Parlare di Sheamus non è semplice: pur regalando sempre match considerevoli (basti pensare agli innumerevoli match contro Christian che ci hanno fatto, più volte, sobbalzare dal divano) fatica, e non poco, ad entrare nei cuori dei fans.

Pubblicità

La causa? Credo sia da ricollegare ad una gimmick trita e ritrita. La WWE, da questo punto di vista, sembra averlo dimenticato.

Una rapido sguardo alla sua carriera ci dice che arrivato nel 2009 (da Heel, ma sempre rivestendo le spoglie del guerriero celtico) nel giro di pochi mesi raggiunge l'apice travolgendo chiunque gli chiuda la strada. Segue, come normale, un periodo lontano dal titolo massimo (nel quale conquista, comunque, l'US Title!). Tralasciando il "fallimento" come King, la svolta avviene nel passaggio a SmackDown! dove, data la mancanza di Top Face, gli viene imposto un inaspettato turn.

I tifosi rispondo, in ogni caso, bene e a Wrestlemania ritorna a legarsi alla vita una cintura, trionfando contro Bryan. manterrà la cintura quasi un anno. In quest'anno però il suo personaggi non vedrà sviluppi, diventando presto ripetitivo.

I tifosi, sempre più esigenti, iniziano a rispondere negativamente al solito entusiasmo e alla grinta dell'irlandese. Si salvano in pochissimi da quest'ondata di proteste dei fans WWE. Tra questi c'è, sicuramente, Daniel Bryan. Il "Yes Man", che ha visto sviluppare il suo personaggio in lungo e in largo, è divenuto, infine, il campione più acclamato degli ultimi decenni. Il guerriero celtico, bloccato dalla sua stagnante caratterizzazione è lentamente sprofondato, quasi nella mid-carding.

Dov'è diretto allora Sheamus?

Mentre il diretto interessato ha dichiarato di voler tornare nel giro titolato, la WWE, sembra pensarla diversamente.

Attualmente solo un turn sembra poterlo rilanciare. I tifosi sono, per la maggior parte, stufi del buonismo del guerriero celtico, e lo stesso ha dimostrato maggiori capacità come Heel. Un turn, quindi, potrebbe permettergli di scalare le graduatorie, ma le svolte di Batista e Orton, lasciano intuire che la WWE, per il momento, non ha intenzione di considerare questa eventualità. Il ritorno di Masked Kane, infine, chiuderebbe anche l'ultima porta alla speranza.

Per Sheamus si prevende, quindi, ancora un lungo periodo lontano dalla corona più ambita: magari in bei match si, ma per la gloria di altri.

I componenti dello Shield e Cesaro, cui Sheamus, con molte probabilità, jobberà, anche, nel torneo inaugurato nell'ultima punta di Raw per l'Intecontinental Title, sembrano averlo scavalcato nelle graduatorie anche per le cinture minori.

Con queste prospettive temo un "vagabondaggio" (stile Kofi), guarnito di ottimi match certo, ma con il pubblico pronto a voltargli le spalle in match con wrestler più popolari e con poche possibilità di rialzare la china.