La lunga marcia di NXT verso il Texas continua lenta ma inarrestabile e questa settimana scopriremo la terza partecipante al match titolato femminile e avremo lo scontro frontale tra i Sanity e gli Undisputed Era, come ci ricorda il video pre sigla.

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Entriamo come ogni settimana alla NXT ed è di nuovo la sfida a 3 femminile ad accoglierci.

Match 1: Sonya Deville vs Ruby Riot vs Ember Moon (3 / 5)

Match che parte subito molto veloce con una serie di pin che fanno uscire Ember dal ring e lascia le altre due ragazze a combattere in maniera molto fisica sul quadrato e scambiarsi una serie di schienamenti Moon rientra sul ring e si affronta subito con Ruby e le due si equivalgono conoscendosi molto bene e lasciano fuori ring Sonya. Ottima springboard splash di Moon per un due su Ruby che deve uscire dal ring e lascia spazio a Deville che con i suoi calci mette in seria difficoltà Ember che lancia ripetutamente con dei suplex, e lo stesso trattamento è riservato a Ruby, che però la fa sbattere contro il paletto e le lancia contro a mo’ di ariete Ember. La Moon ritenta lo springboard ma viene abbattuta di violenza da una spinebuster da Sonya e deve arrivare di gran volata Ruby a interrompere lo schienamento molto pericoloso. Deville e Riot si rincorrono e si colpiscono molto duramente ma Sonya finisce fuori ring per il troppo slancio cosi Ruby tenta il volo fra le corde ma si becca un forearm dritto sul viso di Sonya. Ember prova a rientrare in partita ma viene fatta sbattere contro l’apron da Sonya che cerca di finirla con una ginocchiata volante ma la Moon para e risponde con un gran calcio volante e la Riot si lancia su tutte e due ma atterra molto male sulla caviglia destra che sbatte violentemente sulla base della rampa; la ragazza ribelle però non si arrende e anzi, riportata Ember sul ring la colpisce subito con il suo Pele Kick ma perde un sacco di tempo per il pin e lascia scoperto l’arto infortunato per Deville che applica subito una perfetta Ankle Lock a terra e Ruby deve metter tutte le sue energie per cercare di uscire dal ring per non dover cedere ma si trova ancora a centro ring. Non vista dalle altre, Ember si erge sul paletto, connette con la Eclipse sulla Deville e va a schienare una ormai stremata Riot per la vittoria.

Vincitrice: Ember Moon

Un video registrato dalle telecamere di sicurezza del Peroformance Center ci fa vedere Roderick Strong che viene fermato all’uscita dagli Undisputed Era; il trio gli mette sulle spalle una loro maglia ma Strong rifiuta e rende il presente ad Adam Cole.

Christi Saint Cloud è nel backstage con William Regal a cui chiede come verrà decisa la quarta sfidante per il titolo NXT ma viene interrotto dall’Iconico Duo che chiede che anche Billie venga inserita di diritto come contendente al titolo. Il GM le interrompe dicendo che sarà inserita settimana prossima in una battle royale tra tutte le ragazze che non hanno partecipato ai match di qualificazione fino ad ora; l’espressione di disgusto di Billie è impagabile, mentre Peyton dà del crudele a Regal.

Match 2: Raul Mendoza vs Aleister Black (2 / 5)

Il match dovrebbe uno squash senza neppure troppi problemi per Black; la cosa interessante accade attorno al ring dove The Velveteen Dream fa di tutto per attirare l’attenzione dell’olandese mettendosi il giacchetto dell’avversario. Mendoza si fa coraggio e approfitta delle distrazioni e fa veder anche belle cose e ottiene un 2 con un springboard senton dall’apron. Black recupera la concentrazione, parte con le sue combinazioni di calci devastante, fa vedere la sua quebrada e poi connette con la Black Mass e mantiene la sua imbattibilità.

Vincitore: Aleister Black

Velveteen decide di battere in ritirata ma ha ancora il giacchetto di Black in mano, e Aleister per la prima volta si volta verso il suo enigmatico avversario desideroso di attenzioni.

Chisty è nella zona interviste con Drew McIntyre a cui chiede di raccontare del suo viaggio e lo scozzese parla ancora una volta del suo percorso lontano dalla WWE e del lavoro duro in giro per i mondo che lo ha portato a ritornare qui a NXT e a diventare campione NXT. Mentre Drew sta parlando di come la sua storia possa esser d’esempio anche per gli altri, arriva Zelina Vega che prende il posto della conduttrice e si mette a parlare con il campione dicendo che mentre lo sentiva parlare ha notato che lui e Almas hanno un sacco in comune soprattutto il fatto di aver avuto una seconda possibilità per emergere e propone il suo protetto come nuovo sfidante. Drew fa i complimenti alla signora per la parlantina ma già in passato ha detto che non ha problemi di difendere la cintura contro chiunque si mostri degno quindi la Vega dovrebbe andare da Regal e sentire lui per avere una possibilità al titolo, ma la manager si rifiuta di passare dal GM. Drew allora dice che se Andrade vuole un titolo deve presentarsi da lui di persona e chiederglielo faccia a faccia. Zelina se ne va pensierosa..

