Buon salve, lettori di Zona Wrestling. Come sempre alla tastiera c’è il vostro sempre più esausto Tenshi Neko, pronto (si fa per dire) per una nuova ed entusiasmante (ahahah x2) puntata di Raw. Viste le aspettative per questa settimana, uno sbadiglio di disappunto è d’obbligo: un solo match annunciato, ovvero l’ “attesissimo” scontro per stabilire i number one contender ai titoli di coppia tra i Certified G e Cesaro & Sheamus (e per fin troppi motivi della cosa non frega niente a nessuno), mentre il resto dovrebbe essere semplice e puro lavoro di costruzione in vista di Wrestlemania. Per quanto sia giusto, c’è il piccolo problema che di tutte le faide di Raw le uniche quantomeno interessanti siano quella Jericho/Owens (al momento mi rifiuto di dire che è per il titolo USA) e Reigns/Taker, anche se quest’ultima lo è per i motivi sbagliati, visto che tutto l’interesse gira attorno al quesito “in WWE saranno davvero così senza vergogna da far vincere l’Ariete contro il Deadman, magari continuando pure a fingere che il primo sia face nonostante si comporti da heel?”.

Pubblicità

Dopo questa prova che l’ottimismo è il profumo della vita, la puntata si apre con nientemeno che la Bestia Brock Lesnar, accompagnata, ovviamente, dal proprio manager Paul Heyman. Reazione bipolare ma nel complesso buona per Brocky. Il buon Paul si inginocchia, fingendo di essere stupefatto dell’F5 eseguita dal suo assistito su un Goldberg che prima d’allora pareva apparentemente indistruttibile. Ride di gusto, il perculante pacioccone, prima di dire che, in fondo, l’unico risultato finale possibile era che Goldberg andasse a terra. L’avvocato continua affermando di non poter prevedere nel futuro, ma quella F5 ha fatto capire a lui e a tutto il WWE Universe ciò che si vedrà a Wrestlemania: Lesnar farà gridare ai commentatori che Goldberg è caduto. Poco dopo Paul viene interrotto dai canti dell’arena per Bill, ma reagisce prontamente e, dopo aver affermato che quella sera Goldberg non c’è, al contrario di Lesnar, invita “gentilmente” il pubblico a chiudere il becco se ha intenzione di cantare per Goldberg. Il promo finisce con Paul che afferma che la resurrezione di Goldberg si arresterà a Wrestlemania e che è sicuro che la visione che ha avuto si realizzerà: Lesnar andrà in alto, mentre Goldberg cadrà. Bel promo di Paul, come al solito. Il manager ha l’incredibile talento di riuscire a renderle i suoi discorsi sempre nuovi ed interessanti, nonostante alla fine delle finite dica sempre le stesse cose. Semplicemente impagabile.

Primo segmento nel backstage della serata: Mick Foley viene avvicinato da Stephanie McMahon. Quest’ultima definisce Heyman “raccapricciante”, facendo ridere Foley. Steph è felice di essere riuscita a tagliare quella tensione che c’era tra loro. Per questo rivela al GM che è pronta ad insegnargli una delle prime lezioni che suo padre le ha trasmesso, una cosa che non avrebbe mai potuto apprendere da sola. Quest’ultimo vorrà imparare? Mick non pare entusiasta, ma la Billion Dollar Princess è implacabile nel suo proposito e sentenzia che il GM dovrà guardare nel roster di Raw e scegliere qualcuno da licenziare. Così manderà un messaggio e dimostrerà di avere una forte leadership. Il fu Cactus Jack pare molto triste per la cosa, ma dice che lei può contare su di lui.

