Buon salve, lettori di Zona Wrestling. Non c’è onomastico che tenga: anche questa settimana sarà il vostro Tenshi Neko a recensire Monday Night Raw. In quel di Columbus, Ohio, ci dovrebbe attendere una puntata particolarmente incentrata sulla costruzione delle faide che si terranno a Payback. La più interessante dovrebbe essere comunque quella tra Strowman e Reigns… peccato che, a neanche 5 DANNATISSIMI GIORNI dall’attacco subito da Strowman, il supereroe preferito dal nulla sia tornato in un live event, abbattendo Braun con la solita combo di Superman Punch e Spear. Per farvi capire, doveva vendere delle costole rotte, lesioni interne e una spalla lussata… ed è tornato, oltretutto vincente, dopo 5 giorni. Ok che era un live event e che non contano nulla ma, a meno che la sua gimmick non sia DAVVERO quella di Gesù Cristo, una sua ulteriore apparizione in serata sarebbe davvero l’ennesima porcata a lui legata. A questo aggiungiamo che, tanto per gradire, Dash Wilder dei Revival, uno dei miei tag team preferiti in assoluto, rimarrà a lungo fuori dalle scene per un infortunio. Il mio ottimismo si è appena impiccato al lampadario.

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Dopo un video sull’attacco di Braun Strowman a Roman Reigns (in cui hanno ovviamente tolto l’audio del pubblico in festa), la puntata si apre con l’ingresso di Strowman. Tanto per la cronaca, al tavolo di commento Booker T sostituisce Otunga, assente per motivi non meglio specificati. Il buon Braun afferma di essere orgoglioso di aver spaccato in due Roman Reigns. Il pubblico apprezza. Strowman continua affermando di essere orgoglioso anche di avergli lussato la spalla, di avergli rotto le costole e, soprattutto, è dannatamente orgoglioso che Reigns non potrà essere a Raw. Mentre il pubblico esulta, l’ex membro della Family dichiara che mostrerà a tutto il roster chi è il “Mostro tra gli uomini”. Risuona la musica di Kurt Angle. La medaglia d’oro olimpica sale sul ring e chiede a Braun che cosa voleva provare col suo attacco e se non crede di aver già fatto abbastanza danni. Il gigante afferma che c’è ancora molto in arrivo e Kurt risponde che è la stessa cosa che Reigns ha detto prima che si chiudesse lo show. Il GM rivela quindi che vuol dare a Roman ciò che gli ha chiesto, ovvero un match contro Strowman. Si svolgerà in una cornice molto appropriata, ovvero Payback (vendetta). Braun ritiene che sarà il funerale di Roman, mentre Angle pensa che si scoprirà solo tra due settimane. Strowman non è soddisfatto e chiede cosa farà in serata, con Kurt che lo fulmina affermando che non farà nulla, visto che è stato sospeso: ha fatto abbastanza danni e per questo avrà la serata libera. Braun inizia a farsi minaccioso e dice al GM che anche Mick Foley giocò allo stesso gioco con lui: Braun vuole più competizione “altrimenti…”. Angle non ci sta e gli chiede “altrimenti cosa?”. I due si guardano molto male al centro del ring e il segmento si conclude con l’ex membro della Family che fa cadere il microfono e si allontana minaccioso. Buon segmento iniziale. Rivedremo sicuramente il buon Braun durante la serata, per distruggere qualche jobber di alto borgo.

Viene annunciato che Mickie James, Alexa Bliss, Sasha Banks e Nia Jax si affronteranno in un fatal 4 Way, per stabilire chi sarà la nuova number one contender al titolo femminile. Inoltre, si terrà in serata un Miz TV con Dean Ambrose come ospite.

Sale sul ring Seth Rollins, che ottiene una buona reazione dalla folla. L’Architetto sarà al tavolo di commento per un match tra Chris Jericho e Samoa Joe. Viene confermato inoltre che Rollins e Joe si affronteranno in quel di Payback.

