Puntata ricca questa settimana con la difesa titolata di Asuka in un match a 3 a eliminazione e altre cose caruccie.

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Entriamo dopo la sigla nella NXT Arena e si parte subito con le cornamusa e il primo match.

Match 1: Drew McIntyre vs Rob Ryzin (2 / 5)

Ennesimo match per Drew senza grande competizione; il buon Rob, oltre che avere una pettinatura che farei io a schiaffi a Donnarumma, ci prova a metterla sul fisico ma casca male con un avversario del calibro di Drew che lo prende e lo sbatte da una parte all’altra del ring senza quasi il minimo sforzo e, pur mettendo a segno qualche colpo interessante, non ha alcuna chance. Lo scozzese fa veder le cose migliore del suo repertorio dentro e fuori il ring e alla prima occasione chiude con la Claymore.

Vincitore: Drew McIntyre

Rivediamo un segmento di un paio di settimane fa dal Perfomance Center in cui l’iconico duo di Peyton Royce e Billie Kay prendono in giro Ember proprio prima che questa venga riabilitata a lottare, e settimana prossima avremo proprio la Moon contro Peyton Royce.

Video promo per Aleister Black e le sue imprese qui a NXT.

Match 2: The Authors of Pain vs The Random Duo of Jobbers (1 / 5)

Se c’è scritto jobbers sappiamo già come andrà a finire; i due campioni di coppia asfaltano i due malcapitati scalzacani senza neanche troppa grazia e convenevoli, con Rezar che manco lotta stando fuori a chiaccherare con Ellering.

Vincitori: The Authors of Pain

Post match i campioni finiscono i jobbers con la Super Collider e poi è Ellering che prende il microfono prendendosela direttmente con gli Heavy Machinery, dicendo che son dei pezzi a pensare di poter sfidare i suoi protetti dopo tutta la striscia di distruzione e imbattibilità che hanno creato in questi 12 mesi e che non solo al loro stesso livello. Knight e Dozovic non si fanno attendere e arrivano belli spediti sul ring in cerca del confronto fisico e i 4 arrivano faccia a faccia, ma Ellering saggiamente fa ritirare i suoi prima che possa esserci una escalation di violenza e ritorna con i suoi ragazzi nel backstage.

Torniamo ora a settimana scorsa con lo scontro verbale tra Roderick Strong e il campione NXT Bobby Roode e Strong ha continuato poi su Twitter gli scambi verbali tra i due, cercando una possibilità di sfidare il campione per il titolo.

Il mio momento preferito, finalmente un promo per la mia Daria..ehm Sonya Deville che viene presentata come una sorta di bestia da ring pronta a colpire tutto e tutti. Io su questa i 2 Euro li ho messi la prima volta che l’ho vista, continuo a tenerli li.

Match 3: Raul Mendosa vs Velveteen Dream (1,8 / 5)

E dopo una cosa bella come la Deville, il karma mi punisce con l’odioso Velveteen Dream. Raul Mendoza ha il nome più da spacciatore della storia e il culo bassissimo, rendendolo il peso leggero più grasso dai tempi di Super Crazy. Match anche qui come nei precedenti a senso tutto sommato unico, il Dream ha in mano la contesa dall’inizio alla fine ma, oltre al fisico senza dubbio notevole e a una certa spocchia di superiorità, non mette in mostra cose incredibili, una mediocrità in tutto quel che fa e chiude con la combo DVD più gomitata volante dal paletto, che io invertirei.

Vincitore: The Velveteen Dream

Altro flashback alla scorsa puntata e al sostanziale turn di Itami, che è stato fermato nella sua ferocia contro Lorcan dall’intervento di Ohno; intervista proprio a Kassius che si dice dispiaciuto di aver usato la forza contro Hideo e deve essergli di esempio per capire come incanalare la rabbia per migliorarsi, e per fare ciò ha chiesto a Regal di dar lui un match per la prossima settimana contro Aleister Black.

Nikki Cross è già sul ring pronta per il main event senza neanche la theme song..