-Match 1: Sasha Banks w/Bayley vs Dana Brooke w/Charlotte (1 / 5)

Sasha vince in poco più di un minuto con un roll-up. Fine. Dopo l’ “incontro” Charlotte si mette a rimproverare aspramente Dana sul ring. La campionessa dice che non le serve che una come lei stia al suo fianco e di essere felice di potersi finalmente liberare della Brooke (magari potessimo dire la stessa cosa). Dana non la prende bene e tira un pugno alla sua ex maestra. Le due giocano ad acchiapparella fino a quando Dana non prende per i capelli la Flair. L’ex campionessa riesce a liberarsi e a scappare, mentre Dana riesce nell’impresa di ricevere dei cori a favore. Che assurda perdita di tempo…

Vincitrice: Sasha Banks w/ Bayley

Viene trasmesso un video sul vincitore del Warrior Award di quest’anno, Eric LeGrand, ex giocatore di football americano rimasto paralizzato nel 2010 in un contrasto di gioco.

Scopriamo che Chris Jericho e Sami Zayn affronteranno in serata Kevin Owens e Samoa Joe.

Cruiser moment. Viene annunciato inoltre che a WWE 205 avrà luogo un fatal 5 way elimination match tra Austin Aries, TJ Perkins, Akira Tozawa, Brian Kendrick e Tony Nese. In palio ci sarà la title shot per Wrestlemania contro Neville. Il vincitore sarà al 99% Austin, ma voglio vederlo comunque.

-Match 2: The Brian Kendrick & Tony Nese vs Akira Tozawa & TJ Perkins (2,5 / 5)

La cosa della stretta di mano la fanno una volta sì e una no. Si decidano. Gli heel si avvantaggiano inizialmente con Nese che attacca alle spalle Tozawa, convinto che ad iniziare fosse Brian. Akira reagisce prontamente e butta fuori l’avversario a forza di pugni, Chop e gomitate, per poi atterrarlo con un Suicide Dive. Nese tenta di avvicinarsi ma TJ Perkins lo atterra con un Hurracanrana dall’Apron. Dopo la pubblicità vediamo Brian tentare di chiudere il giapponese nella Bully Choke senza successo, mentre Neville li guarda tutto torvo davanti a una TV (ma dategli almeno una sedia, povero cristo!). Il nipponico riesce a liberarsi degli avversari e tenta di dare il cambio a Perkins, ma Kendrick riesce a impedirlo buttando giù dall’apron TJ. Nese riesce con la sua forza a contenere efficaciemente Tozawa ma il suo tentativo di Sunset Flip viene evitato da Tozawa, che nello slancio riesce anche a colpire Brian con un Enziguri. Hot tag per TJP, che atterra subito l’avversario con uno Springboard Crossbody e con la sua combinazione di pugni, calci e Dropkick. Va per lo schienamento, venendo interrotto da Brian. Akira, accorre in aiuto del compagno, ma viene spedito fuori da Kendrick, che a sua volta viene buttato fuori da Perkins. Tony ne approfitta per atterrare quest’ultimo con una violenta Clothesline, ma è solo conto di due. I face arrivano vicini alla vittoria con una Springboard DDT di TJP, ma Brian interrompe ancora lo schienamento. TJP tenta il Damnatiion Kick su Tony, ma viene bloccato nuovamente da Brian. Tozawa si libera dell’ex campione di coppia con un Enziguri, ma Nese scaraventa i face l’uno contro l’altro, per poi beffare l’ex campione dei Cruiser con un roll-up illegale. Match nel complesso sufficiente, ma un finale un po’ confusionario e poco equilibrato.

Vincitori: The Brian Kendrick & Tony Nese

Nel backstage, Charly Caruso domanda ai campioni di coppia di Raw, Luke Gallows e Karl Anderson (si rischia di dimenticarsi i loro nomi a momenti… poveracci…), che ne pensano del match per decretare i number one contender alle loro cinture. Anderson afferma di essere stanco che si continui a parlare dei Number one contender piuttosto che di loro (vero) e Gallows li definisce tutti dei Nerd. Robba nuova, robba fresca.