-Match 1: Chris Jericho vs Samoa Joe (2,5 / 5)

Partenza aggressiva, con Jericho che ottiene un conto di uno con una Crossbody e tenta subito la Walls of Jericho, venendo però respinto. Prima della pubblicità, vediamo Joe venir buttato fuori dal ring da uno Springboard Dropkick di Y2J. Dopo la pausa le parti si sono invertite e vediamo Joe riuscire a controllare il match con un misto di colpi potenti ed efficaci. Chris tenta una reazione a suon di Chop, sale sulla terza corda e colpisce l’avversario con una Diving Double Axe Handle, ma Joe poco dopo arriva vicino alla vittoria con una Snap Powerslam. Joe tenta un Running Elbow Drop, ma Y2J lo evita ed esegue il Lion Moonsault, che gli vale un conto di 2. Jericho manda l’avversario all’angolo ma viene atterrato da un’Uranage. Joe tenta una Senton dalla terza corda, ma Y2J la evita e imprigiona l’avversario nella Walls of Jericho. Il samoano riesce a uscirne e Chris, dopo un secondo tentativo fallito di WOJ, viene chiuso nella Coquina Clutch dalla Samoan Submission Machine. Jericho riesce inizialmente a reagire grazie al sostegno del pubblico, riuscendo anche a schienare l’avversario, ma Joe non molla la presa e riesce infine a far cedere l’avversario. Dopo l’incontro, Joe prende un microfono, chiama Seth Rollins e lo prende in giro chiamandolo “possente kingslayer”. Il samoano chiede all’ex campione mondiale se si ricorda il suono che fece quando lui è arrivato: il suono delle giunture e dei legamenti di Rollins che saltavano, quello delle sue urla che chiedevano pietà. Joe continua affermando che in quel momento quelli erano solo affari: Rollins era solo l’obiettivo designato dal suo benefattore, Triple H. Ma a lui, Joe, interessa dei suoi clienti. Per questo ciò che Seth ha fatto a Hunter e, soprattutto, a Stephanie McMahon ha reso la cosa molto, molto personale. Seth sale sul tavolo dei commentatori e afferma che sarà personale certamente, visto che Joe gli è quasi costato la carriera. Conclude subito dopo affermando che “Payback is a bitch”. Sinceramente, non sono sicurissimo di cosa intenda l’Architetto con la frase finale, ma si è trattato di un bel post match che corona un buon incontro, purtroppo troppo corto per una valutazione maggiore. A ben pensarci, annunciare il match prima di questo segmento è stato un errore madornale, ma tant’è.

Vincitore: Samoa Joe

Gallows e Anderson camminano nel backstage, visto che avranno un incontro in serata. Lungo la strada incontrano il Drifter e la sua chitarra. Lo guardano con malcelato disgusto prima di andarsene rapidamente.

I Golden Truth sono a loro volta nel backstage, essendo gli avversari degli ex Club. All’improvviso vengono attaccati e abbattuti entrambi da Braun. Strowman continua a infierire sui due fino all’arrivo di Jamie Noble e Fit Finlay, che lo scacciano e chiedono aiuto per il povero team di jobber.

Dopo la pubblicità, un arbitro raggiunge Braun nello spogliatoio e gli ricorda che il GM gli ha dato la serata libera. Strowman afferma che se ne andrà quando vorrà. Subito dopo si alza e chiede al poveraccio “a meno che tu non abbia problemi con questo”. Il tizio, giustamente, batte in ritirata.

Gli ex Club sono sul ring. Orfani di avversari, i due affermano che avrebbero dato ai Golden Truth il trattamento delle “United Airlines” (se non sapete a cosa si riferiscono, chiedete a Google), ma che adesso sono loro ad essere in standby. Gallows afferma che Angle farebbe meglio a mandar via un po’ di nerd dallo spogliatoio. Loro adesso vogliono degli avversari. Si presentano i Certified G e il pubblico li apprezza. Ancora non riesco a capire il perché, giuro.

