Ci sono personaggi che hanno una longevità tale che definirli secolari sarebbe abbastanza riduttivo. Ebbene si, Kane è stato nuovamente inserito per una faida Titolata, o almeno così sembrerebbe! Più bistrattato di una donna nel 1942, ecco a voi l’editoriale odierno.

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Chiariamo subito un punto fondamentale: ci sta. Ci sta che Kane possa essere inserito in una faida di transizione per il giro titolato nel 2015, ci sta che la lunga faida con Rollins abbia il suo climax in un incontro di rilievo e ci sta che questo incontro non sia il main event dello show, considerato il mastodontico Lesnar vs Undertaker sorto così, quasi dal nulla, per “vendere” questo PPV.

Tutto ciò mi porta alla mente un Bad Blood di 11 anni fa (mi sento vecchissimo mentre lo scrivo), PPV in cui Kane, reduce da un discreto periodo di jobbing spinto, fu mandato per il Titolo contro Chris Benoit bel comain dello show. Ironia della sorte, anche in quel PPV il main event fu un grudge match culminato in un Hell in a Cell (uno dei migliori di sempre, HBK Vs HHH che andarono avanti per più di 45 minuti) e, piccola curiosità, Benoit lottò due volte nel corso della stessa serata: la prima contro la Résitstance in coppia con Edge e la seconda, giustappunto, contro Kane in un match valido per il Titolo. Sounds familiar, Seth?

Appena undici anni dopo, Kane si trova in una condizione simile ma nel contempo abbastanza differente da quella occupata illo tempore. Simile perché, ovviamente, viene presentato come improbabile sfidante ad un Campione in rampa di lancio, e differente per un semplice motivo: la storyline. Quella che lo vide coinvolto con Benoit era stata costruita in modo lampo, ed era incentrata totalmente sull’incapacità da parte del Canadese di applicare la sua finisher al Grande Mostro Rosso: quella attuale invece ha radici piuttosto lunghe, che affondano nella genesi stessa dell’Authority e nel rapporto da sempre conflittuale di questi due membri della stable. Kane come veterano, intento sempre e comunque a fare ciò che è best for business ma lasciando sempre quella sottesa vena di sadismo del Mostro piromane, e Rollins come “nuova leva” viziata, spocchiosa e non rispettosa dell’autorità conferita ad un performer, almeno ai suoi occhi, inferiore a lui in tutto e per tutto.

Lo stile di Kane, non eccessivamente dettato da un atletismo spinto, gli ha consentito di avere una “freschezza” atletica che non ha risentito eccessivamente del passare del tempo, ed il suo attire mascherato contribuisce ulteriormente a celare le rughe che avanzano. Davanti a lui troverà un lottatore in grado di esaltare il suo stile di lotta piuttosto statico, probabilmente il miglior performer a tutto tondo presente in WWE dopo John Cena ed il miglior worker dopo Cesaro: l’attuale Campione WWE Seth Rollins. Personalmente non ho assolutamente gradito i suoi due JOB PULITI concessi per due sere di seguito quando in palio c’era un Titolo minore (è dunque legittimo pensare che, se Cena avesse combattuto per il titolo massimo, a quest’ora sarebbe lui il Campione), tuttavia il main event di NOC è stato un piccolo capolavoro, seppur con qualche sbavatura: Sting e Seth non si sono tirati assolutamente indietro, e se l’ex WCW è sembrato 10 anni più giovane ed in forma del suo esordio in TNA un particolare grazie va dato anche al suo compagno di danze, puntuale in quasi tutti gli spot. Ma questo è un altro discorso, trattato egregiamente da Celeste appena un giorno fa.

Altro tassello importante: i due non chiuderanno lo show. In qualsiasi altra circostanza avrei storto il naso nel non vedere il Titolo Massimo difeso nel ME di un PPV di transizione, tuttavia nello stesso vi sono due leggende assolute al culmine della loro faida, dunque il tutto ci sta eccome. Anzi, il fatto di avere Kane nel comain, senza addossargli addosso un main event che forse sarebbe stato troppo pesante da gestire, è una scelta anche logica nel suo tempismo. A proposito di Kane.

La dicotomia mostrata da questo personaggio, dopo il suo ritorno a NOC, mi ricorda molto quella messa su da Joseph Park/Abyss in TNA: tutti sanno che il soggetto è Mr Hyde tranne lo psicotico Dr. Jekyll, e nonostante il fatto che il tutto assuma sfumature tra il comico ed il demenziale quando gli effluvi del ghiaccio secco, condito da luce neon rossa, emergono da misteriose dimensioni parallele del sottoring, in entrambi i casi il talento dei due performer potrebbe dare un minimo di credibilità al tutto. Chiudo con un piccolo pensiero, sorto lunedì osservando in modo leggermente più attento il comportamento dell’Authority.

Che Triple H contro Seth Rollins si farà, è cosa pressoché certa. Che Triple H voglia essere presente nella più grande Wrestlemania di tutti i tempi (?) è cosa certa. Che il turn face di Seth sia abbastanza vicino ma non proprio dietro l’angolo è anche questo cosa certa. Che bello sarebbe, per dirne una, che tutti questi comportamenti di Kane siano dettati dietro le quinte dall’Authority, che pian piano, in modo subdolo, stia “boicottando” Seth da quando lo stesso ha dichiarato in un ascesso d’ira in ring di poter essere anche meglio di HHH. Che bello sarebbe, magari nel post rumble, assistere alle reazioni rabbiose dello stesso Assassino Celebrale una volta sentite le parole offensive del suo pupillo. Che bello sarebbe, nel 2015, avere una storyline a lungo termine con destinazione d’arrivo chiara mesi prima della sua reale concretizzazione.

Troppa dietrologia?

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.