Entra nell’arena Kevin Owens che, dopo la pubblicità, illuminato dal suo solito e  solitario faretto, si appresta a parlare al pubblico. La folla inizialmente lo blocca con dei cori per Y2J, ma KO non si scompone e ricorda come un mese prima, al festival dell’amicizia, abbia riportato la luce dei riflettori dove dovrebbe stare, ovvero su di lui. Dopo un recap (non del tutto necessario) sul tradimento di Kevin ai danni di Jericho, l’ex campione Universale afferma che Jericho lo ha fregato a Fastlane: in quel PPV ha perso contro di lui, non contro Goldberg. Per questo ora sarà lui che gli toglierà il titolo degli Stati Uniti e le uniche cose che rimarranno di Jericho saranno le “Lacrime di Jericho”: “crying out, man”. Dopotutto, “chi ha bisogno di un migliore amico quando puoi avere un distruttore?”. Richiamato, sale sul ring anche Samoa Joe, pronto alla battaglia

-Match 3: WWE United States Champion Chris Jericho & Sami Zayn vs Samoa Joe & Kevin Owens (1,5 / 5)

Owens sembra voler partire aggressivo, ma tempo 1 secondo, letteralmente, e decide di dare il cambio a Joe. Dopo un’iniziale dominanza, viene intrappolato momentaneamente nell’offensiva combinata dei face, ma non gli ci vuole molto per mandare a terra Sami con le sue manovre di potenza. Entra Kevin che, dopo aver preso un po’ in giro Jericho, lo colpisce con un Superkick. Sami si riprende e riesce a buttare a terra entrambi gli avversari con un Suicide Dive, anche se sbatte malamente il ginocchio. Sami attacca Joe, venendo però attaccato a sua volta da Owens. I due heel infieriscono su Sami… fino a farsi squalificare. Sami viene bloccato dalla Coquina Clutch del samoano, fino a quando non interviene Chris. I due heel però, grazie alla superiorità numerica, riescono ad avere la meglio. L’offensiva si conclude con una Pop-up Powerbomb di KO, prima che i due vengano allontanati da un gruppo di arbitri. Un vero e proprio spreco. Avrei preferito un promo in meno e qualche minuto in più di match.

Vincitori: WWE United States Champion Chris Jericho & Sami Zayn

Nel backstage rivediamo Stephanie e Foley. La moglie del Triplo si offre di aiutare Mick nella sua “selezione”, ritenendo Sami Zayn il miglior candidato al licenziamento. Foley non è entusiasta. Nel frattempo entra nella stanza Nia Jax, indignata che non le sia stata data la possibilità di far parte del match titolato di Wrestlemania. Foley vorrebbe scacciarla, ma Steph non è dello stesso avviso e afferma che avrà la sua possibilità di entrare nel match titolato di Wrestlemania, se in serata vincerà un match contro Bayley.

Mick Foley è ancora a cazzeggiare nel backstage quando viene approcciato da Jinder Mahal. L’indiano vuole una sfida. Leggermente imbruttito, Mick lo manda contro Roman Reigns. Com’è umano lui.

Il cazzeggio sembra un’arte apprezzata a Raw, visto che anche il New Day è nel pieno di tale nobile arte in un proprio angolo personalizzato. Dopo aver ribadito per l’ennesima volta che saranno gli host di Wrestlemania, pubblicizzano il lungometraggio animato dei Jetson nella quale Big Show arriva vicinissimo a conquistare il mondo del futuro col suo wrestling. Non scherzo. Arriva il vero Big Show, che fa una tremenda fatica a parlare, visto lo stacchetto pubblicitario di Kofi sul loro carretto gelato e il casino generale causato dal trio. Si riesce comunque a capire che parteciperà alla Andrè The Giant Battle Royal. I piani con Shaquille O’Neal sembrano proprio saltati. Arriva completamente a caso Titus O’Neil. Il tizio provoca un po’ tutti e mette le mani addosso al gigante. Stando alla faccia, quest’ultimo non l’ha presa benissimo. Il New Day mi è sempre più antipatico.

