Abbiamo rischiato di perderla ma alla fine è stata tratta in salvo prima che la nave carica di speranze e buone intenzioni si schiantasse contro l'iceberg rischiando di annegare nell'oceano della WWE.

Pubblicità

La faida che vede Paige opposta ad AJ Lee è stata un autentica manna dal cielo. La 22enne inglese si era ritrovata senza delle avversarie valide, il title reign stava cadendo nella mediocrità e sul pubblico non suscitava più quell'interesse nato all'indomani di Wrestlemania. In poche parole quanto di buono costruito fino ad ora stava per terminare in un cumulo di briciole. E come direbbe Toto Wolff…una situazione inaccettabile.
Paige rappresenta il presente e il futuro della categoria femminile, la sua giovane età garantisce un lungo corso, essere cresciuta a pane e wrestling è un biglietto da visita di grande valore e di conseguenza la federazione non può permettersi di sprecare un talento del genere. Di ragazze ne vediamo passare tante ma ultimamente sono più quelle che decidono di andarsene che quelle che decidono di rimanere. Melina, Eve Torres, Michelle McCool, Kelly Kelly, Beth Phoenix e Kaitlyn. Per un motivo o per un altro le ultime campionesse hanno detto stop e in quel preciso istante partiva la caccia alla Next Breakout Star. Aver messo sotto contratto Paige si è rivelato un ottimo investimento. Ad NXT ha avuto un grande impatto con il pubblico instaurando un rapporto di sintonia. Era il fiore all'occhiello e a prima vista nulla poteva ostacolare la sua ascesa nel main roster ma il pericolo è sempre dietro l'angolo e il giudizio è ben diverso. Lo show per le nuove leve ha una dimora stabile e questo aiuta per creare quella nicchia di fan fedeli al tuo personaggio, sempre al tuo fianco e pronti a darti tutto il supporto possibile. Presentarsi ogni settimana di fronte al folto pubblico di Raw, Smackdown e ppv è tutta un altra solfa. Per fare presa ci vuole ben altro e purtroppo seppur nell'esordio è diventata campionessa sconfiggendo AJ interrompendo il suo lungo lungo lungo regno, qualcosa ha bloccato il marchingegno. Svestirla dall'Anti-Diva a favore di una ragazza timida nel parlare faccia a faccia con la campionessa non è stata una scelta saggia. Le faide successive e le difese titolate contro Tamina Snuka e Alicia Fox hanno detto poco e nulla. Nonostante uno stile di lotta da vera wrestler (a differenza di tante dive) e quegli urli per scatenarsi al meglio, l'aspetto da regina delle amazzoni pronta alla battaglia per annichilire l'avversario era andato perduto.

L'operazione di recupero doveva essere condotta in maniera svelta prima che la gente si stufasse di lei e il ritorno di AJ Lee è stata la cura giusta. Se qualcuno ha pensato che la sconfitta di Battleground potesse nuocere alla sua salute, ha preso un abbaglio. La rivalità tra le due donne è stata condotta nella maniera giusta. Paige che saltella e fa il verso ad AJ imitandola nelle gesta le restituisce un look diverso da quello aggressivo di NXT ma questa nuova versione è stato come tirare una bella boccata di ossigeno. AJ fino ad ora è stata mostrata per quella mentalmente inattaccabile, capace di respingere ogni tentativo di mind games (vedi Kaitlyn) e per cui farla apparire a gli occhi altrui come l'unica donna ad abbattere lo stato mentale di AJ riuscendo a tenerla in pugno e agire a proprio piacimento fino alla riconquista del Divas Title, è stato un piano ben studiato e portato a termine con successo riportandola in auge cancellando quel periodo di flessione. Il fantomatico passaggio da face a heel ha suscitato interesse e la differenza da ieri ad oggi è tangibile. L'amore-odio e l'atteggiamento da amica-nemica (frenemies) ha sempre qualcosa da regalare in quanto può accadere l'inimmaginabile. Ogni qual volta le due sono in scena cresce la curiosità per scoprire chi farà il prossimo passo e quale atteggiamento adotterà. I baci e gli abbracci visti a Summerslam, quei passi da gattona sopra AJ da ragazzina birichina e quant'altro ancora colpisce facendoti rimanere con gli occhi sullo schermo per non perderti ogni minimo particolare.

Come non ricordarsi della spinta su AJ facendola cadere dallo stage per poi sedersi e dondolare le gambe a compiacersi dell'atto? Come non ricordarsi dei tanti "i love you" per poi colpirla a tradimento? Che piaccia o meno ora Paige ha nuovamente un suo perché, non è una delle tante dive ma una campionessa con un character ben delineato che sa stupire e convincere, una qualità importante che si sposa a meraviglia con il notevole background sul wrestling lottato di cui dispone.
Come da titolo, Paige si è rimpossessata di quell'ira e di quella indole nel scatenare la sua furia, di imperversare e di avere un comportamento violento…azioni assolutamente diverse nello stile ma non nell'effetto provocato. La campionessa viaggia nuovamente su un imbarcazione potente e veloce e una volta evitato l'iceberg al suo orizzonte solo mare calmo senza pericoli in vista.