La strada da percorrere per la destinazione Wrestlemania è ancora lunghetta, costellata di code al casello e virili camionisti incontinenti. Tuttavia, anche se solo dalla distanza, si riescono a scorgere già alcune sagome in modo piuttosto chiaro: perché non analizzarle assieme? Più pro-tetto di Sanremo, ecco a voi l’editoriale odierno!

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Wrestlemania è Wrestlemania. Un evento così speciale e consolidato nel corso degli anni che, a prescindere dal suo contenuto, ha ed avrà sempre un traino speciale: potrebbero anche esserci Albano e Romina un una reunion stile DX, il tutto avrebbe sempre e comunque il suo imprescindibile fascino.

I piani per questo show, in un contesto in cui è stato reso chiaro (se ancora ce ne fosse bisogno) che l’intero procedimento creativo è comunque posto al perenne scrutinio di Vince McMahon, ridefininizione vivente del concetto di Deus Ex Machina, saranno probabilmente cambiati almeno dieci volte prima della definizione cristallizzata, soprattutto per quanto riguarda il Main Event. Tuttavia alcuni piani sono stati resi più palesi di altri dandoci modo di speculare, a distanza di un mese e mezzo, sulla possibile card di questa edizione. Partiamo dall’undercard.

Goldust Vs Stardust:Quando Goldust fu “richiamato” per il suo coinvolgimento nella storyline che vedeva Cody licenziato, i piani di sicuro non erano a lungo termine. Tuttavia Goldie si è dimostrato degno del suo primo soprannome “The Natural”, mostrando un’ottima forma fisica (lontana da quella impresentabile assunta nel periodo in TNA come Black Reigns) e mettendo in mostra un atletismo ed una solidità tecnica da fare invidia a mezzo settore di sviluppo. Dunque i due sono stati messi in coppia e contrapposti allo Shield, in un programma da main event, per poi dare a Cody quella “spinta” in più con la gimmick di Stardust che, anche in questo caso, credo che alla viglia avesse vita più breve. Lo split, dunque, era inevitabile anche alla luce delle dichiarazioni di entrambe le parti in gioco, che più volte hanno tirato in ballo il loro personalissimo “dream match”: quale scenario migliore di WM dunque? Il match sarà interessante per un incontro di midcard e l’unica nota stonata è che, purtroppo, i due fratelli non sono over come qualche mesetto fa. Speriamo che la costruzione sia all’altezza.

John Cena Vs Rusev: Molte sono le critiche che si possono muovere a John Cena. Perché si, è vero che accetta di lavorare con le “nuove leve”, ma è pur vero che ad andare over, tirate le somme, è sempre e comunque lui. Tuttavia non mi sento di attaccarlo in tal senso, alla luce dello status stellare costruitogli addosso mattone dopo mattone ed alla luce del fatto che, persone nella sua posizione, in altri tempi non avrebbero accettato mai e poi mai (Hogan e Steve Austin su tutti) di lavorare con atleti così inferiori dal punto di vista dello starpower, doprattutto a WM. Dopo due edizioni in cui è stato contrapposto a The Rock, Cena ha affrontato Bray nella XXX e dovrebbe affrontare Rusev quest’anno, un heel che nel corso di questo periodo è stato praticamente “cresciuto e pasciuto” proprio per andare contro l’eroe americano per eccellenza. Rusev ne uscirà ridimensionato? Non credo. Ne uscirà rafforzato nel suo status? Tutto dipenderà dalla costruzione della faida. Un Cena più serio e meno bambinesco potrebbe far più bene al bulgaro di un pin pulito. Ah, e non dimentichiamo che potrebbe esserci Hogan nel corner del bostoniano, ad arricchire il contorno patriottico.