-Match 2: Enzo Amore & Big Cass vs Karl Anderson & Luke Gallows (1,5 / 5)

Ovviamente Big Cass e Enzo inizialmente abusano in ogni modo possibile del povero Karl. Anderson viene buttato fuori dal ring con una Clothesline, con Enzo che subito dopo viene lanciato dal compagno di team prima contro Luke e poi contro Karl. Dopo la pubblicità gli ex campioni di coppia, come in TUTTI i match dei Certified G, stanno pestando a sangue Amore. La situazione continua fino al comeback di Enzo, che abbatte Luke con una DDT dalla terza corda. Tenta di dare il cambio a Cass, ma Gallows lo intercetta all’ultimo. Poco dopo però Karl fallisce un calcio all’angolo e Enzo riesce nell’hot tag. Solite manovre di Cass, tra Empire Elbow e Big Boot. Tag per Enzo e i due preparano la Badaboom Shakalaka. Interviene Luke, ma Cass lancia Amore contro di lui, per poi buttare fuori dal ring sia l’avversario che se stesso con il solito Big Boot. Enzo sale sulla terza corda per tentare la DDT su Karl, ma Karl lo prende al volo e lo lancia contro il turnbuckle. Poi lo schiena e vince. Ma cosa cavolo ho appena visto? Lasciando stare la solita incapacità di Enzo e che i match dei Certified G sono fatti col copia/incolla, che finale orribile!

Vincitori: Luke Gallows & Karl Anderson

Dopo la pubblicità The Miz e consorte salgono sul ring in vista del Miz TV. Come già detto, il loro ospite sarà Dean Ambrose. Il Magnifico, in uno dei suoi soliti completi agghiaccianti, inizia un bellissimo discorso sull’arrivo suo e della sua sexy moglie a Monday Night Raw, ma viene brutalmente interrotto da (potrò davvero farlo? Ok, io ci provo) Dean “Ricamino” Ambrose. Ovviamente Miz non è felice di essere stato interrotto, ma Ambrose non sembra prenderlo sul serio. Arriva a chiedere una tregua, visto che Miz è di Cleveland, lui è di Cincinnati e sono a Columbus (tutte città dell’Ohio). Il pubblico si fa guidare bene e iniziano i cori “Oh-io” (“Qualcuno ha detto Ohno?”; “No Kassius, torna a NXT”). Mizanin non si fa toccare dalla cosa e afferma che lui vive come una vera Superstar della WWE, mentre Ambrose è una disgrazia per ciò che una Superstar dovrebbe essere. La parte peggiore è che i fan amano Ambrose. Ricamino ha avuto il suo momentum quando è stato draftato come numero uno e quando è andato a Summerslam. Peccato che a Wrestlemania sia stato a malapena un bip sul radar. Dean non ha mai spaccato perché è pigro e compiaciuto. Ricamino prende la parola e afferma che è tutta una questione di cuore: lui non è un brand, ma è solo Dean Ambrose. Lui fa quello che fa perché ama farlo e lo farebbe di fronte a 20 persone come davanti a 100’000. Per questo è il WWE Intercontinental Champion e The Miz dovrebbe saperlo, visto che lo ha sconfitto per conquistare quel titolo. Maryse prende il microfono e, dopo avere molto gentilmente definito Dean un “piccolo sporco ratto di strada”, afferma che andare in giro con quel titolo non rende Ambrose un vero campione: sono gli uomini a fare i titoli, non il contrario. Ambrose si toglie la cintura, svuota le tasche, si rimuove la giacca e la piega per benino, mentre The Miz afferma che Dean ha trasformato quel titolo in ciò che, in fondo, è Dean stesso: una barzelletta. Ricamino la prende benissimo e attacca Mizanin, mandandolo a terra. Maryse lo colpisce alle spalle e il marito tenta di approfittarsi della distrazione di Ricamino per la Skull Crushing Finale, venendo però respinto. Non male come segmento, anche se, probabilmente, non sono l’unico a chiedersi perché dovremmo avere hype per il 159° match tra Dean Ambrose e The Miz.

