Nelle ultime settimane, in quel di Orlando si sta subendo un processo di rebranding che vuole portare la TNA/Impact a staccarsi dal passato e soprattutto da un brand che ormai era diventato stantio e sinonimo di brutti ricordi anche per uno che ha sempre sostenuto la promotion come il sottoscritto. Il rebranding in GFW è un buon esempio di questo distaccarsi dal passato ma allo stesso tempo Jarrett&Co si stanno affidando su alcuni soggetti presenti ai bei tempi della TNA.

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Dal ritorno di Barry Scott (storica voce dei promo dei PPV TNA), a quello di Don West al commento di Slammiversary, passando per David Penzer come ring annoucer fino ad arrivare alla voglia di ripuntare sulla X Division. E proprio parlado della X Division, la federazione ha deciso di riprendere un vecchio concept che si non vedeva da ben 12 anni: la Super X Cup.

 

Una competizione che vede 8 atleti competere in un torneo ad eliminazione diretta per decretare il miglior atleta della X Division. Tuttavia, prima di parlare dell’edizione di quest’anno, facciamo un salto indietro negli anni e parliamo soltanto delle due edizioni precedenti del torneo

La prima edizione del torneo risale all’anno 2003 e vide come partecipanti Juventud Guerrera, Nosawa, Teddy Hart, Jonny Storm, Chris Sabin, Jerry Lynn, Frankie Kazarian e Mike Shane. La vittoria finale andò a Chris Sabin che eliminò Lynn, Kazarian in semifinale e Juventud Guerrera in finale, con quest’ultimo che superò Nosawa e Teddy Hart in semifinale. Sabin si guadagnò una opportunità di affrontare colui che era ai tempi campione della X Division. Il futuro membro dei MCMG finì per perdere il titolo contro Michael Shane, che vinse la corona nel primo ultimate x della storia, per poi finalmente vincere il titolo della categoria ad inizio 2004 nell’Ultimate X2. Il torneo non si tenne nel 2004 per dar spazio alla World X Cup(torneo a squadre dedicato alle migliori nazioni) per poi tornare nel 2005 con un roster di partecipanti anche migliore. Oltre al vincitore della prima edizione Chris Sabin, preso parte al torneo anche Shocker, Michael Shane(con il ring name di Matt Bentley) Sonjay Dutt, Alex Shelley, Petey Williams, Samoa Joe ed AJ Styles. Tutti i migliori della storia X Division tranne Kazarian e Christopher Daniels, con il secondo ai tempi campione X Division che si unì al commento del torneo che rinominò nel Christopher Daniels Invitational. Come da pronostici, in finale ci arrivarono Samoa Joe ed AJ Styles con i due si scontrano in uno stupendo match a Sacrifice, con Daniels che provò ad interferire nella contesa, ma Joe riuscì a portarsi a casa coppa e title shot. Title shot che sfruttò ad Unbreakable ma il match fù trasformato in 3 way con l’aggiunta di AJ Styles che portò così ad avere quello che personalmente ritengo il miglior incontro della storia della TNA.

 

Dopo un breve salto nel passato, torniamo al presente e parliamo dei partecipanti dell’edizione di quest’anno, che come partecipanti vede Davey Richards, ACH(in rappresentanza di una promotion indy, anche se non si sorprenderei di rivedere in futuro ad Impact), Drago, Tajiri Ishimori, Andrew Everett, Sam Guevara, Idriss Abraham e Dezmond Xavier. Mi sorprendono le assenze di Sydal e Low Ki dal torneo, segno che probabilmente i due saranno coinvolti in altri feud mentre si terrà il torneo. I nomi coinvolti son tutti ottimi a parte Guevara che purtroppo non ho mai visto all’opera, ma che credo che la sua avventurà nel torneo terminerà al primo round come nel caso di Abraham(aka Caparezza) eliminato da Dezmond Xavier la scorsa settimana ad Impact. Mi sorprende anche la presenza di ACH nel torneo visto che i rumors lo davano da mesi ad Orlando ma non nella Impact Zone ma bensi al Performance Center. La qualità è presente visto che Richards-Ishimori e ACH-Everett promettono bene, mentre Drago-Guevara è una mezza incognita visto che non conosco il lottatore cubano. Semifinali e finale potenzialmente di livello visto gli atleti coinvolti, anche se sta alla GFW concedere il giusto spazio agli atleti per mettere in scena un match degno di nota.

 

Per la vittoria finale su due piedi, direi favoriti Richards e ACH, con Xavier outsider, visto che il lottatore mi sta sempre più impressionando da quando è arrivato ad Impact. Per quanto riguarda gli scenari futuri, ancora non si se il vincitore otterà una title shot contro il campione, anche se ho letto che hanno annunciato Destination per le prossime settimane, quindi ci sarà sicuramente qualcosa legato alla super x cup nell’evento.

Sostanzialmente mi sento di approvare il ritorno della competizione: 1) adoro i tornei ne il ruestling e 2) è una buona idea per innalzare lo status della compagnia e regalarci una serie di ottimi match, come la buona e vecchia X Division sapeva fare. Le prossime settimane ci faranno divertire. Maledetta nostalgia canaglia..

Mauro Chosen One
Nato in un paesino sperduto fra la nebbia della bassa Bergamasca, scrive per Zona Wrestling da 4 anni. Reporter di Impact, co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno", editorialista a tempo perso. Tifoso sfegatato della Juventus e del Liverpool. Ha visto i suoi Dallas Mavs vincere le Finals. Si ritiene un gran fan di Edge,Scott Steiner, Drew Galloway Gail Kim, Emma, Bobby Roode, AJ Styles, Eli Drake, ECIII, Revival e tanti altri wrestler che non son tifati manco dai loro genitori. Sogna di diventare il nuovo Ron Burgundy.
  • Fringe

    Quel Richards vs Ishimori mi fa voglia ne il ruestling

  • E’ un bel concept, non mi aspettavo che lo riproponessero, vediamo come lo gestiranno

  • Mr. 619

    Io un italiano ce lo avrei buttato. Sarà un torneo molto interessante, punto anch’io su Richards e ACH.

  • Cole

    Punto un euro su Dezmond Xavier

  • Taigermen

    Le cose belle <3 <3 <3 <3

  • Alessandro

    Mi piacerebbe Ishimori, ma credo puntino su Xavier come nome per il futuro.

  • Luca BITW

    Tenendo conto dei nomi, Davey Richards sarebbe il favorito alla vittoria finale a mani basse. Però c’è di mezzo la faida con Edwards che a parere mio costerà a Richards la semifinale o la finale. Vedo quindi come papabili vincitori prima Andrew Everett e dopo ACH