Match 3: Kassius Ohno vs Cezar Bononi (2 / 5)

Bella sfida tra pesi massimi: il brasiliano Cezar come già nelle precedenti uscite dimostra di avere una buona presenza fisica e una base interessante su cui lavorare a cui aggiunge una ottima agilità per la stazza, come dimostrano i due dropkick che mettono molto in difficoltà Kassius nelle prime fasi del match. Ohno da lottatore esperto quale è aspetta che passi l’ondata iniziale e, dove aver spedito l’avversario con un big boot fuori ring, passa all’offensiva e alla prima occasione possibile colpisce con la Roaring Elbow alla nuca dell’avversario che gli garantisce la vittoria e una parvenza di striscia positiva, vedremo se ciò gli darà qualche sbocco nelle prossime settimane.

Vincitore: Kassius Ohno

Tra due settimane: Johnny Gargano cercherà di riprendersi dalla sconfitta di settimana scorsa affrontando Fabian Aichner.

Settimana prossima: fagiolata femminile ovvero Battle Royale per il quarto posto nel Fatal Four Way.

Match 4: Undisputed Era vs Sanity (2,8 / 5)

Ora lo possiamo confermare, la theme song degli invasori è veramente anonima, dopo 3 minuti che l’hai sentita l’hai gia dimenticata e anche il loro ingresso non è davvero nulla di speciale, specialmente messo a confronto con quello dei loro avversari che non sarà memorabile ma almeno è molto distintiva e evocativa.

A differenza di quanto pensassi, non c’è un rissone ma si parte con un match serio, con Wolfe e Fish a centro ring a scambiarsi colpi. I Sanity sembrano partire meglio e chiudono O’Reilly nel loro angolo e con cambi rapidi cercano di infierire il massimo dei danni possibili lavorando molto bene di squadra. Cole prova l’interferenza e seppur fallita permette a Kyle di uscire e far rientrare il suo storico compagno di team Bobby Fish e provar a chiuder Young al paletto, che si ribella e per tutta risposta si becca un high kick che lo manda diretto oltre le corde. Lo striking degli Undisputed Era mette in seria difficoltà il leader dei Sanity, e Cole infierisce con una prolungata presa a centro ring prima di mandare al lavoro i suoi sodali che continuano sulla falsariga di uanto visto. Eric Young rimane per diverso tempo in balia nemica senza alcuna possibilità di reazione e deve difendersi da diversi tentativi di pin ma evita un attacco in corsa di O’Reilly e con grande fatica prova a dar il cambio a Dain ma viene bloccato una prima volta ma non la seconda e consente alla bestia di Belfast di investire tutto e tutti quelle che trova sulla sua strada con una furia belluina, con serie di splash e anche una samoan drop e fallaway slam su Fish e O’Reilly, e va vicino alla vittoria dopo una Vader Bomb. Scatta il rissone come ci aspettavamo da tempo e i Sanity restano 3 contro i contro Cole rimasto senza coperture di alcun tipo e lo circonano da tutti i lati e viene tirato di forza sul ring da Dain e i Sanity si preparano a una mossa a tre, quando arrivano a sorpresa gli Authors of Pain e vanno all’attacco di chi li ha detronizzati.

Vincitori: Sanity per DQ.

Gli ex campioni di coppia fanno piazza pulita dai Sanity con la last Chapter su Dain e un lancio sui gradoni a Young, mentre gli Undisputed Era si ritirano sull’Apron mentre osservano la Super Collider sul ring e Paul Ellering che solleva le mani dei suoi protetti.

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
6
Evoluzione storylines
6,5
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.
  • Helicon

    Ma con Strong, precisamente cosa vogliono fare? Io vedrei bene un Triple Threat fra lui, Co le, e Mcyntire per il titolo..

    • wakko

      Che match che uscirebbe

    • Francesco

      secondo me il piano a lungo termine sarà quello di turnare su McIntyre facendogli perdere il titolo contro Cole

  • Marco10695940

    e per fortuna che gli Authors of Pain dovevano andare a SmackDown dopo SummerSlam…

    • Perchè si pensava che fossero loro i misteriosi assalitori con il caso dei Breezango, però non essendo loro rimangono a NxT. E la cosa a me non dispiace

  • ANoilaqualitàc’harottoilcazz*o

    Ohhhhnooooo

  • The Architect

    Buonissimo triple threat vinto da Ember Moon.
    Il main event è stato un piccolo assaggio del prossimo Takeover.
    Il resto abbastanza piatto.

  • Stex14

    Passo indietro questa settimana per NXT che offre uno show piatto e in diverse parti deludente
    Lottato non eccelso dove ha visto prendersi la palma di “migliore” il sorprendente triple threat femminile, abbastanza deludente il match tra stable, mediocre il ritorno di Ohno e solito squash per Black
    Nel main event c’è stato l’incontro tra SanitY e Undisputed Era dove a uscire vincitore non è stato nessuno per via dell’intervento a sorpresa degli Authors of Pain che hanno fatto piazza pulita soprattutto dei campioni mentre i 3 ex ROH hanno assistito il tutto dallo stage
    Ember Moon ha vinto battendo Ruby Riot e Sonya Deville il secondo triple threat di qualificazione diventando così la terza partecipante al Fatal 4 Way di Houston dopo Kairi Sane e Peyton Royce
    Aleister Black ha mantenuto la sua imbattibilità battendo Mendoza, a nulla è servita la continua distrazione fuori ring di Dream
    E’ tornato in azione dopo diverse settimane Kassius Ohno che ha battuto il brasiliano Bononi
    Visto il confronto verbale tra McIntyre e la manager di Cien sembra sempre più probabile una sfida futura tra i 2
    Per la prossima settimana annunciata una battle royal per l’ultimo posto disponibile per il Fatal 4 way valido per il vacante titolo femminile mentre tra 2 settimane Gargano affronterà l’italiano Aichner