Match 4: Triple Threat Elimination Match for the NXT Woman Championship: Ruby Riot vs Nikki Cross vs Asuka (2,8 / 5)

Dopo gli ingressi e le presentazioni di rito fatte in grande stile le ragaze partono senza troppi convenevoli e studi senza che ci siano particolari alleanze e con una sequenza di dropkick è la campionessa a mandar al tappeto le due sfidanti, che si devono alleare per spingerla a fatica fuori ring. Nikki e Ruby rimangono sole ed è Riot ad avere la meglio da questi scambi mandando l’acerrima nemica fuori dal ring dopo averla fatta sbattere di viso contro i ring post. Asuka prova a rimettersi in carreggiata e con i suoi hip attack manda in diffcoltà seria Ruby, che però si difende efficacemente e con una hurracanrana dal paletto rimanda la giapponese giù dal tappeto. La Cross tenta un attacco alle spalle a sorpresa ma viene bloccata e mandata a terra dallo standing enziguri di Ruby, che ferma anche il calcio della giapponese da dietro la prima volta, ma non l’high kick successivo. Nikki agisce soprattutto di rimessa e porta la contesa fuori ring ma ancora una volta è Ruby ad avere la meglio e con un doppio calcio volante le manda a terra fuori ring, atterrando però pesantemente a sua volta. Riot sente che il primo schienamento su Cross è vicino e tenta il volo dal paletto, ma Asuka la fa cadere fuori ring e prende il suo posto, ma manca lo splash su Nikki che si sposta per tempo e riesce persino ad eseguire la sua spinning neckbreaker sulla campionessa che d’astuzia si rotola fuori ring per evitare il pin immediato. Da dietro rinviere Ruby che abbatte il membro femminile dei Sanity con un bel Saito suplex ma non riesce a connettere e allora è la Cross a prender il momento e a colpirla con la sua finisher e ottenere il primo pin, eliminando la sua rivale e lasciandola finalmente sola sul ring con la campionessa.

La battaglia finale parte con dello striking da ambo le parte con la campionessa che è carica a molla per chiudere alla svelta e ci prova con il suplex a peso morto che le vale conto di due. Nikki sfrutta la stipulazione senza squalifica e prova a usare anche qualche trucco sporco ma la campionessa è decisamente più fresca e, dopo averla mandata fuori ring, la colpisce con un hip attack dall’apron. Si prosegue a fianco della rampa di accesso e le due non smettono per un secondo di colpirsi con ferocia e cattiveria con l’arbitro che chiede loro di rientrare sul ring e una volta che le due spariscono nel backstage, inspiegabilmente il referee torna sul quadrato e chiama il no contest. Scelta che non ha il minimo senso dato che non ci sono squalifiche, conteggio fuori o simili in un match a 3.

Risultato: no contest

La folla e anche Nigel NcGuinness al commendo sono abbastanza basiti della decisione e vediamo che le due ragazze si stanno menando che è un piacere nella zona parcheggio. Nikki finisce contro una staccionata di legno e Asuka contro una saracinesca , ma poi è lei ad assaggiare ripetutamente l’accaio. Le due sono nella zona catering e la giapponese finisce nel frigo pieno di bottiglie e acqua fredda e finalmente ritornano nell’arena(quindi l’arbitro poteva aspettare…) e le due si menano nelle vicinanze del tavolo commento per poi spostarsi nella zona regia senza mai smettere di colpirsi a vicenda. Le due amazzoni sono ormai fuori controllo e spinte solo dall’adrenalina e alla fine Asuka si appoggia sulla barricata della regia e Nikki la travolge con una crossbody che le fa finire attraverso un tavolo. Gli arbitri possono finalmente avvicinarsi alle due e dar loro il supporto medico dopo il bump subito.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
5,5
Qualità promo
5,5
Evoluzone storyline
6
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.
  • bestsincedayone

    non si è capito cosa vogliano farci con Drew, mentre Her..pardon, Ohno, è tornato e subito è stato rilanciato nei match titolati, lui continua a lottare contro i jobber e avere ambizioni da titolo…mah.
    Velveteen Dream nemmeno si capisce cosa sia, se un comedy o uno serio, fatto sta che ha una scritta JOBBER in fronte quanto una casa, se mai dovesse giungere nel main roster, gimmick pessima, va quantomeno revisionata.
    Concordo sull’insensatezza del finale del match titolato femminile, se vogliamo vedere le regole, ma ricordo anche che durante la Battle Royal di due mesi fa ci fu quel momento così quando Asuka venne e buttò le 3 rimaste fuori dal ring, non ha senso chiamare il no contest, l’ultima rimasta vince, non importa cosa sia successo.. stanno tentando di fare qualcosa di diverso e va bene, ma non devono sfociare nell’ “impossibile”