Da un’antipatia a un’altra: entrano i Certified Ngulammammeta… Ok, i Certified G. Sinceramente non mi frega nulla del loro promo, che comunque non mi pare nulla di così incredibile, e tantomeno della loro tazza di hater (ps: è una vera tazza). L’unica certezza è che i due del Jersey mostreranno ancora quanto facciano schifo sul ring. Almeno i loro avversari sanno combattere. Già settimana scorsa ho pronosticato questo incontro: non ci sarà un vero vincitore, così da mandare tutti e tre i team al Grandaddy of them all.

-Match 4 i vincitori saranno i nuovi number one contender ai WWE Raw Tag Team Championship: Enzo & Big Cass vs Cesaro & Sheamus (1,5 / 5)

Cesaro non perde tempo e tenta di portarsi in vantaggio con un Dropkick e un Uppercut su Big Cass, ma il “tizio alto” si riprende con le sue manovre di potenza prima su Cesaro e poi su Sheamus (con la tecnica mistica del “non vendere le ginocchiate in faccia”). Dopo la pubblicità, vediamo Enzo che, come in TUTTI i match dei Certified G, le prende come una zampogna per diversi minuti, fino a quando non riesce a mandare l’irlandese contro il paletto. Sheamus riesce a dare il cambio allo svizzero che, nonostante riesca a impedire l’hot tag del rivale in un primo momento, non riesce a farlo dopo aver subito un Enziguri da Amore. Big Cass domina Cesaro con le sue manovre tipiche, ma Sheamus riesce a prendersi il tag e ad abbattere il “tizio alto” con una Clothesline dalla terza corda. Big Cass reagisce nuovamente e butta fuori dal ring sia l’irlandese che se stesso con un Big Boot. A caso, arrivano Gallows e Anderson, che attaccano sia Cass che Sheamus. Il match è finito, come TUTTI sapevano, in un no contest. I campioni massacrano tutti e 4 i contendenti, concludendo con una Magic Killer su Cesaro. Match piatto e incolore, con un finale di merda e misero nella realizzazione. Unico punto a favore il minimo di credibilità per i campioni (funzionale solo alla loro sconfitta a Wrestlemania, temo).

Vincitori and new number one contender for the WWE Raw Tag Team Championship: No Contest

Dopo un recap sulla questione Reigns/Taker, vediamo Foley raggiungere nel backstage i campioni di coppia. Inizia a cazziarli, arrabbiatissimo, arrivando addirittura a minacciarli velatamente del licenziamento. Prima di andarsene, ufficializza il Triple Treath match per i titoli di coppia per Wrestlemania. Quindi è “entrambi” alla fine. Che sorpresona!

-Match 5: Roman Reigns vs Jinder Mahal (1 / 5)

Michael Cole (credo) prima del match ha definito l’Undertaker “the original Big Dog”… ucciditi Cole, ucciditi. Dopo un botch in tempo 0, risuonano le campane dell’Undertaker, Roman si distrae e subisce l’offensiva dell’indiano, che ottiene solo un conto di due. L’offensiva di Jinder finisce dopo un Superman Punch outta nowhere del samoano che, non volendosi sprecare a eseguire una mossa diversa, esegue un secondo Superman Punch e ottiene la vittoria. Finito il match guarda brutto l’insegna di Wrestlemania tra i BOOOOOO della folla. Ok l’avversario e tutto, ma Roman ha fatto due mosse in tutto il match e una l’ha pure botchata. Sul serio.

