Nuova puntata di NXT, ancora una volta registrata all’Axxess di Dallas pre Wrestlemania e, dopo averci ricordato che il main event sarà Samoa Joe vs Apollo Crews, partiamo con l’altro match annunciato settimana scorsa.

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Match 1: Enzo Amore & Colin Cassidy vs American Alpha (3 / 5)

Per una volta, la normalmente sonnolenta platea dell’Axxess si accende per l’ingresso sia degli sfidanti con tanto di solita tiritera, che per i neo campioni, alla loro prima apparizione con le cinture alla vita. Fase iniziale con il commando delle mosse a terra da parte dei campioni, con Gable che si rivolta Amore come un calzino ogni volta che vuole e Jordan che sta al ritmo e al livello del compagno non lasciando spazio al buon Enzo di andare all’attacco ma solo difendersi, limitare i danni e passar alla prima occasione il tag a Colin il quale con la sua stazza rompe un pò i ritmi. I due tamarroni, miei favoriti per andare contro il New Day a Payback, provano a giocare di squadra e sfruttano bene la loro chimica per metter in difficoltà Gable che non riesce in alcun modo a dare il cambio e anzi subisce molti danni al braccio sinistro, preso di mira dagli intelligenti attacchi avversari. Big Cass manca però uno splash al paletto e finalmente Chad dà il cambio a Jordan che si esibisce nel solito concerto di suplex mist e attacchi di potenza. Enzo evita la prima spear al paletto grazie al sacrificio di Cass, ma non può far nulla contro il secondo attacco che apre poi la strada alla Gran Amplitude vincente.

Vincitori: American Alpha

Apollo Crews nel backstage dice che odia i bulli, e allo stesso tempo ha seguito nel tempo Samoa Joe per imparare dei trucchi, e ormai ne conosce abbastanza per poterlo sfidare e mettere in difficoltà e battere stasera, dando via all’Età di Apollo.

Match 2: No Way Jose vs Alexander Wolfe (1 / 5)

Wolfe urla SONOKRUKKO da tutti i pori, gli mancan solo i calzini con i sandali e le ha tutte, dallo sguardo simpatico come una multa alle pettinature rivedibili. E poi arriva lui…unite le parti peggiori di Fandango, Adam Rose ed Eugene(per il moveset,capimose), e vestitelo come un venditore di gelati del Centro America e avrete No Way Jose, e non è neanche cosi idiota come gimmick da fare il giro e diventare divertente. In sostanza, questo balla mentre lotta, ma letteralmente balla , e fa le mosse vintaggie comedy tipo airplane spin e simili, e tira i polish hammer ma come stesse alla battuta nel baseball, ma senza la mazza e chiude il match con un diretto destro fatto col caricamento da lanciatore. Cosa ho appena visto…e mi tocca vederlo dal vivo?

Vincitore: No Way Jose

Aries viene intervistato sul fatto che Baron Corbin, ah #ciaobaron, abbia definito la sconfitta subita come un colpo di fortuna. Austin dice di non credere alla fortuna e Corbin può pensarla come vuole, ma a lui la fortuna non serve ma ha le abilità e per quanto Baron lo abbia picchiato, gli son bastati 3 secondi per dimostrargli che il fato non ha nulla a che veder con lui e se vuole riprovare e dimostrare di esser migliorare sa dove trovarlo e lo stesso vale per tutti quelli nel backstage. Il livello ad NXT è alto, ma lui è a un livello superiore ed è l’unico ad averlo raggiunto.

Il neo campione Samoa Joe si scalda, mentre Elias Samson sta tristemente strimpellando la sua chitarrina avendo come pubblico un bancale e un estintore quando viene avvicinato da Regal che, avendo sentito le canzoni, ha colto in Elias un desiderio di avere delle sfide e il GM lo accontenta mandandolo contro Nakamura settimana prossima. Le note di Elias diventano tristi e di morte..

Match 3: Nia Jax vs Deonna Purrazzo (1 / 5)

Torna la mia favorita di tutte, ovvero Deonna, la donna jobber che anche stavolta se la vede male e ne prende anche peggio, venendo asfaltata in meno di 2 minuti dalla monumentale Nia che la sbatacchia per tutto il ring prima di finirla con un legdrop.

Vincitrice: Nia Jax

Bayley intervistata deve provare a dare un parere serio al fatto che settimana prossima Asuka affronterà Eva Marie. La nostra prova a non ridere a bestia e ne esce con classe, tessendo le lodi di Asuka e prova a dare a Quella Là una chance, ma in realtà il suo vero pensiero è stato questo: prendete le misure alla rossa, che serve una scatola per portarla via.

Match 4: Apollo Crews vs Samoa Joe (3,3 / 5)

Buona accoglienza per entrambi i lottatori al loro ingresso. Partenza abbastanza lenta del match con una fase di studio e di chain wrestling abbastanza lunga e giocata da Crews soprattutto sulla potenza e sulla staticità ma, alla prima occasione accelera e con un bel dropkick si mette in vantaggio. Nel mentre vediamo il promo del tour inglese di Giugno a cui il vostro andrà allo show di Liverpool. Ritorniamo sul ring e Joe con l’enziguri all’angolo si rimette in carreggiata e gli permette di far sfoggio del suo striking, ma Crews non è da meno e la battaglia diventa molto fisica, con il samoano che controlla il tempo del match rallentando la contesa con le sue prese a terra che fanno parecchio danno all’avversario e poi accelerando a suo piacere con una combo big boot\running senton che gli vale un conteggio di 2. Apollo cerca la reazione vincente e riesce ad evitare alcuni attacchi pericolosi e rovesciando un suplex nemico e questo gli dà energie per dare vita a un bel contrattacco, con splash all’angolo e lariat volante e super enziguri da fermo che gli dà tempo di metter a segno lo standing moonsault ma ottiene solo un 2. Joe non sta a vedere e con una powerslam improvvisa rovescia l’inerzia del match che ritorna la rissa iniziale e Crews cerca il colpo grosso con un bel bicycle kick, ma non riesce a metter a segno la sua powerbomb con rotazione ma anzi finisce dritto nella STJoe nemica, che fa da preludio alla Coquina Clutch da cui Apollo prova coraggiosamente a uscire, ma alla fine è costretto alla resa.

Vincitore: Samoa Joe

PANORAMICA RECENSIONE
Qualità match
6,5
Qualità promo
6
Evoluzione storyline
6
Marsupilami
Reporter ufficiale di NXT, improvvisatore. non digerisce i peperoni, fan appassionato di Deadpool, fine umorista, fedele alla chiesa di Santo Stefano Curry e delle sue caviglie di cristallo da prima che molti di voi lo conoscessero.