Braun Strowman da il benvenuto a Kalisto a Raw trascinandolo per un braccio e buttandolo in un cassonetto, dopo avergli dato della spazzatura. Subito dopo è lui a subire un attacco a sorpresa, con Big Show che lo manda a terra dopo averlo lanciato contro il muro. Il Grande Show dice a Strowman di prendersela con qualcuno della sua taglia. Curioso che la cosa che mi abbia fatto più ridere è Kalisto buttato nella spazzatura: è stato una perfetta metafora della sua carriera da un annetto circa.

Viene ufficializzato un match tra Big Show e Braun Strowman… ma Kurt non aveva sospeso Braun all’inizio della serata? Vabbè: dettagli.

Cruiser moment, con TJP pronto ad affrontare Jack Gallagher. Prima del match l’annunciatrice afferma che Neville farà un’apparizione speciale. In pratica, si siede a bordo ring. Arriva anche Austin Aries, che afferma che, se Neville può farlo, può anche lui. Double A prende quindi una sedia, piazzandola letteralmente accanto a quella di Neville, e offre al campione una banana. Impagabile. A Neville non piace il potassio e si sposta di qualche metro.

-Match 3: TJ Perkins vs Gentleman Jack Gallagher (2,5 / 5)

Mentre il pubblico è distratto da Aries, sul ring i contendenti fanno sfoggio di tecnica, continuando a scambiarsi mosse di sottomissione, tra cui la temibile “mossa della sedia a sdraio” del gentiluomo. Jack è in leggero vantaggio e prende anche in giro l’avversario imitando la Dab. TJ fa lo stronzo e butta via il mitico ombrello del gentiluomo, che si incavola come una biscia. Poco prima della pubblicità però vediamo Gallagher a terra fuori dal ring, dopo che TJ ha evitato un suo Diving. Dopo la pausa TJP ha chiuso l’avversario in una mossa di sottomissione, ma Jack reagisce a forza di Uppercut e Suplex. TJ riesce ad atterrare l’avversario con una mossa in Springboard, ma poco dopo Gallagher ritorna in partita con un violento Headbutt che manda TJP fuori dal ring. L’inglese recupera l’ombrello e abbatte l’avversario col Mary Poppins Diving. Gallagher rimanda Perkins sul ring, con quest’ultimo che si rifugia nuovamente all’esterno. Jack lo raggiunge, ma viene lanciato dall’avversario contro Austin. Quest’ultimo, infuriato, sale sull’apron ring e Neville ne approfitta per abbatterlo. Nel frattempo, anche grazie all’arbitro distratto, TJP sconfigge Jack col Damnation Kick. Quest’alleanza tra TJ e Neville è piuttosto interessante: il turn ha fatto davvero bene a TJ, definito da Graves come “la mano del re”.

Vincitore: TJ Perkins

Viene annunciato un match che potrebbe essere eccelso: Jeff Hardy vs Cesaro, con i rispettivi compagni di team ad accompagnarli.

Akira Tozawa si congratula con Apollo Crews per il suo approdo a Raw. Arriva Titus O’Neil che, dopo aver allontanato il nipponico, si congratula a sua volta col nuovo acquisto dello show rosso. Lo fa anche perché il buon Apollo diverrà padre. Titus chiede a Crews cosa intenda fare per fare effetto a Raw. Per Apollo è tutta una questione di duro lavoro, ma O’Neil afferma che per farlo ha bisogno di connettersi col Titus Brand. Poco dopo dà a Crews il suo biglietto da visita e gli chiede di rifletterci. Il segmento è stato noioso, ma congratulazioni a Crews per il nascituro.