Vincitore: Roman Reigns

Reigns ha la pessima idea di prendere un microfono e pretende che l’Undertaker salga sul ring e lo affronti da uomo (mi ricorda Jumanji)… pubblicità… Per la confusione di Roman (perfettamente giustificata), al suo appello risponde HBK Shawn Michaels. C’è da dire che Roman pop così se li sogna la notte. Reigns tenta di parlare, ma il pubblico se ne sbatte e canta per HBK, tanto che Roman riconosce che la folla lo ama… ma lui non ha chiesto di HBK: ha chiesto dell’Undertaker (stessa cosa di settimana scorsa ma alla rovescia: really?). Shawn, più ubriaco che mai (no dai, si scherza), afferma di aver visto cos’è accaduto la settimana passata. Per Mr Wrestlemania, Roman è distratto e non è affatto concentrato sull’obbiettivo: se andrà a Wrestlemania in quello stato, verrà mangiato vivo. Roman decide di non farsi impressionare, afferma che non accadrà (al pubblico la cosa non piace) e che tutti gli chiedono cosa pensa di fare quando sarà sul ring contro l’Undertaker… ma forse dovrebbe essere il Becchino a pensare a cosa farà quando sarà nel ring contro di lui (il pubblico apprezza sempre meno). Michaels afferma di sapere cosa significa andare in giro con un atteggiamento negativo, avere sulle proprie spalle il peso e la pressione della compagnia. Lui è consapevole di cosa significa avere tutti che segretamente sperano che tu fallisca (Shawn, da quando il pubblico spera “segretamente” che Roman fallisca? In teoria ha già fallito in pieno: solo la WWE non l’ha capito). Michaels è dalla parte di Roman (sentire i fan fischiare HBK dovrebbe far riflettere). Reigns apprezza l’avviso, ma con solenne arroganza afferma, con tutto il dovuto rispetto, che l’Undertaker ha costretto Shawn a ritirarsi, mentre lui è colui che farà ritirare l’Undertaker. Reigns fa cadere il microfono e si allontana tra i fischi generali ma, mentre è sulla rampa, Braun Strowman lo attacca, investendolo come un bulldozer e spedendolo a metri di distanza. Roman finisce addirittura sotto la rampa. I cori “Thank you Strowman” risuonano come non mai. Reigns sembra aver subito una botta al braccio (in effetti non credo proprio che fosse calcolato che finisse in quel punto). Ammetto che è stata una sorpresa vedere HBK e, nonostante le mie aspettative sotto ai tacchi, entrambi hanno fatto un lavoro piuttosto buono al microfono, se evitiamo di pensare che Roman si comporta chiaramente da heel (e non turna: mettiamoci l’animo in pace) e che ha detto letteralmente LE STESSE COSE dette settimana scorsa (persino le stesse parole). Strowman come wild card è intrigante non poco: sono incuriosito dai possibili sviluppi

Foley e Stephanie hanno assistito all’attacco da un televisore nel backstage. Steph ricorda a Mick di quella piccola faccenda del licenziamento. Lui cerca di farle capire che non prende la cosa alla leggera e che vorrebbe tirarsene fuori, ma Steph da quell’orecchio non ci sente: Mick usa troppo il cuore e poco la testa e lei gli ha assegnato quel compito per la sua crescita sia personale che professionale. A Mick non piace togliere a qualcuno il lavoro subito prima di Wrestlemania. Steph la prende talmente bene che decide di dargli soltanto un’altra ora per decidere: se non trova un nome da licenziare lo sceglierà lei… e potrebbe essere una scelta che non piacerebbe al GM.

Viene trasmesso un promo sulla faida neonata tra Neville e Austin Aries per il titolo dei Cruiserweight. Il loro match è uno di quelli che più attendo a Wrestlemania, ed è tutto dire.

Cruiser moment 2: Daivari vs Aries.

-Match 6: Ariya Daivari vs Austin Aries (1 / 5)

Il match è quello che ci si aspettava, molto breve e con l’offensiva face/heel/face. Ok che, in teoria, Aries non è certo che sia face, ma ne ha fatto la parte oggi. A parte il momento in cui ho creduto che Daivari si fosse fatto male sul serio, il match è stato il solito piattume.

Vincitore: Austin Aries

Altro video su Emma. Stavolta Emma-Emma. Per gli dei ignoti, ma che casino c’è nella testa di quella ragazza?

-Match 7: Titus O’Neil vs The Big Show (1 / 5)

Il Gigante, che ha l’incazzatura facile, attacca Tito con molta aggressività. Viene atterrato da un Big Boot di Titus… che letteralmente due secondi dopo viene abbattuto da ben tre Chokeslam consecutive, con la piena approvazione del pubblico. Voleva pestare O’Neal e invece, alal fine, ha malmenato O’Neil. Quasi.

