Due tra i più grossi big man della storia della WWE presenti nello stesso momento nel roster. Una occasione ghiotta che la compagnia non può e non deve lasciarsi sfuggire.

Pubblicità

Brock Lesnar chiede subito una title shot e non dubito che gli venga concessa. L'Elimination Chamber è dietro l'angolo e già ci sono numerose speculazioni: Orton vs Cena vs Batista vs Lesnar vs Punk vs Bryan. Alla conta 2 heel e 4 face. Poi tutto può cambiare visto che Bryan sembra esser entrato nella Family e ancora non sappiamo le mire di Batista – c'è chi dice Orton, io non escludo John Cena.

Lesnar è la mina vagante più forte, è il mostro indistruttibile che solo i grandi riescono a mettere ko. Il suo cammino prevede uno scontro a Wrestlemania con Undertaker, salvo fatte le precauzioni sulle condizioni del Deadman. Eppure a che serve infilare Lesnar nel giogo della streak di Taker? A che pro mettere di nuovo Paul Heyman contro il becchino ben sapendo che questa sarebbe l'ennesima sua sconfitta? Ben sapendo che lo scorso anno Punk diede vita al feud dell'anno, giocandosela benissimo e perdendo con onore. Lesnar non ha bisogno di una sconfitta del genere, non ha bisogno di una sfida del genere.

Batista dal canto suo è un enigma. Nessuno conosce le sue condizioni sebbene pare si stia rimettendo in sesto. Occorre essere prudentii con lui visto il fisico imponente che spesso gli ha regalato infortuni dolorosi da accettare. Un replay, anni dopo, è sulla linea, perciò la WWE dovrà dosarlo bene, anche contando che l'Elimination Chamber è tutto meno che un incontro semplice. La sua strada pare possa collidere con quella di Orton. Si parla di Evolution, di un ritorno di Flair. Tutto andrebbe come la storia racconta: HHH sempre dalla parte di Orton, Flair degno compare di Batista – con annesso tradimento. Il main event di 'Mania con relativa difesa di Orton è servito/a.

Eppure Brock Lesnar contro Batista sarebbe il match, se non il main event, sognato dai più. Sarebbe lo scontro tra titani che manca seriamente al wrestling, il No Holds Barred della storia. Una storia che potrebbe anche deludere, ma l'attesa vale per tutto. E se decidessero di proporlo Wrestlemania? Utopia. Ma sarebbe la location ideale. E visto che qualcuno nasconde il suo ritorno, contro Undertaker ci vedrei bene Chris Jericho, vittima sì sacrificale, ma l'unico capace di tener testa al percorso 2013 di Punk in merito al feud. E Orton? Per Orton nulla di nuovo: CM Punk è la risposta, poiché manca una base sotto pronta ad esplodere. A meno che non ci scappi la sorpresa alla Rumble: Roman Reigns, Damien Sandow, Fandango, Cody Rhodes, Antonio Cesaro sono i nomi previsti, e di certo nessuno se ne lamenterebbe, tanto nel main event ci va John Cena.

Corey
Dal 2007 redattore di Zona Wrestling e autore di rubriche come il Pick The Speak, Wrestling Superstars, The Corey Side, Giro d'Italia tra le fed italiane, Uno sguardo in Italia e Coppa dei Campioni. Attualmente coordinatore ad interim del sito.