Vengono intervistati gli Hardy Boyz. Mike Rome chiede ai due cosa sia cambiato dall’ultima votla che sono stati in WWE. Matt dice che è cambiato quasi tutti: le luci sono più intense, i pyro più rumorosi e l’attuale gruppo di wrestler è il più atletico con la quale si siano mai confrontati. Jeff afferma quindi che sono entrambi eccitati per essere tornati e per aver preso parte a questa nuova era di Raw. Si presentano Sheamus e Cesaro. Gli europei vogliono dare il bentornato ai campioni di coppia e Sheamus ricorda come abbiano rubato lo show a Wrestlemania 17 e li definisce i creatori dei TLC Match. Cesaro afferma che il suo match contro Jeff è un vero e proprio dream match. L’irlandese riprende la parola e afferma che, visto che non ci saranno scale, sarà un onore sconfiggere delle leggende come loro a Payback, riconquistando i loro titoli. Matt riprende la parola e dice che non hanno bisogno di scale per mantenere le loro cinture. Gli animi sembrano iniziare a scaldarsi, quindi Cesaro si scusa a nome del suo partner. I due si allontanano, non prima che Cesaro dica che non vede l’ora di vedersi con Jeff la fuori. Jeff conclude dicendo a Rome che è bello essere tornati. Ora che hanno parlato al microfono, purtroppo, bisogna accettarlo: sono il Team Extreme, nulla più. Rimangono comunque un aggiunta eccelsa alla categoria, ma perdono la possibilità di dargli quel qualcosa in più.

Siamo arrivati al match per stabilire la nuova sfidante al titolo femminile. Ancora una volta un gran bel pop per Alexa Bliss, essendo proprio di Columbus, Ohio.

-Match 4 Fatal 4 Way who decide the new Number One Contender for the WWE Raw Women’s Championship: Sasha Banks vs Nia Jax vs Alexa Bliss vs Mickie James (3 / 5)

Fin da subito Sasha e Mickie tentano di arginare la Jax, che però fa valere la sua stazza superiore. Alexa blocca uno schienamento della samoana (la differenza di stazza tra le due è terrificante) e arriva a tirarle un tremendo ceffone, per poi darsi immediatamente alla fuga. Nia tenta di inseguirla, ma viene buttata fuori da Sasha e dalla James con un Double Dropkick. Le due iniziano a battagliare sul ring, scambiandosi più volte l’offensiva. La James sembra avere la meglio grazie a un’Hurracanrana seguita da una Neckbreaker, ma il suo schienamento viene bloccato da Nia, che porta con se l’avversaria fuori dal ring. Sasha ne approfitta per abbattere entrambe con un Suicide Dive. Tornati dalla pubblicità, Alexa Bliss tenta di schienare Mickie, ma ottiene solo un conto di due. Poco dopo la nativa dell’Ohio viene atterrata da una Powerslam della Jax. Sasha sale sulla terza corda, ma viene presa al volo e lanciata contro l’ex campionessa di Smackdown. Una sorte simile tocca anche la James. La samoana pare in netto dominio e chiude la Boss nella Bearhug. La bostoniana reversa la mossa in una Guillotine Choke, ma la Jax la reversa a sua volta in un Suplex. Nia va per lo schienamento, bloccato da Mickie. L’offensiva della 6 volte campionessa femminile pare non aver effetto, tanto che viene sollevata come una bambola di stracci dalla samoana. Mickie riesce improvvisamente a chiudere l’avversaria in un’Armbar, ma la Jax poco dopo riesce a riprendersi, la prende in braccio e la lancia contro Sasha, che si trovava all’angolo. Nia tenta di lanciarsi contro le due, ma entrambe si spostano e lei finisce contro il paletto del ring. Alexa lancia fuori dal ring la bostoniana e tenta uno schienamento sulla James, ma quest’ultima reagisce  a suon di calci. Tenta il Mickie-DT, ma viene atterrata da una difficoltosa Clothesline della Banks. Sasha pare avere il controllo della situazione e manda al tappeto anche la Bliss. La Boss tenta uno schienamento, ma Nia la trascina fuori. Quest’ultima tenta di risalire, ma la James le fa sbattere la testa contro l’Apron e, poco dopo, viene lanciata da Alexa contro la samoana. La Bliss e la Banks sono sole sul ring e non ci vuole molto alla Boss per eseguire la Banks Statement, prontamente bloccata da Mickie James, che subito dopo atterra Sasha con una Flapjack. Mickie sale sulla terza corda, ma Sasha la blocca e sembra voler tentare il Superplex, ma ariva la Jax che si carica la Banks sulle spalle, la usa come ariete per buttare Mickie fuori dal ring e infine esegue il Samoan Drop sulla bostoniana. La Bliss ne approfitta, manda fuori dal ring Nia con un Dropkick e schiena Sasha, vincendo così l’incontro. Non solo è una delle donne più gnocche dell’intero roster, ma riesce a distruggere uno dei più grandi tabù della WWE, ovvero quello per cui non si vince se sei in casa. Alexa, sei una dea. Il match, nonostante qualche imprecisione, voglio premiarlo per l’intensità di certi momenti.

