Dopo l’assaggio della RAMBO di Wrestle Kingdom, l’nWo Japan o Team 2000 (quest’ultima assorbì la versione giapponese dell’nWo nello show del 4 gennaio al Tokyo dome di diciassette anni fa) si è riunita a distanza di tanti anni; infatti, Hiroyoshi Tenzan, Satoshi Kojima (con tanto di occhiali da sole alla Masahiro Chono, primo leader dell’nWo Japan), Hiro Saito e Scott Norton (con Cheeseburger imbucato alla festa) hanno combattuto insieme per affrontare nientemeno che il Bullet Club (dai più indicata come la versione dei giorni nostri dell’nWo) nella formazione composta da Kenny Omega, Tama Tonga, Tonga Loa, Bad Luck Fale e Bone Soldier. L’incontro si è concluso a seguito di un LARIATOOO di Kojima sull’ex Captain New Japan, mentre è da notare l’ovazione che il pubblico ha tributato a Scott Norton, ex IWGP Heavyweight Champion assente dalle scene giapponesi da diversi anni. Da segnalare il vano tentativo di Kenny Omega di convincere Norton ad unirsi al Bullet Club. Particolarmente suggestivo, tra l’altro, è stato il momento precedente all’incontro in cui entrambe le fazioni hanno eseguito il celebre gesto del Too Sweet, introdotto al pubblico dall’nWo e, oggi, fatto proprio dal Bullet Club.

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Pur essendo la fazione dell’nWo particolarmente avanti negli anni, questo match è, a proprio modo, storico perché ha costituito e, con ogni probabilità, costituirà l’unico scontro fra due delle stable più famose di tutti i tempi.

ChristiaNexus
Cercatore di notizie nonché, occasionalmente, editorialista, reporter e co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno". Appassionato di wrestling di lunga data che odia l'ipocrisia e l'apriorismo sterile. Il suo compito è portare avanti l'opera di salvezza intellettuale avviata da Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, a costo di passare per grammar nazi. Segue, in un'ottica dialettico-inclusiva, tante federazioni, dalla WWE alla PWG, passando per TNA, ROH, NJPW, NOAH e Lucha Underground. Il Nexus, Christian, CM Punk, Daniel Bryan, Seth Rollins, Bray Wyatt, Undertaker, The Brian Kendrick e, ovviamente, Damien Sandow, ora noto come Aron Rex, sono tra i suoi lottatori preferiti, senza dimenticare AJ Styles, Chris Hero, "Broken" Matt Hardy, il Bullet Club, i War Machine, Pentagon Jr, Minoru Suzuki, Satoshi Kojima, Tomohiro Ishii e Togi Makabe.
  • Milo

    Lapidatemi quanto volete ma per me, quanto fatto dal bullet club (sebbene tutte ottime cose) non è minimamente paragonabile a quanto fatto dalla DX (ovviamente parlo dell’attitude era, non del periodo pg-era, ma anche li qualcosina avevano combinato). Percio le stable che piu si andranno a contraddistinguere nella storia sono la NWO e la DX.

    • Beh però c’è da dire che il BC si siano costruiti e fatti un nome a livello mondiale letteralmente da soli. Non hanno mica avuto un palcoscenico come quello della WCW e WWF per esibirsi.

    • Son of a Bleach!

      Il bullet club ha creato un brand impensabile..partendo dal giappone espandendosi,grazie soprattuto ai contratti dei bucks onnipresenti,A livello globale…Facendo diventare il tutto MODA..poi la gestione la formazione, con le giuste differenze,e piu simile se vogliamo all NWO..io di STABLE sinceramente considero queste due…come fan di wrestling…poi si chiaro che se chiedo a uno a caso “Conosci la Dx”:mhmh si.. l ho gia sentito..”Conosci il bullet club?”..il bullet cosa??questo e normale..

    • Soren_Kierkegaard

      Già, se solo il Bullet Club avesse avuto i soldi e l’esposizione che l’nWo o la DX han avuto tra WCW e WWE
      Hai presente che solo nel 2016, a random, mi son beccato ad Istanbul, Cracovia, Atene 3 tizi con la maglia del BC?
      Pensaci sopra, perchè il mio commento sa di lapidata.

      • Tiger Mask

        Se mio nonno aveva 3 palle era un flipper.. con i se e con i ma la storia non si fa! Lapidato Soren Kierkegaard(o meglio, il suo goffo allievo xD ) LOL.

        • Soren_Kierkegaard

          Che strazio di utente