nel suo Paese natale, ovvero il Messico, è quel wrestler che si è meritato il sostantivo di “Ammazza-giganti”, ma è anche quel wrestler che in alcuni casi non ha avuto la fiducia che meritava a causa della sua statura, come accaduto in WCW nel 1999 quando poteva vincere il WCW World Heavyweight Championship contro Ric Flair. Rey è quello che fino all’ultima puntata di Monday Nitro ha dato tutto sé stesso, senza maschera, ed è sempre quello che è stato ingaggiato nel 2002 da Vince McMahon in WWE. Lui è colui che è stato per vari anni tra i primi dieci wrestler in singolo nel mondo secondo PWI 500, è quel wrestler che detiene tanti record, sia positivi che negativi, è sempre lui che ha resistito ad altri 28 wrestler e si è portato a casa la Royal Rumble del 2006 (62 minuti sul ring, anche questo un record!). E’ stato colui che nonostante la sua statura, ha vinto, per la felicità e per l’infelicità di tanti, due volte il World Heavyweight Championship e una volta il WWE Championship, è stato definito il wrestler più agile del mondo e nel 2007 è arrivato a vincere lo Slammy Award come Superstar dell’anno! E poi tanti e tanti altri premi, l’entrata nella Hall Of Fame della AAA e davvero tanto tanto altro.

Insieme a Big Show, Cena, Triple H, Randy Orton, Kane, Angle, Benoit,  Guerrero, JBL, Edge, Shawn Michaels, Del Rio, Undertaker e tanti altri ha messo su match eccezionali, ha fatto apprezzare il suo stile a tutti e poi l’oblio. Infortunio dopo infortunio, erano due anni che Mr. 619 non era più lui. Le voci di un suo rilascio erano nell’aria da tempo e sinceramente forse è meglio cosi. Sapete perché? Era insofferente, non voleva più rimanere in WWE e sicuramente la sua forma negli ultimi tempi non era delle migliori, magari in Lucha Underground o in qualche altra federazione messicana potrà regalarci ancora qualche emozione, potrà ancora farci apprezzare quello che sa fare. Non seguo molto le altre federazioni perché di solito sono sempre impegnato e già trovare il tempo per guardare Raw e NXT è un’impresa, ma cosi come per CM Punk, seguirò Rey e guarderò quello che farà ovunque lui andrà.

Non aver sentito un suo discorso d’addio non mi rende felice, cosi come non mi rende felice il fatto che la WWE non tratti alcune leggende come meritano. Avete letto bene, leggenda. Per me lui lo è, e non vedo l’ora di vederlo tornare per il suo ingresso nella Hall Of Fame, per vederlo calcare il Red Carpet e vederlo piangere mentre alza le braccia al cielo salutando i suoi vecchi amici di ring. 

Sarà anche un blog un po’ (molto) mark secondo alcuni, ma è solamente un tributo a chi ha entusiasmato una parte della mia infanzia. Grazie Rey Mysterio, io come tanti altri non dimenticheremo mai le emozioni provate vedendoti “volare” sul ring. Thank you Mysterio, questo è il mio omaggio per te! 

Magari chissà tra una ventina d'anni leggeremo di un ragazzo che racconterà una storia simile alla mia con protagonista Kalisto, il nuovo Rey Mysterio per movenze e per genere di personaggo. Perchè sognare in fondo, non costa nulla. Ciao a tutti ragazzi, alla settimana prossima!

 

Vittorio Pisapia
Nato ad Agropoli e cresciuto a Cava, ora ha in testa di laurearsi in Ingegneria Civile. Grande appassionato di videogiochi e grande appassionato di wrestling, in cerca di tempo per tornare a scrivere regolarmente e per sviluppare le sue passioni. Ricordate: fate l'amore, non fate ingegneria.