Seth Rollins è stato ospite del podcast di Sam Roberts ed ha parlato dello Shield, la competizione interna tra di loro e la scelta prematura di sciogliere la stable.

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La competizione tra i vari membri dello Shield:

“C’era competizione tra di noi, ma era una competizione salutare. Era una di quelle cose che ti spinge a fare di più, e tutti noi volevamo diventare delle star in singolo, non siamo nati come gruppo. Ad NXT/FCW io, Ambrose e Reigns eravamo separati, ognuno lottava per sé, e ognuno di noi voleva diventare un World Champion. Con l’arrivo dell’onu Shield siamo diventati come fratelli, viaggiavamo insieme, ci allenavamo insieme, pensavamo tutti allo stesso modo. Usavamo il nostro gruppo come punto di forza per emergere e spodestare chi fosse sopra di noi. Non c’era gelosia tra noi, non c’era invidia, c’era un ambiente sano e positivo, con una competizione che mirava a mostrarci chi era migliore”.

Lo split dello Shield è avvenuto troppo presto:

“C’è stata una fiducia molto rapida per noi. Non so se questa storia è già stata raccontata, ma nessuno di noi era veramente pronto alla rottura. Pensavamo che avremmo avuto un lungo periodo da babyface, ed era appena iniziato. Abbiamo fatto un programma di due mesi contro l’Evolution, con alcuni Six-Man tag match. Noi speravamo di continuare così, ma ci dissero che avevano bisogno di tre star in singolo, e che gli servivano subito. Io mi sono proposto subito, ed andò bene nonostante io fossi in realtà molto dubitoso della mia posizione da cattivo. Ma quando ho capito il meccanismo, ho capito che potevo gestirmela benissimo”.