Vincitrice and new Number One Contender for the WWE Raw Women’s Championship: Alexa Bliss

Big Show viene intervistato da Charly Caruso, che gli chiede il perché si sia messo contro Braun Strowman. Il Gigante afferma che Braun ha bisogno di capire cosa significhi essere intimidito. Ora è nella forma migliore della sua vita e nel main event darà a Braun un assaggio della sua stessa medicina, nello “stile del gigante”

Curt Hawkins è sul ring. Il povero Curt fa notare che Big Show la scorsa settimana è andato contro di lui e, adesso, è nel main event. Vedete il nesso? Curt sì: se vuoi andare nel main event devi andare contro di lui. E chi si presenterà questa settimana? La risposta è Finn Balor. Il buon Finn, dopo i suoi 2/3 minuti di entrata, guarda Curt, chiedendosi cosa abbia mai fatto di male perché gli facessero indossare un body blu e arancione.

-Match 5: Finn Balor vs Curt Hawkins (1 / 5)

Ovviamente Hawkins massacra Finn e vince. No, bugia: calcioni, Dropkick all’angolo, Coup de Grace e Finn si porta a casa la vittoria in 30 secondi. Al momento pare proprio che non abbiano idea di cosa fargli fare al Demone.

Vincitore: Finn Balor

Viene annunciato che Bray Wyatt vuol fare un “sermone alla Vipera”.

Viene intervistato Chris Jericho. Mike Rome fa notare a Y2J la sconfitta rimediata a inizio serata contro Samoa Joe. Jericho, affranto riconosce che “Tom” (disclaimer: lo prende per Tom Philips) ha ragione, ma non c’è vergogna in questa sconfitta contro Joe. Dopotutto, era distratto per l’imminente match contro Kevin Owens. Chris poco dopo prende in giro Owens per essersi definito “il volto dell’America”: gli USA si meritano una faccia migliore. Il pubblico lo acclama mentre posa per la telecamera. Subito dopo ricorda che, in caso di vittoria, dovrà andare a Smackdown ma anche che, se vincerà il titolo degli Stati Uniti, non importa realmente dove andrà. Avendolo chiamato ancora Tom, Mike Rome gli cerca di far capire il suo vero nome. Y2J si indigna e chiede a Rome se il suo nome sia Mike o Tom, manipolandolo a tal punto che il povero intervistatore arriva a dire che è Tom. Jericho tira fuori la lista, visto che Tom non si ricorda nemmeno il proprio nome. Poco prima che ci riesca, è costretto a interrompersi, visto che alle spalle dei due passa Elias Samson, intento a strimpellare. Per aver interrotto una sua intervista, Jericho mette Samson sulla Lista (AH! Ho fatto la rima… e me ne sono accorto solo alla terza lettura).

Promo registrato per Bray Wyatt. Bray ha delle domande per Randy: da cosa è spaventato? Dall’oscurità? Oppure dall’ignoto? Dai mostri sotto al tuo letto? La paura vive nella sua casa degli orrori. Lui sa che Orton è spaventato, lo può odorare. Tutte le paure di Orton prenderanno vita nella sua casa. Le urla di Randy saranno una sinfonia per le sue orecchie. Uno solo ne uscirà. Orton conoscerà lì dentro il dolore, la paura e l’orrore. Run. Carino, ma sapendo che perderà il tutto non mi tange minimamente… e ricordo che sono un suo mark.