VIncitore: The Big Show

Dopo un “Noi americani non siamo sessiti” moment, Sasha e Bayley parlottano tra loro nello spogliatoio. Fanno tutte le amicone, ma Bayley non pare affatto convinta dalle parole della bostoniana.

Chris Jericho viene intervistato da Mike Rome negli spogliatoi. Y2J afferma che la prossima settimana il “vero” Kevin Owens sarà ospite del suo Highlight Reel. Sarà il “vero” perché mostrerà ciò che è KO in realtà. Tutti vorranno vedere… IT. Jericho conclude salutando Tom… Rome lo informa che Tom Philips è a Smackdown. Peccato che “Tom” non sappia cosa succede quando qualcuno non conosce il proprio nome. Dal nulla, Jericho ritira fuori, per la gioia del pubblico, la propria Lista, sulla quale mette il nome dell’intervistatore. Per fortuna (o sfortuna) di Mike Rome, il nome dovrebbe essere quello di Tom Philips in teoria. Per gli dei, anch’io a freddo son stato contento del ritorno della lista, ma… davvero è stata una buona idea riaccennare al suo recente personaggio comedy? Non sarebbe stato male un Y2J un pochino più serio verso il match contro Owens.

-Match 8 se Nia Jax vince parteciperà al match per il WWE Raw Women’s Championship a Wrestlemania: WWE Raw Women’s Champion Bayley vs Nia Jax (1,5 / 5)

Bayley tenta di tenere l’offensiva, ma la stazza della Jax sembra semplicemente troppo per lei. Dopo la pubblicità la samona è ancora in controllo, nonostante le piccole reazioni della campionessa. La Hugger tenta di avvantaggiarsi colpendo in faccia e alle gambe l’avversaria, che però reagisce più volte con la propria forza bruta. Finale terrificante: Nia viene squalificata a caso per eccesso di offensiva… non scherzo… nel finale dell’incontro infierisce sulla Hugger lanciandola contro le barricate. Che finale di merda.

Vincitrice : WWE Raw Women’s Champion Bayley

Il tempo è scaduto: Foley deve licenziare qualcuno.

Viene ufficializzato che la prossima settimana Kevin Owens sarà ospite dell’Highlight Reel di Y2J, con quest’ultimo che mostrerà il “vero” Kevin Owens, e che la prossima settimana Braun Strowman affronterà Roman Reigns.

