Spesso non si ha una seconda chance. Una seconda opportunità per dimostrare il proprio valore o per semplicemente dimostrare qualcosa a se stessi o a qualcuno che ti ha sempre criticando mettendo in dubbio le tue abilità. Si dice che bisogna esser bravi a cogliere qualsiasi opportunità. Fortunatamente nel wrestling capita di avere una seconda opportunità di lasciare il segno in una promotion. Ad esempio mi viene in mente Chris Hero nuovamente in WWE dopo che alcuni anni fa era stato allontanato dalla federazione a causa di alcuni problemi con il suo fisico. Il caso odierno non è talentuoso come Hero però sembra destinato ad avere una seconda opportunità nello stesso luogo in cui ha iniziato la sua carriera. Stiamo parlando di Nick Aldis, in arte Magnus, che pare esser vicino al ritorno in TNA.

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Magnus può dire di essersi già tolto delle soddisfazioni in TNA. E’ stato un due volte campione di coppia: la prima con il buon Doug Williams nella British Invasion e la seconda con Samoa Joe. Sempre con Joe ha vinto anche i titoli di coppia in NOAH ma ha in singolo ha soprattutto vinto il titolo del mondo sconfiggendo gente come Jeff Hardy ed AJ Styles. Buon palmares sicuramente, però non è mai riuscito a dimostare qualcosa ed in particolare lo si è notato durante il suo regno titolato.

Regno titolato sicuramente non esaltante vista la classica gestione da Paper Champion, cosa che per un heel non è così negativa. Devono saper vincere anche a caso, con mageggi vari e sapendo sfruttare ogni situazione faverole, ma personalmente nel corso del suo regno ho visto un Magnus sempre bloccato. Normalmente un regno titolato da campione del mondo è in grado di aiutare un wrestler a tirare fuori il meglio sia dal punto di vista in-ring e soprattutto dell’extra-ring. Tuttavia nel caso del lottatore britannico, è stato come un uccello a cui son state tarpate le ali. Il regno non lo ha portato ad elevarsi verso i piani alti della federazione ma lo ha bloccato tanto che probabilmente aver perso il titolo è stata una liberazione, non solo per i fans, ma anche per se stesso.

 

Il suo possibile ritorno è proprio una seconda chance per dimostrare tutto il suo valore e talento. Già con il turn face ed i feud con Bram e James Storm, Magnus è riuscito a riscattarsi in una piccola parte ma ripartire da zero nella federazione che lo ha lanciato può essere il boost giusto per la sua carriera. Magnus è ora un signor atleta, ha ancora delle piccole lacune al microfono ma se anche Bobby Lashley è riuscito a migliorare sotto questo aspetto, può riuscirci chiunque (Mahabali Shera probabilmente no. Scherzi a parte, lo dubito fortemente). L’inglese riparte anche in federazione che sta cercando di ripartire e con persone nel creative che ai tempi del suo primo stint, avevano già lasciato la baracca per problemi con la dirigenza del tempo (*cough* Hulk Hogan, *cough*Eric Bischoff, *cough* Dixie Carter). Persone che proveranno a cambiare il prodotto e probabilmente provano a cambiare il modo in cui è stato gestito nel primo stint. Inoltre Magnus potrebbe trovare un certo Jeff Jarrett, che lo ha preso nella sua federazione dopo aver lasciato la TNA e gli ha fatto vincere il titolo massimo della promotion. Titolo che probabilmente non difenderà mai in TV, ma questa è un’altra storia.

 

Come gestirà la federazione il suo ritorno? Meglio un ritorno in pompa magna e subito ingresso nel giro titolato, o un ritorno più in sordina ed una costruzione che lo manderà in futuro contro Lashley? Personalmente opterei per la seconda opzione, meglio non bruciarlo subito, meglio reintegrarlo gradualmente e lavorare sul suo personaggio per poi lanciarlo in modo credibile come sfidante di Lashley. In TNA attualmente mancano dei face e Magnus potrebbe risolvere questo problema. Di heel in grado di fare un ottimo feud con l’inglese ci sono: da Eli Drake, passando per Mike “Brillo” Bennett fino ad arrivare, perchè no, ad ECIII, che per il sottoscritto è in odore di turno da inizio anno. Avrei inserito anche il nome di Drew Galloway, ma purtroppo lo scozzese non ha rinnovato il contratto come gli Hardys, e quindi il possibile scontro fra i due è attualmente rimandato.

La mia speranza è che Magnus ritorni in TNA, è un signor atleta che serve a questa TNA e spero che sia in grado di prendere questa occasione al volo. Ed anche dimostrare, non solo a se stesso, ma di dimostrare di esser pronto a spiccare il volo, questa volta senza alcun problema alle ali.

Mauro Chosen One
Nato in un paesino sperduto fra la nebbia della bassa Bergamasca, scrive per Zona Wrestling da 4 anni. Reporter di Impact, co-fondatore e co-curatore della rubrica "La Theme Song del giorno", editorialista a tempo perso. Tifoso sfegatato della Juventus e del Liverpool. Ha visto i suoi Dallas Mavs vincere le Finals. Si ritiene un gran fan di Edge,Scott Steiner, Drew Galloway Gail Kim, Emma, Bobby Roode, AJ Styles, Eli Drake, ECIII, Revival e tanti altri wrestler che non son tifati manco dai loro genitori. Sogna di diventare il nuovo Ron Burgundy.
  • Simone Giuliani

    Il problema non è che Magnus era un paper Champion.
    Il problema è che le prendeva SEMPRE e per vincere aveva bisogno delle interferenze di 40 persone.

  • Give me a Spell yeah! TFT

    Aldis arriva con una cintura e dopo un certo periodo d’esperienza nel pro wrestling. Ormai non si può più considerarlo un prospetto. Ebbe il regno titolato nel periodo più confusionario della TNA e a mio parere, si lavorò poco sul personaggio. E’ passato dall’essere un sapido baby face a heel troppo moderato. In quel periodo hanno lavorato di più sui character e sulla story line i suoi alleati Spud ed EC3 che, infatti, ne hanno beneficiato. Magnus si è limitato ad accavallare la cintura sulle spalle e a fare smorfie snob da lord inglese. Troppo poco per creare flame. Inoltre, gusto personale, i paper champion non mi hanno mai entusiasmato. Sul ring ha uno stile troppo ordinario e poco riconoscibile. Da face a heel non ho notato grandi differenze né comportamentali né tecniche. Buon lavoro Jeff.