E' tempo di cambiare, di proporre nuove idee, di rimettersi in discussione, di tirare fuori dal cassetto il piano di riserva. A volte è necessario e Sheamus ne sa qualcosa.

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Ritornare on screen e al top dopo essere stato assente per sei mesi non è affatto un operazione semplice e scontata come si possa immaginare. Infortunarsi e dover stare fuori dalle scene implica un reset generale specie se in quel periodo emergono nuove stelle che entrano nei cuori dei fan finendo inevitabilmente di dimenticarsi di chi è casa. Di certo, l'entrata a sorpresa nella Royal Rumble in un evento in cui l'attesa era tutta per Batista e Daniel Bryan per poi essere sovrastato dal devastante Roman Reigns, non ha giocato a suo favore. Un ritorno in terzo piano per poi ripetere la magra prestazione ad Elimination Chamber figurando come semplice partecipante.
La faida con Christian aveva per un attimo riacceso la luce ma lo stop ai box di Capitan Charisma ha bruscamente interrotto la ripresa del Celtic Warrior, terminato in panca nel ppv Exteme Rules, dove secondo voci di corridoio, tra un incontro e l'altro si sarebbe schiacciato un pisolino.

Nel ruolo da face, Sheamus non è mai stato amato fino in fondo come poteva invece capitare ad altre superstar. Nonostante l'umorismo irlandese con continue ricerche di battute e atteggiamenti più consoni per attirare a se l'affetto anche dei più piccoli, il guerriero celtico non è mai parso come un vero e proprio beniamino del pubblico. Sicuramente le proprie sembianze hanno fatto sì che il suo personaggio venisse immediatamente allocato nella gerarchia degli heel, proprio come accadde al suo esordio, prima nel brand ECW e poi a Raw conquistando nel giro di pochi mesi il titolo del mondo. L'aspetto fisico e caratteriale facilmente riconducibile a un giovane Finlay (I love the fight!) ha fatto si che il suo character fosse produttivo, così come l'incoronazione come King Of The Ring. Una volta arruolato nella cerchia dei bravi ragazzi, lo Sheamus rude, brutale e cattivo era in netto calo e ciò, per un personaggio che fa della forza fisica l'arma migliore, non era un buon segno.
Apparentemente la prossima mossa sarebbe quella di eseguire un bel turn, in modo da poter tornare a fare quello che più gli riesce meglio e la conquista del titolo US a discapito di Dean Ambrose può essere visto come un anteprima di quello che dovrebbe accadere nelle prossime settimane.

Probabilmente le voci che vogliono l'irlandese contro l'inglese Barrett per un unificazione dei titoli posseduti verranno portate via dal vento visto che i loro trionfi con cinture annesse (IC & US) dovrebbe essere una mossa da business per portare nell'imminente Regno Unito più campioni britannici possibili, mentre le ultime notizie trapelate che vogliono uno Sheamus come nuovo membro dell'Evolution risultano davvero interessanti. Il titolo statunitense potrebbe essere stato utilizzato come un mezzo per portarlo contro lo Shield e al fianco del trio Triple H, Randy Orton & Batista. In caso di sostituto di Dave (in procinto di lasciare la compagnia per qualche mese) l'entrata nella stable può essere redditizia. In un discorso storico la presenza del Celtc Warrior stona in quanto non ha fatto parte della formazione iniziale ma in un concetto di "evoluzione" è più che accettabile. Porsi al fianco di Triple H significa avere molta visibilità e l'alleanza con l'Authority lo rilancerebbe in toto. Peraltro il coinvolgimento con lo Shield verrebbe da se grazie al passato e allo scontro avuto un anno fa per due ppv consecutivi (Elimination Chamber e Wrestlemania). In questa ottica avere un titolo intorno alla vita porta un prestigio in più specie se quest'ultimo verrà difeso contro la stable avversaria con un Seth Rollins funambolo e in forma più che mai.

Ad oggi la WWE ha bisogno di nuove adepti per rafforzare la categoria heel specie quando wrestler inizialmente bad guys (come Cesaro e Bad News Barrett) stiano progressivamente passando dal lato opposto, e di conseguenza poter contare su un wrestler come Sheamus è una notizia favorevole alla causa. I mesi successivi saranno fondamentali e per Sheamus potrebbero riaprirsi le porte del successo e del main event. Come detto inizialmente, per rimanere al top a volte è necessario dare una spolverata e ripartire. Bisogna sapersi adattare ad ogni situazione e dimostrare di fare nella maniera giusta ciò che gli viene richiesto. Come il nome della stable, evolversi e avere mille sfaccettature aiuta se stessi e coloro che lavorano per te.
Caduto nelle retrovie, è tempo di rialzare la china. Per Sheamus potrebbe arrivare in tempi brevi una nuova chance "assolutamente" da sfruttare.