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Ladies and gentlemen please, would you bring your attention to me?

Benvenuti a questa terza edizione del Rabid’s Champion vs Champion. Per l’appuntamento di oggi andremo ad esaminare un trittico di match sensazionali da parte di due grandi performer, tra i migliori degli ultimi 10 anni. Bryan Danielson vs Nigel McGuinness.

Per chi non lo sapesse Bryan Danielson è Daniel Bryan della WWE mentre Nigel McGuinness è l’attuale matchmaker della ROH ed ha anche combattuto in TNA col nome di Desmond Wolfe.

 

I 2 ebbero un grande feud in ROH e questo li portò a lottare per la supremazia in un roster all’epoca formato da atleti sensazionali. I 2 titoli in questione erano il ROH World Championship e il ROH Pure Championship. Partiamo da una premessa, il Pure Championship era messo in palio solo in match dalle regole PURE. Contesto, le PURE rules erano particolari:

–          Ogni lottatore ha 3 rope break per interrompere pin e sottomissioni, una volta finiti il wrestler può essere schienato anche toccando le corde

–          Nessun pugno chiuso ammesso in faccia. Per i pugni chiusi sul resto del corpo al primo un avvertimento, al secondo un rope break in meno, se sono finiti i rope break scatta la squalifica

–          Se un wrestler è a terra ha 20 secondi per rialzarsi

–          Il titolo può cambiare di mano per squalifica o count out

Per capire l’importanza del titolo ROH Pure basta dire che la finale per l’assegnazione del titolo fu disputata da CM Punk e Aj Styles. Inoltre Nigel McGuinness era una delle punte di diamante della ROH ed era campione da quasi un anno mentre Danielson era il campione del mondo. I 2 titoli si erano sempre tenuti a debita distanza tra di loro ma erano quasi tenuti sullo stesso piano di importanza. Dopo che i 2 campioni avevano sconfitto tutti gli avversari essendosene scambiati anche qualcuno si arriva finalmente alla resa dei conti.

 

Si arriva così a “Weekend of Champions, Night 2”, Cleveland OH, 29 Aprile 2006 in un grande Champion vs Champion Match. Entrambi i titoli on the line! Ma McGuinness riesce ad ottenere di disputare il match sotto Pure rules. Il match è lungo ma fantastico! I 2 non si risparmiano e McGuinness parte col primo pugno chiuso (non visto) portando Danielson a sferrargliene uno di rimando e questo si viene visto e gli costa il primo rope break. McGuinness intanto usa 2 rope break per uscire dalle submission di Danielson che intanto ha usufruito del secondo rope break per uscire dalla Crossface Chicken Wing di McGuinness. Andando avanti col match i due si scambiano colpi sempre più duri fino a quando entrambi usano il terzo e ultimo rope break. Da adesso ogni submission e pin non avrà via d’uscita. I due si spostano fuori dal ring e continuano a darsele di santa ragione con ogni oggetto possibile. Alla fine McGuinness da solo riesce a rientrare nel ring prima del count out vincendo il match. Danielson perde ma mantiene la sua corona avendo infatti perso per count out, solo il Pure Championship avrebbe cambiato possessore nel caso di conteggio fuori.

Avendo McGuinness battuto regolarmente il campione ottiene quindi un match per l’ROH World Championship ma non mettendo il suo titolo on the line. Il match si svolge a “Generation Now”, Cleveland  OH, 29 Luglio 2006. Il match è stupefacente, bello quanto il precedente ma stavolta non si svolge sotto regole Pure e i due lottatori sono grandi maestri di tecnica. L’agonismo e la voglia di vincere sono sensazionali e le submission moves sono innumerevoli, la classe dei due coinvolge il pubblico da casa e quello live, Cattle mutilations, Kimura Locks, Dragon Sleeper. Entrambi arrivano vicinissimi al conto di 3 ma a spuntarla è lo stesso Danielson con un rapidissimo Small Package. Nonostante il match sia tecnico in realtà la maggior voglia di vincere dei 2 porta ad un brawling pesantissimo e colpi stiff al limite. Ormai la tensione tra i 2 è esplosa e si ritrovano sull’1 a 1.

Bisogna arrivare ad una conclusione, entrambi si sono rispettivamente schienati e hanno diritto ad ambire al titolo dell’altro. Quindi ci deve essere un solo campione e l’occasione arriva a “Unified”, Liverpool, 12 Agosto 2006.

Si decide di combattere il match sotto Pure Rules quindi i titoli passano di mano anche per count out. Il Campione sarà uno! Il match è violento, tecnico, aggressivo. I 2 non si risparmiano, scorre il sangue e i tentativi di pin si ripetono ma sempre e solo conto di 2! Cattle mutilation, lariats, armdrag… il repertorio dei 2 viene messo totalmente a nudo da un match incredibile. Le parole non possono rendere merito al match, davvero io vi consiglio di vederlo, reperitelo! A qualunque costo. Il match si conclude dopo quasi mezz’ora e si risolve nel modo più violento possibile. Dopo un tentativo di Cattle Mutilation di Danielson ribaltato da McGuinness, Bryan riesce a bloccare McGuinness e comincia a colpirlo con delle gomitate alla base del collo, scatenato, McGuinness è stremato e l’arbitro non può fare altro che chiamare il KO tecnico! Danielson è il nuovo campione e primo Undisputed Champion della ROH. Incredibile. Un match davvero strepitoso.

 

Naturalmente la faida tra i 2 non finisce qui e anzi va avanti fino al 2009, con il titolo in palio e senza, infatti McGuinness riesce a strappare il titolo a Danielson per perderlo successivamente ma nonostante tutto la faida con Bryan continua e mette a segno ancora grandi match.

Tutto il feud è raccolto in un grande dvd della ROH che vi consiglio assolutamente di prendere, io ce l’ho e l’ho divorato e qualunque grande appassionato di wrestling deve averlo.

 

Anche per oggi signore e signori è tutto! Appuntamento al prossimo Champion vs Champion! Adios

Antonio
Fan delle indy e appassionato WWE fin da Wrestlemania XX. Estimatore dei wrestler tecnici ed innamorato di Aj Styles e Shinsuke Nakamura. Editorialista e recensore per Zonawrestling.net, traduttore freelance e nerd a tempo indeterminato.