Seth Rollins Vs Randy Orton:I due si sono pizzicati in modo abbastanza convincente prima dell’assenza forzata della Vipera. Questa faida per Seth è un po’ di parcheggio, alla luce del fatto che in un periodo in cui vi era una necessità a dir poco disperata di un top heel di rilievo quest’ultimo è stato capace di emergere, andando contro la sua naturale propensione ad essere babyface (non dimentichiamolo) e dimostrandosi elemento quasi imprescindibile. Randy dunque dovrebbe tornare da face, nell’ennesimo tentativo di rivitalizzare una carriera che da tanti, troppi anni manca di quel picco in grado di far realmente entusiasmare i fan di vecchia e lunga data. Dovrebbe essere proprio lui ad andare over, alla luce dell’erronea convinzione che il possesso della valigetta sia una sanatoria per tutti i job di questo mondo. Chissà se la sera per incassare non possa essere proprio quella…

Sting Vs Triple H:Sting dovrà essere iperprotetto in questo match, e HHH è il worker adatto a tale scopo. Tante sono le scorciatoie percorribili per rendere questo incontro (che vede protagonista un quasi sessantenne, ricordiamolo) gradevole: la mazza da baseball vs il martellone, le due entrate spettacolari (e lunghissime), il possibile coinvolgimento di Flair, un biblico staredown e tanto, tanto heat che il Triplo sarà sicuramente capace di caricarsi sulle spalle prima della combo Stinger Splash/Scorpion Death Drop/. Mi entusiasma questo match? Decisamente poco alla vigilia. Tuttavia quando vedrò Sting calcare l’entrata di WM, lo so già, tutto sarà dimenticato e mi godrò quello che potrebbe essere tranquillamente il comain dello show.

Undertaker Vs Bray Wyatt:Wyatt sta mandando avanti questa faida in stile HBK Vs Hogan nella preparazione del match di Summerslam 2005. Perché dai, è oramai palese che il Dragon immortale a cui fa riferimento è proprio il becchino, come testimoniato dall’oramai silenzio sui social sia di Taker che della sua consorte. Questo match ci sta alla luce della tollerata soprannaturalità delle due gimmick, e dovrà essere necessariamente posto a distanza di sicurezza dal match tra Sting e HHH, per le conseguenti analogie che potrebbero crearsi. Taker andrà over come giusto che sia (il suo ritiro avverrà, credo, l’anno prossimo nel Cowboys’ Stadium di Dallas) e Wyatt potrà annoverare nella sua personalissima bucket list una faida contro il suo mistico predecessore.

Lesnar Vs Reigns Vs Bryan (?):Si è parlato così tanto di questo main event che oramai c’è davvero poco da dire. Reigns funziona poco come top face per motivi oramai noti e la WWE, di tutta risposta, sta proponendo Bryan in un modo così subdolamente improprio che alla fine di queste due settimane di build up entrambi mi sembrano aver perso momentum in vista di Fastlane. Lesnar aspetta silenzioso l’uomo incaricato di strappargli il Titolo a Wrestlemania, e Vince è combattuto palesemente tra ciò che sarebbe giusto fare e ciò che invece è “best for business” nel senso più relativo del termine. Le gestione schizofrenica di questa faida e dei due face coinvolti dovrà necessariamente essere risolta a Fastlane, che ha assunto all’improvviso un’importanza decisamente dubbia alla vigilia. Staremo a vedere se alla fine si opterà per un classico One Vs One, sacrificando Bryan o Reigns (e dunque la Rumble) oppure un salvifico e meno entusiasmante Triple Threat. Chissà se a Fastlane Sheamus non possa dar fastidio a DB, lanciando una faida non gradita e non richiesta in vista di WM.

Cosa resta dunque? Possibile un entusiasmante Kane & Big Show Vs Ziggler & Ryback, qualche Tag Team Match da preshow, che so, tra gli Usos, gli Ascention e Kidd&Cesaro (odore di preshow) e l’inevitabile Diva frenzy in grado di garantire un payday a tutte le ragazze coinvolte. Resta da capire che ruolo avranno Dean Ambrose, grande occasione fallita dal booking team, Wade Barrett e soprattutto Sheamus, che come detto potrebbe rompere le uova nel paniere di Bryan già a Fastlane, dando vita al tanto atteso e decantato Turn Heel. Miz e Mizdow, per concludere, non credo che verranno inseriti in qualcosa di sostanziale nel Grandaddy of’em all.

E secondo voi quali potrebbero essere gli altri match che la WWE ci potrebbe proporre?

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.