Durante l’ultimo episodio del podcast Talk is Jericho, Chris Jericho ha intervistato Mick Foley. Tra molte altre cose, Foley ha parlato del fatto che inizialmente non piaceva al Chairman Vince McMahon, come ha convinto McMahon a lasciargli eseguire i famosi spot nell’Hell in a Cell contro Undertaker di King of the Ring 1998 e di cosa gli ha detto McMahon dopo il match.

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Secondo Foley, è stata una battaglia difficile per l’allora capo WWE della relazione con i talenti Jim Ross nel convincere Mr. McMahon a portare “Mrs. Foley’s Baby Boy” nella WWF nel 1996, visto che Foley non piaceva a McMahon. Foley ha affermato che McMahon non vedeva nulla di particolare nell’Hardcore Legend, come evidenziato da un’interazione che ebbe Foley con Bruce Prichard.

A quanto pare, il luogo dove McMahon incontrava un wrestler faceva capire quali piani aveva la compagnia per lui. Se McMahon incontrava un wrestler a casa sua a Stamford, c’erano grandi piani per lui. Se McMahon incontrava un wrestler in ufficio, il wrestler veniva considerato. Se il talento incontrava un assistente in ufficio, non c’erano piani per il wrestler. Foley ha ammesso che non è stato ancora invitato a casa di McMahon.

Quando gli è stato chiesto come ha convinto McMahon nel lasciargli fare quegli spot pazzi nell’Hell in a Cell, Foley ha detto che ha fatto un sacco di domande importanti e ha paragonato il volo dalla cima della gabbia contro il tavolo a un mancato Elbow Drop dalla cima della gabbia.

Inoltre il tre volte WWE Champion ha ammesso avrebbe dovuto cadere di spalle in modo da poter continuare senza rovinare la sua carriera nel pro wrestling.

Foley ha evidenziato il fatto che il pavimento della gabbia non avrebbe dovuto rompersi durante la Chokeslam, ma avrebbe dovuto rompersi leggermente.

Infine Foley ha detto che Vince McMahon gli disse che apprezzò quello che fece a King of the Ring 1998, ma il Chairman non volle più vedere qualcosa del genere.