Il wrestling può essere appassionante, meraviglioso, appagante. Può emozionare, commuovere, creare sensazioni di stupore o rabbia. Oppure può provocare crampi intestinali che nemmeno i ceci bolliti nello yoghurt. Indovinate quale casistica stiamo esaminando? Più buggato di Stoichkov in PC Calcio 6.0, ecco a voi l’editoriale odierno!

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Ah, Rusev. Ricordo Wrestlemania, quando a cavallo del tuo lucente carro armato avanzavi per jobbare, si, ma almeno contro John Cena. Ricordo il tuo passato da distruttore, la tua bravura nel rendere credibile un personaggio così pittoresco ed anacronistico, la tua incredibile alchimia con Lana, una performer heel di spessore assoluto ridotta ad essere Torrie Wilson dell’era PG. Hai ragione, quando ho scoperto che fate coppia anche nella vita reale ti ho mandato a casa polvere di gesso con sopra la scritta “carbonchio”, però l’ho fatto solo per motivi puramente professionali. Cosa ti è successo Rusev? Dove hai sbagliato?

Tornando seri per un secondo, la storyline che ha visto coinvolti Rusev, Ziggler, Lana e Summer Rae è tutto ciò che odio nel wrestling, dico davvero. E non mi riferisco ai segmenti comedy ai limiti dell’offensivo oppure allo snaturamento di tre performer su quattro, quello mi ha fatto anche abbastanza ridere in certi frangenti. Ciò che mi rende potenzialmente tollerabile una cagata del genere è solo una cosa: l’eventuale payoff. Che si trattasse di uno Ziggler heel con Lana o Summer, di un’ evoluzione di qualsivoglia natura del personaggio del Bulgarorusso oppure di un semplice ripristino LOGICO dello status quo precedente allo split, tutto ciò sarebbe stato tollerato dal mio spirito critico ed archiviato nella sezione mentale dedicata a tutte quelle storyline nate, cresciute e pasciute per occupare tempo televisivo. Tutto ciò lo tollererei in nome del fatto che, effettivamente, essere perennemente creativi quando si parla di uno show che viene trasmesso senza soluzioni di continuità da decenni potrebbe risultare essere a tratti difficoltoso.

Tuttavia ciò che è avvenuto non ha attenuanti. Oserei dire che ciò che è avvenuto potrebbe essere paragonato a quella Cagata (“C” maiuscola non a caso) fatta in TNA dove AJ Styles era coinvolto in una Storyline con i Bad Influence, Dixie Carter e la famigerata Claire Lynch (minuto 1.39 https://www.youtube.com/watch?v=4uQ_6Wh4KvM). Una miriade di segmenti discutibili, criticabili, lassativi che trovavano sempre come unica risposta sanatoria “vedrete alla fine”. Beh la fine non è assolutamente degna di essere catalogata come culmine, la fine non è nient’altro che un segmento come quello visto a Raw la settimana scorsa, dove Summer Rae in un moto totalmente illogico fa riferimento alla vita privata di due charater che, on screen, erano oramai in rotta da un po’. Il tutto si traduce in un Hornswoggle GM anonimo o figlio di Vince, dove anziché cercare di limitare i danni si cerca di resettare la memoria a breve termine dello spettatore, buttandola sul ridere ed ammettendo implicitamente “scusate, ci eravamo sbagliati…fate finta di non aver visto niente”.

Raw dura TRE ORE. In queste tre ore lo spettatore fedele investe tempo, attenzione, coinvolgimento emozionale. Tutti questi investimenti non possono, e non devono, essere vanificati da una direzione creativa così sconclusionata dal rasentare l’offensività, da un payoff che anziché essere “aggiustato” diviene nullo, vanificando di fatto tutte le ORE passare a vedere Rusev che caccia cani zoppi da pacchi di carta oppure Summer Rae che in un raptus voyeuristico entra di soppiatto nello spogliatoio maschile per ammirare i gioielli di famiglia di Dolph. A questo aggiungo che, come testimoniato dal fatto che TMZ riporta le cagate più improbabili legate alla WWE come il nuovo taglio di capelli di HHH (http://www.tmz.com/2012/09/05/triple-h-wwe-shaved-head/), di sicuro tra il tabloid statunitense e la WWE intercorre un certo rapporto lavorativo mantenuto sotto traccia, dunque mi sembra sin troppo ovvio che lo “scoop” del fidanzamento ufficiale tra Lana e Rusev sia stato posto al vaglio di chi di dovere, senza leaks complottistici o altro.

Morale della favola: a questo punto c’è da augurarsi solo una cosa, ossia un reset creativo così ben fatto dal non penalizzare ulteriormente Rusev e Lana, che da personaggi over ai limiti del main event sono diventati due midcarder puri che puzzano di gimmick beota. L’unica persona ad averci guadagnato qualcosa da questa situazione, se vogliamo, è Summer, che dopo questo breve interludio televisivo molto probabilmente risprofonderà negli abissi della card, in quanto non intravedo grande spazio per una semi lottatrice come lei, almeno alla luce della cosiddetta “rivoluzione” delle Divas.

Premesso che Rusev e Lana dovrebbero tornare assieme da heel e cercare di ripartire da dove si erano lasciati nel post WM, intravedo un minimo di potenziale per la coppia, anch’essa heel, di Dolph e Summer. I due hanno la corretta dinamica cheerleader/quarterback, calciatore/velina, Matri/Nargi in grado di poter creare un minimo di heat almeno nel midcarding. Ziggler da face sta sempre più morendo, la sua carriera non credo possa mai ritornare ad i vertici toccati in quel di TLC in cui, grazie ad AJ lee, sconfiggeva Cena in un ottimo ladder match: che assuma nuova linfa, in modo da garantirsi almeno un altro annetto di longevità televisiva.

Dopo questo amaro sfogo vado a vedere Raw di questa settimana, chissà cosa avrà in serbo la WWE per indorarmi la pillola…mal che vada mi rivedo Napoli – Fiorentina!

Danilo

Danilo
Atarassico, eclettico, nuotatore tendenzialmente pigro, amante dei fagioli con le cipolle, delle serie tv, dei manga e delle botte di Natale. Lavora anche, ma solo nel tempo libero.