Alicia Fox mostra a Dana Brooke l’umiliazione da lei subita a 205 Live. Dana pare partecipe del dolore della sclerata. Arriva Emma che rivela che la Brooke ha mostrato quel video a tutti durante la settimana. Dana cerca di dire che non è vero, ma la Fox le grida contro, le dice che non saranno più amiche e se ne va infuriata. Emma, prima di andarsene a sua volta, le ricorda che, dopotutto, voleva stare in piedi con le proprie gambe.

Dopo questo momento poco importante, entrano i campioni di coppia, pronti al confronto tra Jeff Hardy e Cesaro. All’entrata degli europei, curiosamente, Sheamus si tiene il kilt. Vabbè: son gusti.

-Match 6: Jeff Hardy w/ Matt Hardy vs Cesaro w/ Sheamus (2,5 / 5)

Partenza abbastanza equilibrata, col pubblico che canta “Brother Nero”. Jeff manda fuori l’avversario con un Dropkick, per poi abbatterlo lanciandosi dall’apron. Lo svizzero reagisce dopo qualche secondo, prendendo l’avversario al volo e atterrandolo con una Powerslam. Jeff si rifugia fuori dal ring, ma viene abbattuto dal Running Uppercut di Cesaro. Jeff reagisce e sale sulla terza corda, con lo svizzero che decide di rifugiarsi a sua volta a bordo ring. Dopo la pubblicità lo svizzero lancia violentemente Jeff fuori dal ring, tanto che è costretto a rimandarlo lui sul quadrato, e subito dopo chiude l’avversario in una mossa di sottomissione. Jeff si libera e risponde con una Clothesline, ma poco dopo viene abbattuto da un Running Uppercut di Antonio. I due iniziano a battagliare a centro ring e lo svizzero sembra in vantaggio. Il campione effettua il comeback e esegue alcune delle sue manovre tipiche, ottenendo però solo un conto di due. Tenta la Twist of Fate, ma Cesaro la countera in un violento Uppercut. Prepara il Giant Swing, ma viene respinto da Jeff, che poco dopo viene atterrato dallo Springboard Uppercut dello Swiss Superman. Quest’ultimo tenta ancora il Giant Swing, ma viene ancora respinto da un violento calcio dell’avversario. Jeff sale sulla terza corda, ma viene intercettato da un violento Uppercut. Cesaro tenta il Superplex, ma viene respinto, lanciato da Jeff sulla terza corda e abbattuto con un Dropkick. Jeff tenta lo Splash, ma lo svizzero lo evita e tenta l’Uppercut, venendo però intercettato da una gomitata. Jeff subito dopo sale sulla terza corda ed esegue la Whisper in the Wind, che gli vale un 2 lungo.Jeff colpisce Cesaro con un Dropkick all’angolo, ma cade malamente nel tentarne un’altro. Lo svizzero tenta di approfittarne per eseguire la Neutralizer, ma viene respinto e subisce poco dopo la Twist of Fate in versione Stunner. Jeff Hardy sale quindi sulla terza corda e vince l’incontro con la Swanton Bomb. Sheamus e Matt salgono sul ring per supportare i propri compagni di team. Si guardano molto storto, ma l’irlandese e lo svizzero alla fine stringono la mano ai loro avversari. Incontro buono per una puntata di Raw, ma è chiaro che combattevano col freno a mano tirato. Mi aspetto molto di più da questi quattro.

Vincitore: Jeff Hardy w/ Matt Hardy

Ci viene rivelato che Otunga è assente per fare un film. Un solo grido risuona nell’aria: esticazzi?