Sul ring c’è Stephanie McMahon, che afferma di aver dato al suo GM l’opportunità della vita (tra i cori per CM Punk che, stoicamente, ha ignorato bellamente stavolta), chiedendogli di licenziare qualcuno. Subito dopo, entra Mick stesso, con Steph che è impaziente di sapere chi sarà la superstar di Raw che il General Manager licenzierà (per i McMahon licenziare qualcuno credo sia qualcosa come un rito di passaggio, in effetti). Foley afferma che nessuno si meritava il licenziamento, ma che, appena 10 minuti prima, il nome gli sia saltato in testa all’improvviso. Subito dopo ringrazia Stephanie per avergli concesso quest’opportunità. Steph si inorgoglisce tutta… fino a quando Mick non rivela che colei che ha deciso di licenziare è proprio lei! Il pubblico apprezza. La Billion Dollar Princess no e, dopo aver ricordato a Foley che lui non ha il potere per licenziare lei, pretende che le sia dato immediatamente il nome che ha chiesto! Mick perde la brocca e afferma che lei tratta i talenti come schiavi, come dei beni mobili: sono esseri umani e l’unica che merita di essere licenziata è lei. Si era fidato, ma ora si è reso conto che stava guardando negli occhi di una bugiarda davvero brava, di una persona davvero cattiva. Steph tenta di riprendere il controllo dando a Mick del patetico e chiedendogli cosa sia accaduto al suo coraggio, ma l’Hardcore Legend si rifiuta di venir zittito da lei. Prima però che possa dire qualcosa su suo marito, quest’ultimo arriva: risuona la Theme song di Triple H. Mentre Foley ha la faccia di uno che l’ha appena fatta grossa, i coniugi Levesque hanno sul volto un bel misto tra il perculatorio e l’incazzoso andante. Hunter chiede a Foley di dirgli in faccia ciò che ha da dirgli. Foley ne sarebbe felice, visto che gli era venuta l’idea che il Triplo preferisse nascondersi nelle ombre. Il fu Lord Helmsley afferma che non c’è alcun bisogno di cercarlo, visto che lui è già ovunque (piuttosto inquietante) e che lui non si nasconde affatto: sta lavorando. Foley dovrebbe essere contento di questo perché non vuole affrontare una causa legale tre settimane prima di Wrestlemania. Nello specifico una causa legale per aver strappato a Foley la gamba che ha subito l’intervento di sostituzione dell’anca per poi colpirlo con la stessa (c’è da dire che è stato originale). Foley domanda quindi a Triple H se lo farà lui o se lo farà fare piuttosto a Samoa Joe. Triple H non si scompone troppo e, dopo aver perculato l’atteggiamento e i comportamenti recenti di Mick, afferma che non l’avrebbe mai voluto riportare in WWE. Ha lavorato così duramente per il futuro proprio perché così non avrebbe mai più dovuto guardare a un patetico uomo finito come Foley. Ma Stephanie ha buon cuore, le piace Mick, ma quest’ultimo non deve confondere il buon cuore di Steph con una mancanza nel fare ciò che deve essere fatto. Triple H (mentre ancora i cori per CM Punk riecheggiano nell’arena… dementi…) afferma che l’Hardcore Legend è molto vicino al dover ritornare a viaggiare attorno al globo a raccontare le stupide storie riguardo l’uomo che tenta di essere. Mick afferma che lui piace e viene rispettato dai wrestler di Raw e che lui, a differenza di questi ultimi, non deve far credere che gli piaccia Triple H. Quest’ultima frase non viene apprezzata molto dal Re dei Re, che porta il discorso sui membri della famiglia Foley che lavorano per gli uffici della compagnia, come Dewey Foley. Forse Mick vuole che Dewey vada all’ufficio di collocamento. Subito dopo ordina a Mick di mettere la propria coda tra le gambe e di camminare ondeggiando verso la rampa “perchè quando Stephanie ti dice di saltare, tu devi farlo, scimmia!”, per poi urlargli di andarsene via dal ring. Mick sembra abbattuto, fa cadere il microfono e sembra volersene andare. Stephanie afferma che quella deve essere una lezione per tutti i fan. Foley si ferma all’angolo, Triple H se ne accorge e si avvicina minaccioso ma… Mandible Claw! Il ritorno di Mr. Socko! Mentre Hunter annaspa e il pubblico è in delirio, Stephanie colpisce alle spalle il GM con un Low Blow, liberando così il marito. The Game è pronto a vendicarsi ma… risuona la musica di Seth Rollins! L’Architetto si avvicina appoggiandosi ad una stampella, fermandosi all’esterno del ring. Triple H lo invita beffardamente a salire ad affrontarlo. Alla sfida, Seth risponde prontamente e, con un largo sorriso, lascia cadere la stampella e si toglie la giacca che aveva indosso, mostrando una maglietta con scritto “Kingslayer” (molto appropriato, sir, molto appropriato). Rollins attacca Triple H e lo spedisce fuori dal ring con un Dropkick, mentre la folla è in delirio, ma il Re dei Re non demorde, si arma della stampella e risale sul ring. Seth inizialmente sembra poterlo contenere, ma Hunter lo colpisce duramente al ginocchio infortunato prima colpendolo due volte con l’arma e poi imprigionandolo in una Leg Lock prolungata fino a quando non arrivano degli arbitri a fermarlo. Il tutto si conclude con il Triplo che, dopo aver colpito per una terza volta il ginocchio di Seth con la stampella, si allontana da Rollins, che si tiene il ginocchio dolorante. Un ottimo finale, per una puntata per lo più misera.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
4,5
Qualità dei promo
7
Evoluzione delle storyline
7,5
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).