Cari lettori di Zona Wrestling, sono Juri Modugno che vi racconta come sempre tutto ciò che accade ad Impact Wrestling, brand che ha ereditato la TNA. L’ultimo episodio è stato un grande show che ha rievocato un vecchio ppv della federazione, Genesis, e ci ha regalato tanti bei match. Tutti i titoli sono stati messi in palio (ad eccezione di quelli tag team) e si sono concluse alcune delle storyline che si sono sviluppate negli ultimi mesi. Andiamo a vedere più nel dettaglio i feud in corso ad Impact:

  • Titolo X Division: nella prima puntata del 2018, Ishimori è riuscito a sconfiggere Trevor Lee diventando per la prima volta campione della categoria X. L’atleta giapponese, approdato lo scorso anno, ha consacrato il suo ottimo percorso ad Impact riuscendo a guadagnarsi un ruolo di primo piano nella sua categoria. Appena conquistata la cintura, Ishimori si è mostrato subito un campione combattivo ed ha dato l’opportunità ad altri componenti del roster di lottare per il titolo X Division, come Dezmond Xavier ed Andrew Everett. Il talento del wrestler nipponico è certo e sarà in grado di onorare la sua cintura. Il campione, però, dovrà stare attento agli assalti del talentuoso Xavier e dell’ex detentore della cintura Lee, che ha ancora la clausola di rivincita;
  • Knockouts’ Division: a Genesis, Laurel Van Ness si è confermata campionessa sconfiggendo Allie. Nella puntata precedente di Impact Rosemary aveva lanciato la sfida a chiunque avesse vinto il match titolato dichiarando di voler ritornare campionessa, ma poi è stata attaccata dalla debuttante Hania. Probabilmente sarà proprio la Principessa oscura la prossima sfidante al titolo, ma potrebbero aprirsi anche nuovi scenari. Per il momento, la Van Ness può godersi il suo momento di gloria;
  • Grand Championship: dopo tanti tentativi falliti, Matt Sydal è riuscito finalmente a detronizzare EC3 conquistando il suo primo titolo ad Impact. L’acrobata conquista meritatamente la cintura conquistando l’Impact Zone. Il suo stile di combattimento è una delizia per chi lo guarda ed il suo rendimento nello show è più che positivo, con tante vittorie durante le puntate settimanali. Oltre ad aver battuto una top star come EC3, Sydal ha centrato persino l’impresa di sconfiggere il temutissimo Lashley. La vittoria del Grand title gli permetterà di ritagliarsi uno spazio sempre maggiore all’interno del roster con la possibilità di concorrere anche per il titolo massimo;
  • Moose vs Lashley: la rivalità tra i due, iniziata la scorsa estate, ha avuto il suo epilogo a Genesis con la vittoria di Moose. Al termine dell’incontro, Lashley ha preso d’assalto il suo “avvocato” Dan Lambert e KM. La lite tra il distruttore ed il proprietario dell’American Top Team ha fatto presagire che il primo tornerà ben presto dalla parte dei face e che si separerà per sempre dal secondo. La domanda che un fan si può porre è questa: chi sarà il prossimo protetto di Lambert? La scelta più probabile ricadrebbe su KM, nuovo membro della stable che potrebbe avere un push nel futuro prossimo, oppure su una star con lo stesso star power di Lashley, magari uno che già mastica il main event;
  • LAX vs oVe: un feud che, a differenza di quello tra Moose e Lashley, è tutt’altro che concluso. Da mesi le due stable regalano match straordinari ed ottime performance e non risultano quasi mai noiosi. La rivalità tra i due gruppi ci catapulta verso uno stile di lotta più estremo, più violento, che attrae soprattutto gli ammiratori dell’hardcore. Il Barbed Wire Massacre ha riportato in luce i meandri più estremi della TNA, che venivano toccati soprattutto da un certo Abyss, con i due team che si sono dati battaglia in un ring recintato da del filo spinato. Dunque, che cosa ci riserverà questo feud nelle prossime settimane? Che cosa ci aspetta?;
  • Global Championship: in quel di Genesis è giunto a conclusione anche il feud riguardante Eli Drake, Alberto El Patron e Johnny Impact. In un sol colpo il detentore della cintura si è liberato dei suoi peggiori antagonisti, mettendo a tacere tutti i detrattori. Il regno di Drake è realtà e, che piaccia o meno, una delle top star di Impact. Il push degli ultimi mesi ha migliorato molto Drake sia per quanto riguarda le prestazioni sul ring, sia nella qualità dei promo, ergendosi ad una delle superstar “fatte in casa”. Nelle prossime puntate si vedrà chi sarà il suo prossimo rivale.
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L’inizio del 2018 porterà altri grossi cambiamenti nello show, soprattutto nel roster. Come è noto, EC3 e Lashley hanno già abbandonato la federazione, con il primo che ha persino firmato con la WWE. Sarà dura per la dirigenza di Impact la ricerca di degni sostituti che non facciano rimpiangere i partenti. Per ora, la ex TNA può già contare su Impact ed El Patron, due grandi personalità che riescono a catalizzare l’attenzione di milioni di fan. Inoltre, anche su Drake è stato fatto un ottimo lavoro ed ormai viene accettato sempre più dal pubblico. La compagnia, però, sta comunque cercando un big name da ingaggiare e che sia in grado di aumentare l’interesse verso il rifondato brand. Lo show di Genesis ha lasciato certamente buoni auspici per il futuro e magari il 2018 potrebbe rilanciare di nuovo la federazione, desiderosa di ritornare ai fasti di un tempo.