Mike Rome vuole annunciare che entrambi i Golden Truth e Kalisto… chissene, arrivano Slater e Rhyno gasati come non mai e armati di cracker al formaggio. Non fanno in tempo a dire che diventeranno campioni di coppia anche a Raw che arriva Braun Strowman alle loro spalle. Non li attacca, ma Rhyno se la fa abbastanza sotto da far cadere il cibo degli dei che tiene in mano. Sono talmente jobber che nemmeno Strowman li nota… poveracci.

Siamo pronti a questo nuovo scontro tra giganti. Speriamo sia carino come il primo e non breve e deludente come quello di Wrestlemania.

-Match 7: Braun Strowman vs Big Show (3 / 5)

Braun non vuole attendere e attacca Big Show direttamente sulla rampa. I due iniziano a massacrarsi a suon di pugni e Big Show pare in vantaggio. I due salgono sul ring e il match inizia ufficialmente. Poco dopo il Gigante riesce pure leggermente a sorprendermi con un Dropkick in “corsa” da dentro a fuori il ring. Strowman pare in netto svantaggio, ma reagisce con una violenta gomitata seguita da un Dropkick in corsa. Big Show blocca il braccio di Strowman, ma quest’ultimo mostra un paio di manovre niente male seguite da un paio di Armdrag abbastanza difficoltosi (anche se non credo fosse possibile far di meglio, vista la mole). Braun e il Gigante tentano più volte di sollevarsi a vicenda per la Powerslam e, alla fine, è quest’ultimo a riuscirci. Big Show tenta la Chokeslam, ma Strowman blocca la mossa e risponde con un bel Suplex. Big Show è a terra e Braun grida di essere lui ora il gigante. Big Show sembra non averne più e Braun perde chiaramente tempo. Il pubblico incoraggia e sostiene Big Show. Strowman carica l’avversario per la Running Poweslam, ma Show la evita, lancia l’avversario all’angolo e lo colpisce duramente con uno Splash. Subito dopo il Gigante mette Braun sulla terza corda e lo stordisce con una Chop. Braun riesce a bloccare un tentativo di Superplex e tenta un salto dalla corda mezzana, venendo però intercettato dall’avversario, che connette la Chokeslam e ottiene un conto di 2. Si prepara al KO Punch, ma Strowman lo sorprende con una Powerslam molto buona, che gli vale un 2 lungo. Braun sale sulla terza corda, ma Big Show lo intercetta e ritenta ancora il Superplex. Strowman lo respinge di nuovo lanciandolo contro la corda più alta. Il Mostro ritenta il volo, finendo dritto contro il KO Punch del Gigante, che ancora ottiene un near fall. Big Show si tiene a malapena in piedi, ma sale sulla terza corda, dove viene intercettato da Braun Strowman che, stavolta, riesce nel Superplex… distruggendo il ring!Il ring è distrutto, ma Braun, a fatica, si rialza e si gasa di brutto. Match, come ci si aspettava, molto lento e, personalmente, non l’ho apprezzato quanto il primo, ma che ha offerto alcuni bei momenti ed è riuscito a coinvolgere molto il pubblico (cosa non affatto facile in un match tra super massimi). Il momento finale, anche se già visto in alcune occasioni, rimane comunque di grandissimo impatto e vale sicuramente la visione del match. Qualcuno potrebbe dire che non c’è stato un vincitore, ma è stato così soltanto in teoria: questo scontro ci consegna Braun come l’unico vero Gigante della WWE.

Vincitore: No Contest

Su uno Strowman distruttore e dominante, si chiude questa puntata di Monday Night Raw.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità dei match
7
Qualità dei promo
6,5
Evoluzione delle storyline
6,5
Tenshi Neko
Nato nel bresciano, fin da piccolo fan della WWE e tifoso dell'Inter (lo so: le ho proprio tutte), nonostante sia fresco di reclutamento, il mio compito principale per Zona Wrestling è quello di analizzare le puntate di Raw. La gioia. Dei wrestler attuali della WWE, sono un blind mark di Bray Wyatt (per il potenziale), Kevin Owens, Aj Styles e Big Show (il perché di quest'ultimo è un mistero anche per me).