  • ;Destiel

    L’unico match che mi ha convinto a guardare questa puntata di NXT era proprio il main event femminile. Peccato che la decisione dell’arbitro sia stata del tutto senza senso, come hai detto tu sarebbe stato molto più sensato aspettare che le due prendessero quel bump per dichiarare l’impossibilità di continuare e dunque il no-contest. Annunciarlo prima non ha avuto alcun senso. Comunque tutto questo solo per temporeggiare, in modo da tenere ancora Asuka occupata con la Cross e nel frattempo costruire Ember Moon che dovrà battere Royce e l’altra.

  • Simone Giuliani

    Nikki Cross ha portato il meme “cracking a cold one with the boys” a un nuovo livello.

  • The Architect

    Puntata debole. Bel main event, peccato per il finale senza senso perchè il post-match è stato bello.
    Hype per Ohno vs Black.

  • Veramente non capisco il senso del finale, perché il no contest? Un attimo prima Nigel ha ricordato che non c’erano squalifiche, finisce per schienamento o sottomissione e invece…
    Ember pronta al ritorno, Asuka doveva chiudere con Ruby e Nikki. Scelta senza senso.
    Con Drew non mi pare proprio che abbiano dei piani, è tornato pr il titolo dicono sempre.
    Heavy Machinery, bah… Spero nel ritorno veloce dei TM61 almeno.

  • Alessandro

    A rigor di logica il no contest è sbagliato, però secondo me hanno fatto un ottimo lavoro soprattutto per quanto riguarda Nikki. Ora hanno creato l’interesse per un match a stipulazione speciale tra le due facendo intendere che nella rissa senza regole la Cross può tenere testa ad Asuka. Promossa anche Ruby che è brava e avrà altre occasioni in futuro, magari turnando heel.

  • m4p0

    Pubblico morto dall’inizio alla fine, d’altronde non posso neanche dargli torto. L’highlight della puntata è stato il coro versione americana di “arbitro cornuto”.

  • Stex14

    Nuova puntata di NXT decisamente sotto la sufficenza e con una piccola luce nel segmento finale
    Il lottato è stato decisamente mediocre con 3 squash match e un triple threat elimination match guardabile ma discutibile per la decisione arbitrale
    La faida “principale” Strong-Roode continua su Twitter
    Per la categoria tag team c’è stato il ritorno on screen post Chicago dei campioni di coppia che hanno asfaltato in pochi secondi 2 local; nel post match c’è stato il primo faccia a faccia tra Authors of Pain e HeavyMachinery con i “ragazzi” di Ellering, sotto suggerimento dello stesso manager, hanno battuto in ritirata evitando il contatto fisico
    L’annunciato triple threat elimination match valido per il titolo femminile, come detto, ha avuto un finale “strano” con un no contest chiamato dall’arbitro in uno scontro senza squalifiche quando Asuka-Cross sono andate a lottare nel backstage: il tutto si è chiuso con una bella rissa tra le 2 che è finita con una crossbody della scozzesse sulla campionessa sul tavolo
    Come annunciato la scorsa settimana è tornato a esibirsi McIntyre trovando la sua quinta vittoria consecutiva nel più classico degli squash contro Ryzin.
    Dopo quasi 1 mese dal suo debutto/ritorno, si è rivisto anche The Velveteen Dream che si è sbarazzato in pochi minuti del classico jobber di turno vincendo il suo secondo incontro.
    Per la prossima settimana Sonya Deville tornerà in azione, Moon-Royce e Ohno-Black